Categorie

Elenco articoli con tag:

De pictura

(3 risultati)

Un libro di Andrea Pinotti / Tuffarsi nel visivo

In un capitolo di Infanzia berlinese Walter Benjamin parla della leggenda del famoso pittore cinese Wu Tao-tzu, incaricato di realizzare un dipinto di paesaggio per una parete del palazzo imperiale. Una volta conclusa la sua opera e invitato il sovrano Xuan Zong ad ammirarla da vicino, con un battito di mani il pittore fece spalancare una porta ai piedi della montagna dipinta, vi entrò dentro e scomparve lasciando stupefatto il sovrano. Ripresa in seguito anche in L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, la storia ci parla della trasgressione di una soglia, del rapporto di compenetrazione tra rappresentazione e realtà. Questa vicenda del pittore che scompare nel proprio quadro, non ha interessato solo Benjamin ma anche teorici del cinema come Béla Balázs e Siegfried Kracauer che hanno riflettuto sul rapporto tra il dentro e il fuori dallo schermo.   L’ultimo libro di Andrea Pinotti, Alla soglia dell’immagine (Einaudi), nasce dall’incontro con questa leggenda ma si spinge oltre. Se l’ingresso nell’immagine è un desiderio rintracciabile fin dagli albori della mitologia, non possiamo non interrogarci sul suo contrappunto, ovvero l’emersione dell’immagine nel...

Le immagini dell’Altro / Victor I. Stoichita. Vedere a margine

Un Bambino in una mangiatoia, avvolto in una coperta termica argentata e chiuso in una gabbia. Attorno a lui, poco lontano, le altre due figure della Sacra Famiglia, in gabbie separate, sormontate da filo spinato. A suggellare la rappresentazione una cometa di fortuna, che sembra fatta con le luci delle recinzioni. Circolano da qualche giorno le immagini della Natività “irregolare” della chiesa metodista di Claremont, in California, per protestare contro le separazioni inflitte ai migranti fermati al confine americano.   Dettaglio del presepe della chiesa metodista di Claremont, in California, 9 dicembre 2019 (foto di David McNew per Getty Images). Alla prima immagine del presepe in cattività, postata su Facebook da Karen Clark Ristine, il pastore della chiesa, si sono poi subito aggiunte molte altre fotografie. Alcune mettono in scena i dispositivi che separano le tre figure tra di loro e dal nostro sguardo, per esempio Maria o Giuseppe in primo piano, ma dietro lo sfocato di una recinzione che quasi sfiora l’obiettivo fotografico; altre si concentrano sul rapporto tra le figure e i passanti, chiamati a interagire con esse e a misurare la nuova distanza che mette ai...

De Chirico a Palazzo Reale / Joker e il Centauro morente

De Chirico a Palazzo Reale. L’ombra divorzia dalla prospettiva    Mia nonna materna viveva in una casetta costruita al margine di un fosso. In casa non c’era elettricità. All’imbrunire accendeva una lampada a petrolio che gettava ombre vive e tremolanti. Fuori si aggirava “el Salvaneo” e dei demonietti in forma di scintille fuggivano dal camino, spaventati dai colpi dell’attizzatoio. Era tutto ciò che restava di una mitologia antica e pagana andata in rovina: una mitologia minore e familiare che non superava il confine dei campi coltivati e alla sera ravvivava le fiamme domestiche proiettando un misterioso teatro d’ombre.      Le ombre che Giorgio de Chirico dipinge nelle sue opere sono altrettanto misteriose. Alla mitologia personale che l’artista elabora rivisitando il mito in chiave autobiografica, Luca Massimo Barbero dedica il saggio La nascita di una mitologia familiare, pubblicato nel catalogo della mostra De Chirico, in corso a Palazzo Reale (fino al 19 gennaio 2020), di cui Barbero è anche il curatore.  “Bisogna scoprire il dèmone in ogni cosa” scrive de Chirico in Zeusi l’esploratore, un testo in prosa pubblicato nel 1918. I suoi dèmoni...