Categorie

Elenco articoli con tag:

Evagrio Pontico

(2 risultati)

Rispondere all'incertezza / L’ira impossibile, ovvero: elogio dell’ira

Non è compito facile sottrarre l’ira alla sua fama. E la sua non è una buona fama. Inscritta tra i vizi capitali da Evagrio Pontico (Ibora, 345 – Egitto, 399), un monaco cristiano, scrittore e asceta greco antico, l’ira non si è più liberata della caratterizzazione negativa con cui è spontaneamente considerata.    Erotica/Irotica  “Sine ira et studio”, senza ira e parzialità, fu l’espressione usata da Tacito (Annali I, 1) con riferimento al proprio programma storiografico, talvolta citata per sottolineare l’obiettività di un proprio giudizio o atteggiamento. Ancora una volta l’ira assume una connotazione negativa e problematica, quella di un fattore di disturbo del giudizio e causa del turbamento di una presunta obiettività.  Eppure non dovrebbe essere difficile riconoscere come vi sia una interconnessione abbastanza stretta tra i sistemi emozionali umani che presidiano alla ricerca, alla curiosità, alla creatività, al desiderio e, perciò, ad un’erotica dell’esistenza e della conoscenza, e i sistemi emozionali della collera, della rabbia, dell’attrazione coinvolgente, dell’aggressività non necessariamente distruttiva e, perciò, di quella che con un neologismo...

Virtù inutili?

Che cosa sono la pazienza e la perseveranza? A cosa servono? Sono ancora praticabili e utili oggi?   Prendono avvio da queste domande due brevi saggi, Pazienza e Perseveranza scritti, rispettivamente, da Gabriella Caramore, ideatrice e conduttrice della trasmissione di cultura religiosa di RAI3 Uomini e Profeti, e dal filosofo Salvatore Natoli, pubblicati dall'editrice il Mulino, in una nuova collana, Parole controtempo, che invita a ripensare la contemporaneità attraverso parole importanti e poliedriche, ma usurate e ora quasi inascoltabili.   Seguendo l'etimologia della parola, Gabriella Caramore ne mette in luce i significati e le sfumature e già nel titolo del primo capitolo, Homo sapiens Homo patiens, rileva come la pazienza sia indispensabile perché qualcosa prenda vita e si evolva. Titolo suggestivo, questo, che ne richiama un altro, Homo Patiens. Soffrire con dignità, (Queriniana, 2011), dello psicologo Viktor Frankl, fondatore di un metodo di cura, la 'logoterapia', basato sulla teoria che, insieme alla pulsione sessuale (Freud) e all'istinto di potenza (Adler), nell'uomo agisca anche un inconscio...