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Herman Miller

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Alexander Girard: un designer dell’altro mondo

Il ristorante La Fonda del Sol di Manhattan è uno dei ‘luoghi altri’, diversi da quelli dell’ufficialità, dove si è scritta una pagina insolita ma importante della storia del design.   La Fonda del Sol   Ubicato nella hall del Time & Life Building, fu concepito nel 1960 dalla prorompente fantasia di Alexander Girard (1907-1993) che ne curò l’identity system fin nel più minuto dettaglio, dal menu, al logo, dalle piastrelle in ceramica, alla carta da parati, dalle livree dei camerieri ai posacenere e persino ai fiammiferi con quell’inconfondibile eclettismo cosmopolita, nutrito di suggestioni colte e al contempo folk, che ha fatto di lui un unicum nel panorama dell’Arte del Novecento.  Spirito eclettico e poliedrico, anche se poco conosciuto dal grande pubblico, Girard, americano per parte di madre, di padre italo-francese, è stata una delle figure di spicco del design d’oltreoceano del dopoguerra, insieme ai suoi più noti amici e colleghi Charles e Ray Eames, George Nelson ed Eero Saarinen.   Alexander Girard ritratto nel suo studio agli inizi degli Anni Cinquanta accanto ai suoi barattoli di colore (Ph. Charles Eames); George Nelson, Ray e Charles Eams,...

Una mostra a Venezia / Sottsass: Olivetti Synthesis

Nel 1964 l’americana Herman Miller presentava il sistema di arredi per ufficio Action Office. Il progetto fu disegnato da George Nelson, direttore creativo dell’azienda, cui spettò il compito di dare forma al dettagliato programma funzionale definito da Robert L. Propst, capo dell’Herman Miller Research Department, il quale si era preso la briga di ripensare i modi di abitare e vivere l’ufficio alla luce delle veloci trasformazioni che stavano attraversando la struttura stessa del lavoro.   Prima di essere un cambiamento fisico dell’ambiente ufficio, si trattava infatti di una trasformazione culturale, che vedeva il baricentro della società e dell’economia americana iniziare a slittare dal rigido modello offerto dalla fabbrica verso quello indefinito ed elastico proposto dallo scambio e dal consumo. A metà degli anni ’50 i colletti bianchi in America sono oramai più numerosi degli operai dell’industria, a riprova del fatto che la ricchezza non deriva dal prodotto in sé quanto dalla sua capacità di rendersi attraente, disponibile, convincente, seducente. Il problema non è più produrre, ma gestire, spedire, comunicare, contabilizzare, promuovere, pubblicizzare, impacchettare,...