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Mårten Spångberg

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Santarcangelo dei Teatri infrasottile

Sono stato invitato al Festival di Santarcangelo dal collettivo Tipografia Testamento all’interno di un suo progetto che si articolava in dieci interventi di altrettanti invitati sparsi in giorni diversi del Festival sul tema dell’effimero, dell’appena visibile, della traccia minima. Hanno pensato a me a partire dalla lettura del mio libro sulla polvere in arte e io ho raccontato loro della mia ricerca attuale intorno all’idea di “infrasottile” che ne è per molti versi lo sviluppo.                                              Il marchio del collettivo Tipografia Testamento   L’infrasottile, vi ricordo, è un’idea di Duchamp che indica quei fenomeni, materiali, caratteri, che sono appena percepibili ai sensi, al limite delle categorie e delle distinzioni, eppure reali. Gli esempi che ne fa sono il vetro, naturalmente, la polvere appunto, il fumo, l’odore della bocca che “si sposa” con...

Un progetto internazionale in divenire

Il Festival di Santarcangelo da quarantaquattro anni è luogo di sperimentazione, di esplorazione, incunabolo del teatro venturo, regesto di linguaggi in via di definizione. Luogo di molteplicità, di pensiero, di contraddizione, aperto a progetti in divenire, in cerca di spazi per un teatro che non si acquieta dei vetusti palcoscenici all’italiana, con artisti che rompono i ruoli prefissati e spettatori che mettono in discussione l’idea tradizionale di fruizione. Abbiamo intervistato il direttore artistico, Silvia Bottiroli, e il condirettore, Rodolfo Sacchettini, meno di settant’anni in due, le idee chiare e un sano radicalismo che rischia e si espone.   Ci illustrate il disegno generale del festival? BOTTIROLI. Santarcangelo • 14 è costruito intorno ad alcune aree e ad alcuni discorsi. Non ha un tema o un titolo, ma sono abbastanza leggibili alcuni elementi di un disegno che rimane plurale e che contiene delle eterogeneità al suo interno. È un festival pienamente internazionale, non solo per la presenza di un terzo di artisti stranieri nel programma, ma anche perché è costruito con due progetti...