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Piccolo Teatro di Milano

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Pinocchio di Antonio Latella / Di Geppetto, e di altri padri bugiardi

Meglio guardarsi dai padri. Dalle loro ambizioni, dalle loro aspettative, e persino dal loro amore. La galleria di figure genitoriali che popola gli spettacoli di Antonio Latella è a dir poco inquietante: a cominciare dall’incestuoso Agamennone (in Santa Estasi, di recente proclamato miglior spettacolo 2016 dal Premio Ubu), per proseguire con l’insinuante e distruttivo Luca Cupiello (nel bellissimo Natale che ha replicato da poco al Carignano di Torino), fino al Geppetto comparso sul palco del Piccolo Teatro di Milano per il debutto di Pinocchio.   Ph Brunella Giolivo.   Tutti – siano essi eroi del mito, personaggi di una favola, o ordinari capifamiglia – danno mostra di un clamoroso fallimento della paternità, e delle sue funzioni affettive ed educative. Collodi sembra aver condiviso la medesima riflessione, se è vero che nella sua favola compare un nucleo famigliare incredibilmente disgregato e quasi del tutto assente: Pinocchio, privo di madre e alle prese con una presenza maschile poco autorevole, si muove solo nel mondo e apprende l’indispensabile da figure transitorie e incontrate per caso. Ma il Geppetto dai toni farseschi e patetici che ricordiamo (per chi...

Michieletto nella tana del lupo / L’Opera da tre soldi torna al Piccolo Teatro

Nella prima stagione senza Luca Ronconi, tra controverse eredità e riflettori puntati sull’operato della nuova squadra, L’opera da tre soldi è senza dubbio la produzione più impegnativa e rischiosa del Piccolo Teatro di Milano.  Quasi due mesi di tenitura, venti attori e un’intera orchestra sinfonica: questi sono solo i segnali più eclatanti dell’investimento sullo spettacolo diretto da Damiano Michieletto per l’anno delle celebrazioni brechtiane. Ci sono poi un certo numero di questioni simboliche che pesano, se possibile, ancor di più: l’Opera torna in scena per la terza volta al Piccolo dopo due importanti regie strehleriane, di cui la prima (1956) segna un fondamentale momento di svolta nella storia dello stabile milanese e delle sue fitte relazioni internazionali (vedi recensioni, bozzetti e altro negli archivi multimediali del Piccolo Teatro).     Brigate.    La rappresentazione contemporanea di Brecht è poi un vero e proprio nodo di Gordio: perché se è vero che recenti allestimenti e un rinnovato interesse critico testimoniano la volontà di guardare con nuovi occhi alla tradizione, è innegabile che la storia della ricezione italiana sia...