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Sergio Marchionne

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La risposta di Renzi all'incidente lucano / Buongiorno sono Matteo

L'intervento di Cuperlo alla direzione del PD, in risposta all'incidente lucano del ministro Guidi, ha avuto un forte impatto su stampa e addetti ai lavori. Pur con la sua rinomata cortesia personale e istituzionale, questa volta le parole dell’esponente della minoranza del partito sono parse molto più dure del solito. Cuperlo ha posto la questione un po’ alla Mario Brega di “Sta mano po esse fero o po esse piuma". Il “fero” come pars destruens è la stoccata al premier accusato di non avere la “statura del leader ma solo l’arroganza del capo”. La piuma invece è la pars construens, ovvero la proposta di un “tagliando al governo come quello delle automobili”, al fine di allentare la stretta personalistica e toscanocentrica del Giglio magico. In altre parole l’intervento di Cuperlo è stato accolto ed enfatizzato dai media come una nuovo ultimatum (o forse più un penultimatum), che indica uno scostamento drammatico della minoranza PD verso la soglia d’uscita dal partito.    Vista la portata delle vicende che stanno investendo governo e partito (secondo alcuni sondaggi in calo del -2%), la war room del primo ministro s’è trasformata in un seminario di crisis management. La...

Normcore, il nuovo abito del potere

In un articolo di qualche mese fa del New York Magazine, la giornalista Fiona Duncan ha contribuito alla diffusione di un nuovo termine nel discorso sulle tendenze contemporanee, all'incrocio tra moda e comportamenti: normcore. La fusione di normal e hardcore, una sorta di convinta adesione alla banalità del vestire, è stata introdotta da una società di ricerca americana, K-Hole, per dar conto di una tendenza sempre più diffusa tra gli americani cool, ovvero i giovani di estrazione urbano-creativa: quella di vestirsi nella maniera più piatta possibile, “come un turista”, scrive Duncan.   L'abbigliamento al quale viene adesso attribuita l'etichetta di normcore è ben lontano dalle tendenze contemporanee del mix'n'match, quella sapienza compositiva del look dettata da un'approfondita conoscenza dei brand e degli stili, competenza maturata in decenni di consumo di immagini e oggetti. Il normcore sembra l'imitazione, senz'ombra di ironia, del modo di vestirsi dei nostri padri colti in una situazione di ordinaria rilassatezza: jeans slavati o pantaloni a vita alta dalla linea anni '90,...

Il bambino come sfondo

La cronaca racconta l'errore di un art director. In cerca del volto di un bambino per pubblicizzare un Kindergarden, ha affidato a Google Immagini la parola chiave. Forse digitando semplicemente "bambino" oppure, in modo ancora più funzionale, "bambino sorridente". Purtroppo, la foto prescelta tra le tante è stata quella di Gregory Villemin, ucciso nella Francia del 1984. Di quel volto ha fatto una texture, ingrandendolo, sfumandolo leggermente, impaginando sopra il testo.   Solo dopo la pubblicazione su un giornale, qualcuno ha riconosciuto il volto. Seguono scuse dispiaciute, ritiro del giornale dalle edicole, dichiarazioni d'inconsapevolezza di un art director chissà forse bambino anch'egli all'epoca dell'omicidio.   Siamo, sembra, nel vasto - e incolpevole, ma anche indifferente a tutto - territorio della velocità esecutiva, della piccola produzione realizzata in economia. Pescare dalla rete (Flickr, Pinterest, Google Images...) immagini per utilizzi locali, circoscritti e fuori controllo è abitudine corrente. Non devi negoziare né comprarle. La rete agevola chi vuol...

Bersani, il benzinaio

Nel Belpaese, come sempre, domina l’industria dell’auto. Non foss’altro che per additarla come diavolo imprescindibile. Tutti se la prendono con Marchionne perché sbeffeggia l’Italia, e lui minaccia di rifare quanto ha già fatto: andarsene all’estero, tacciando per giunta Firenze, simbolo universale dell’italianità, d’essere una “piccola città”. Fatto sta che in questa campagna elettorale permanente che è la politica italiana, nel bene come nel male il problema dell’automobile, e con essa degli spostamenti in lungo e in largo per la penisola, continua a essere centrale. Come viaggiano i politici? Jet privato, aereo presidenziale, auto blu con autista in divisa, volo lowcost, frecciarossa, camper, bicicletta? L’identità dell’uomo politico medio, scafato o rampante che sia, passa anche da questa scelta circa l’asse viario da imboccare e il relativo mezzo di trasporto su cui balzar su. Così Grillo, in un rovesciamento di tendenza che finisce per rafforzarla, decide di attraversare a nuoto lo stretto di Messina, con un’impresa che manco il Duce,...

Look

Piccola di statura, il Ministro del lavoro Elsa Fornero porta giacche corte, proporzionate, e manifesta una preferenza per Chanel, o marchi simili nell’uso di tessuti a rilievo. Il suo stile è quello della professoressa di greco e latino del Liceo Classico appartenente ad una famiglia bene della città. I tailleur sono vagamente maschili, il tocco del foulard è l’unico colpo di vita. Niente scollature, sempre sobria, è il perfetto esempio dell’eleganza borghese piemontese, anche un pelo sottotono: né originale né sofisticata, e neppure moderna. Il suo look è confortevole, piuttosto rassicurante, privo di tratti distintivi, senza essere per questo ripetitivo.                                                                             ...