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Simmel

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Città. Luoghi di mescolanze / Mondo glocale

Da Weber e Simmel a Saskia Sassen, la città è cosmopoli, riunisce e ‘ordina’ (kosmos) individui diversi per estrazione sociale e provenienza geografica, non tutti cittadini però – la città da sempre ospita molte figure intermedie e provvisorie, spurie. Molto più degli Stati che confinano ed espellono, le città sono luoghi di mescolanze e ibridi, con tutti i significati e i valori che ciò porta al processo di civilizzazione. Come quest’ antico lascito sia tuttora vitale è un aspetto non trascurabile della nostra visione del mondo.   1. Ieri   Venezia, come dimostra il materiale iconografico raccolto in “Venezia, gli Ebrei e l’Europa 1516-2016” a cura di Donatella Calabi ed esposto in mostra al Palazzo Ducale di Venezia, è il luogo simbolico di una sorprendente pagina di storia del cosmopolitismo europeo. Ci si aspetterebbe che la formazione nel 1516 del primo ghetto d’Europa fosse processo di chiusura, persecuzione di minoranze religiose e prototipo di ogni futura segregazione. E invece la città ha lì sperimentato, in un’epoca di espulsioni e forzate conversioni, di crociate e di stermini a sfondo religioso guidati dall’Occidente, un mix di convivenza etnica e religiosa...

Spazi aperti

Recentemente sono stati presentati i 40 progetti che concorrono alla fase finale per aggiudicarsi il premio cheFare. Sono stati selezionati perché sperimentano modalità inedite di fare cultura, di proporla e di farla fruire. Sono stati valutati positivamente il carattere innovativo, la capacità di costruire reti e sinergie, la sostenibilità sociale ed economica, la potenzialità di riprodursi nel tempo e nello spazio senza snaturarsi. Sul bando di cheFare si legge: “La cultura in Italia ha bisogno di nuove spinte e proposte, pena la decadenza culturale, morale e umana del nostro paese”.  Ma perché è così importante la cultura nella società contemporanea? E di che tipo di cultura c’è bisogno?   C’è bisogno di cultura per avere democrazia, e c’è bisogno di un tipo di cultura in grado di creare spazi pubblici, o meglio un nuovo spazio pubblico, come una città aperta, meticcia e accogliente.   La città è il riflesso della società moderna, diceva il filosofo tedesco Simmel nei primi anni del ‘900, e come tale è il...