Vari

Sapiens Sapiens

Ambiente, arte, tecnologia

saggistica, anno: 2019

Isbn: 9788897685623

Prezzo: €0,00

Collana: Schisi


Copia elettronica: ePub e mobi

Indice

 

  Copertina
  Frontespizio
  Premessa
  Antropocene e altri futuri
     M. Dall’Aglio, Tutti sulla stessa barca
     M. Dall’Aglio, Abbiamo ancora un futuro?
     M. Dall’Aglio, Da sfera fusa a palla di neve
     U. Morelli, Oltre il giardino. I paesaggi della nostra vita
     M. Belpoliti, L’anguilla e l’Antropocene
     M. Corrado, Come il capitalismo ha colonizzato la terra
     A. Lucci, Eugene Thacker: da Schopenhauer a True Detective
     M. Porro, La Terra come soggetto di diritto
     M. Meschiari, La grande estinzione
Passato remoto
     M. Barenghi, Tecno-sapiens e vetero-sapiens
     M. Barenghi, Homo loquens
     M. Barenghi, Homo coquens
     M. Barenghi, C’è storia e storia. Perché non possiamo fare a meno di raccontare
     M. Barenghi, “L’ambientalismo è un compito umanistico”. Una conversazione con Telmo Pievani
     M. Meschiari, Nel tempo fossile delle balene
     R. Venturi, L’invenzione della preistoria. Una conversazione con Maria Stavrinaki
Tecnologie
     S. Mazzucchelli, Etica ed estetica al lavoro
     S. Mazzucchelli, Fabbriche, macchine, uomini, prodotti
     R. Venturi, Fukushima mon amour
     Y. Taki, Sognando l’atomo
     Y. Taki, Quando la società rinuncerà all’uomo
     R. Manzotti, Ciclo della vita o delle macchine?
     F. Guala, Se la responsabilità presuppone conoscenza
Ritratti
     M. Belpoliti, Paul Virilio, il filosofo del disastro
     M. Dall’Aglio, Evoluzione o estinzione del sapiens?
     A. Lucci, Thomas Macho, o della scienza della cultura
     M. Porro, Edgar Morin. Insegnare a vivere
     E. Grazioli, Fontcuberta: la fotografia nell’epoca della seconda rivoluzione digitale
     R. Venturi, La linea infinita di Wacław Szpakowski
     A. Lucci, Buddhismo e lentezza in Byung-Chul Han
     M. Porro, Michel Serres, o della gioia di pensare
     M. Porro, François Jullien: pensare il vivere
Note
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Gli autori


Mario Barenghi insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Milano Bicocca. Ha curato i Saggi di Calvino per i “Meridiani” Mondadori e (con Claudio Milanini e Bruno Falcetto) i tre volumi dei Romanzi e racconti. Si è occupato di Manzoni, di Ungaretti, di memorialistica, di teoria letteraria; fa parte del gruppo redazionale dell’annuario “Tirature”. Fra i suoi libri, due monografie su Calvino (Italo Calvino, le linee e i margini, Il Mulino 2007 e Italo Calvino, Il Mulino 2009), Perché crediamo a Primo Levi? (Einaudi 2013), Cosa possiamo fare con il fuoco? Letteratura e altri ambienti (Quodlibet 2013).


Marco Belpoliti insegna all’Università di Bergamo. Tra i suoi libri: L’occhio di Calvino (Einaudi 1996 e 2006), Settanta (Einaudi 2001 e 2010), Il corpo del Capo (Guanda 2009 e 2018), Pasolini in salsa piccante (Guanda 2010), Camera straniera. Alberto Giacometti e lo spazio (Johan & Levi 2012), L’età dell’estremismo (Guanda 2014), Primo Levi di fronte e di profilo (Guanda 2016). Ha curato per Einaudi l’edizione delle Opere di Primo Levi (1997 e 2017); per Quodlibet dirige con Elio Grazioli la rivista “Riga”. Per la collana “Schisi” di “Doppiozero” ha pubblicato Secondo natura (2019). Collabora con “la Repubblica” e “L’Espresso”.


Maurizio Corrado insegna alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano (NABA), alla Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino e nelle Accademie di Belle Arti di Bologna e di Verona. Ha esordito come saggista nel 1997 con La casa ecologica (De Vecchi Editore); sono seguiti, tra gli altri, Il sentiero dell’architettura porta nella foresta (Franco Angeli 2012) e Design. Una storia sbagliata (Armillaria Editore 2019). È autore di romanzi (il più recente è Viaggio al Polo, Ianieri Editore 2018) e opere teatrali (Tre atti unici, Modo Infoshop 2018). Cura un blog per la versione online de “la Repubblica”.


Michela Dall’Aglio, storica delle Dottrine politiche e dottore di ricerca in Storia economica e sociale, ha collaborato con l’Istituto di Storia Economica della Facoltà di Economia e Commercio di Parma e con le riviste “Il Mulino” e “Filosofia politica” di Bologna. Da anni si dedica allo studio della filosofia della storia e dell’approfondimento di tematiche cristiane ed ebraiche. Fra le sue pubblicazioni, L’assistenza ai poveri nella Parma del Settecento (Tecnograf 1985), Che fai mamma? Risposte ai miei figli su Dio e la storia (Ed. del Pareto 2000), Appunti per un cristiano distratto (Ave 2003).

 

Elio Grazioli è critico e docente di storia dell’arte contemporanea e della fotografia presso l’Università di Bergamo. Nel 1991 ha fondato con Marco Belpoliti la rivista monografica “Riga”, che tutt’ora co-dirige. Fra le sue pubblicazioni: Corpo e figura umana nella fotografia (Bruno Mondadori 1998), La polvere nell’arte (Bruno Mondadori 2004), Piero Manzoni (Bollati Boringhieri 2007), Ugo Mulas (Bruno Mondadori 2010), La collezione come forma d’arte (Bruno Mondadori 2012).


Francesco Guala ha insegnato Filosofia all’Università di Exeter (Regno Unito) ed è stato “Visiting Chair” presso l’Università Erasmus di Rotterdam. Attualmente è professore di Economia politica all’Università degli Studi di Milano. Fra i suoi libri: The Methodology of Experimental Economics (Cambridge University Press 2005), Filosofia dell’economia: modelli, causalità, previsione (Il Mulino 2006), Pensare le istituzioni: scienza e filosofia del vivere insieme (LUISS University Press 2018).


Antonio Lucci è borsista post-Doc presso l’Excellence Cluster Topoi (Humboldt Universität - Freie Universität, Berlino), e insegna Estetica dei Nuovi Media presso la NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) di Milano. Di formazione fenomenologica, si è dedicato in seguito all’approfondimento del pensiero di Peter Sloterdijk, con numerosi interventi su volumi e riviste, e con la prima monografia italiana sull’autore, Il limite delle sfere. Saggio su Peter Sloterdijk (Bulzoni 2011). Più di recente è uscito True detective. Una filosofia al negativo (Il Nuovo Melangolo 2019).


Riccardo Manzotti è professore associato di Filosofia teoretica alla IULM di Milano. Filosofo, psicologo e ingegnere, dopo aver conseguito un dottorato di ricerca in robotica si è sempre dedicato allo studio delle basi fisiche della mente cosciente. Ha svolto attività di ricerca all’estero (Trinity College a Dublino, KAIST in Corea del Sud, Northwestern University a Chicago). Ha pubblicato articoli in riviste internazionali e volumi sul tema della coscienza, fra cui The Spread Mind. Why Consciousness and the World Are One (O/R Books 2018).
 

Silvia Mazzucchelli, laureata in Scienze umanistiche, ha conseguito un master in Culture moderne comparate e un dottorato in Teoria e analisi del testo presso l’Università di Bergamo. Ha pubblicato due saggi dedicati alla fotografa e scrittrice Claude Cahun: Claude Cahun e Suzanne Malherbe: l’immaginario di un sodalizio (Sestante 2012) e Oltre lo specchio. Claude Cahun e la pulsione fotografica (Johan & Levi 2013). Ha collaborato con le riviste “Nuova Prosa”, “Alfabeta 2”, “Elephant & Castle” (Centro Arti visive dell’Università di Bergamo) e “PsicoArt” (Università di Bologna).

 

Matteo Meschiari insegna Antropologia culturale e Antropologia del paesaggio all’Università di Palermo. È autore di Sistemi selvaggi. Antropologia del paesaggio scritto (Sellerio 2008), Dino Campana. Formazione del paesaggio (Liguori 2008), Uccidere spazi. Microanalisi della corrida (Quodlibet 2013), La grande estinzione. Immaginare ai tempi del collasso (Armillaria 2019). Il suo ultimo libro è L’ora del mondo (Hacca 2019). L’antropologia dei mondi contemporanei, l’antropologia dell’arte e l’ecologia culturale sono al centro della sua scrittura.


Ugo Morelli, studioso di scienze cognitive, è professore di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni presso l’Università degli Studi di Bergamo. Ha ideato e diretto la Scuola per il governo del territorio e del paesaggio della Provincia Autonoma di Trento, dove attualmente è direttore del Master WNHM / World Natural Heritage Management. Fondatore della rivista “Pluriverso”, è editorialista del “Corriere del Trentino e dell’Alto Adige”. Fra gli ultimi libri: Mente e Paesaggio. Una teoria della vivibilità (Bollati Boringhieri 2011), La mano. Arte, arto, artefatti (Codice edizioni 2013), Eppur si crea (creatività, bellezza, vivibilità) (Città nuova 2018).


Mario Porro insegna presso il Liceo “Fermi” di Cantù (Como). Si occupa dei rapporti tra scienza, letteratura e filosofia: ha dedicato saggi alla filosofia e all’epistemologia francese del Novecento, in particolare al pensiero di Michel Serres e di François Jullien (di cui ha tradotto molti libri). Collabora da anni alle pagine culturali de “Il Manifesto” e alle riviste “Iride”, “Aut-Aut”, “L’Indice” e “Riga”. Ha curato per Einaudi Il normale e il patologico di G. Canguilhem, per Medusa Diogene coricato di Caillois e Lévi-Strauss. È organizzatore del Centro Studi Gadda di Longone al Segrino, per il quale ha curato Gadda e la Brianza (Medusa 2007). Fra gli altri suoi libri: Letteratura come filosofia naturale (Medusa 2009) e Primo Levi (Il Mulino 2017). Per Doppiozero Libri ha pubblicato Margini della scienza (2019), uscito in questa stessa collana.


Yosuke Taki, regista teatrale, artista, scrittore, si è laureato in Letteratura francese presso l’Università di Waseda (Tokyo). Ha studiato recitazione e costruzione delle maschere teatrali in Giappone e in Italia, dove vive e lavora dal 1988. Nel 1997 ha fondato il Teatro dell’Arcipelago. Fra le sue regie: Tre brevi commedie di Samuel Beckett (1997-98), L’Ultimo nastro di Krapp di Beckett (1999-2001), Il re muore di Eugène Ionesco (2002-2003), Quartett di Heiner Müller (2002-2003). Come saggista ha pubblicato Achille Castiglioni - Design come ricerca della libertà (Axis 2007). Traduce dall’italiano e dal giapponese.


Riccardo Venturi ha abbandonato l’Italia alla fine del 2002. Attualmente è ricercatore (“pensionnaire”) presso l’Accademia di Francia – Villa Medici, Roma (2018-2019). Ha pubblicato Mark Rothko. Lo spazio e la sua disciplina (Electa 2007), Black paintings. Eclissi sul modernismo (Electa 2008), Francesco Lo Savio. Passione dell’indifferenza (Humboldt 2018). Scrive regolarmente per “Artforum” e “Alias – Il Manifesto”, sul quale tiene la rubrica “Cristalli liquidi”.