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Basilicata coast to coast

In cammino da Maratea a Scanzano e sulle coste tirreniche e ioniche

Era il 28 giugno del 2011 quando al cinema vidi il film Basilicata coast to coast di Rocco Papaleo. Non avevo mai partecipato a cammini, ma ho sempre amato camminare, in città e in campagna, sul lungomare e in montagna, e proprio in quel periodo avevo deciso di organizzare il Cammino di Marcella, 1600 chilometri a piedi per conoscere e far conoscere esperienze di disabilità ben vissuta.

 

 

Era con me Riccardo Carnovalini, fotografo e grande esperto di cammini, presidente dell’Associazione CamminAmare, e ci domandammo incuriositi: perché non studiare un percorso pedonale attraverso la Lucania?
Perciò abbiamo deciso di organizzare con alcuni amici, Benedetta Erbice, comunicatrice ambientale, Andrea Zuin, musicista e musicologo, Claudio Jaccarino, pittore e Gianluca Bonazzi, raccoglitore di storie, il CamminAmare Basilicata, che seguirà il più fedelmente possibile il viaggio compiuto dagli attori nel film per spostarsi da Maratea a Scanzano, ma avrà un prologo lungo la costa tirrenica, da Sapri a Praia a Mare, e un epilogo lungo la costa ionica, da Marina di Ginosa a Marina di Nova Siri.

 

 


Non sarà turismo: racconteremo persone e iniziative che producono ricchezza rispettando il territorio e chi lo abita, esperimenti di microeconomia che funzionano, progetti a colori che guardano al “benvivere” di tutti, conciliando sobrietà con occupazione. Coinvolgeremo musicisti, poeti e letterati lucani che operano per creare un fertile territorio culturale ed economico.
Attraverseremo aree di grande interesse ambientale e riscopriremo borghi dimenticati, andremo alla ricerca dei paesaggi naturali e agricoli, indagando sui cambiamenti dei paesaggi costieri, mettendo a confronto le foto di oggi con quelle scattate da Riccardo Carnovalini durante il CamminAmare del 1985; racconteremo che la bellezza è anche dietro l’angolo, e che la lentezza ci aiuta ad apprezzarla, ma senza ignorare i contrasti delle attività estrattive d’idrocarburi, che hanno un impatto alto sul paesaggio e sulla popolazione.

 


Inoltre metteremo a punto un itinerario inedito, che affideremo alle amministrazioni pubbliche, e che tracceremo con il GPS, pubblicandolo on line, a disposizione di chiunque voglia ripercorrere il nostro viaggio, per dare un contributo concreto alla crescita del turismo a bassa velocità e a basso impatto in Lucania.
Il cammino si svolgerà rigorosamente a piedi, dal 12 al 28 ottobre e sarà aperto a tutti, senza costi d’iscrizione, ma ognuno dovrà organizzarsi autonomamente.
La presenza delle stazioni ferroviarie nei luoghi di partenza e di arrivo dei tre percorsi renderà facilmente realizzabile il viaggio per i camminAttori esterni: favorire l’uso del mezzo pubblico è uno degli obiettivi del progetto.
Sarà dato risalto all’evento sui principali social network e sono previsti incontri sul territorio per creare uno sciame d’interesse e di proposte sulle strategie necessarie a un’economia altra, da costruire dal basso, con piccoli e rivoluzionari esempi locali.

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