EURO 2012 – Settima giornata

SETTIMA GIORNATA

13 giugno gruppo C

 

 

Italia - Croazia

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Tocchiamo ferro... le seconde partite dei gironi non hanno mai portato particolarmente bene alla nostra Nazionale (sconfitta 2-1 con la Repubblica Ceca a Euro ‘96, sconfitta 2-1  ai Mondiali 2002 proprio con la Croazia, squallido 1-1 con gli USA persino ai Mondiali del 2006), inoltre nell’ultima sfida in amichevole (16 agosto 2006, all'inizio dell'era Donadoni) ci hanno rifilato un bel 2-0 con reti di Modric ed Eduardo Da Silva, che ritroveremo di fronte anche in questa circostanza.

La Croazia è una squadra piuttosto normale: difesa tosta e attacco discreto, un giocatore (Modric) molto forte, ma solo quello. In sé, niente di eccezionale e di certo non ci si deve fare impressionare dall’esordio vittorioso contro la limitatissima Irlanda.

L’Italia, che ha ben giocato con la Spagna, dovrà fare la partita. I croati ci aspetteranno, anche se in fin dei conti un punto non li garantisce più di tanto. Speriamo che Prandelli si renda conto che questa squadra non può fare a meno di un attaccante fisicamente forte e faccia giocare Balotelli (contro cui nel frattempo si è scatenatatutta l’ignoranza, il conformismo e il perbenismo del giornalismo sportivo italiano). Infatti con la Spagna, fuori Balotelli, la squadra ha perso profondità e presenza. Certo Di Natale ha segnato un goal bellissimo, ma se guardiamo la faccenda con un po’ più di distacco riesce difficile pensare che l’Italia possa giocare con Cassano e Di Natale. Cassano peraltro – al di là delle sue opinioni sul mondo, che forse bisognerebbe aver il buon gusto di non chiedere – non ci ha convinto granché contro la Spagna. A oggi, la coppia di attaccanti più sensata che l’Italia potrebbe schierare è forse: Giovinco – Balotelli (!).

Pronostico pessimista: pareggio. In alternativa potete provare il risultato esatto: 2-1 per l'Italia è dato a 8. Goal vittoria di Marchisio a 5.50.

 

 

Spagna - Eire

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Se il calcio ha un senso, non dovrebbero nemmeno cominciare a giocare.

Ma, contro ogni logica, ecco il nostro folle pronostico: pareggio (ovviamente 0 – 0, l’Irlanda non segnerà mai). Assedio, mille pali, grotteschi salvataggi sulla riga di porta con improbabili parti del corpo.

Lo 0 – 0 secco è dato a 12.

 

 

N.B.

In merito a recenti critiche, tipo “i pronostici vengono fatti dopo le partite e sono anche sbagliati”, il colonnello vi garantisce che non è vero. Vengono fatti e sbagliati per tempo. Comunque, anche se non ci abbiamo pensato, non sarebbe una cattiva idea. Valuteremo.

In merito all’ingenerosa proposta di degradare il colonnello a causa dei suoi errori, e ridurlo così a “fante semplice”, ci stiamo pensando. Resta che il colonnello si assume i suoi rischi e impavido sostiene le sue cause perse senza rivendicare le sue – non poche – previsioni azzeccate. Ad esempio continueremo a sostenere – ormai contro ogni evidenza – che sarebbe meglio se giocasse Klose per la Germania, nonostante Gomez abbia fatto tre goal (ovvero tutti quelli della Germania), incluso il primo ieri in cui si è girato con un movimento degno di Gerd Müller.

Quanto all’Olanda, occhio e croce non vince l’Europeo. Comunque se ci fosse stato il colonnello invece di quel povero demente di Van Marwijk, magari non avrebbe fatto giocare suo genero, e forse quelli sarebbero riusciti a passare il pallone dalla difesa al centrocampo.

 

 

Il diario del Colonnello Lobanovsky è fatto da Matteo Ardente, Lorenzo Laura, Giacomo Summa, Pier Paolo Tamburelli e Pietro Vallone.Se poi volete leggere un’analisi dell’Europeo fatta da persone serie, leggete qui. Sono davvero bravi e fanno questo di mestiere; noi no.

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