Le nuove tecnologie distruggono posti di lavoro?

Autore: 
Jacopo Tondelli

I dati riferiti dal Professore non sono nuovi, e sono ampiamente discussi. Non manca chi contesta alla radice l’impostazione scelta. Certo è che questo tipo di analisi non proviene solo o tanto da chi fatica a capire e ad accettare un modello di sviluppo che cambia alla radice quanto ereditato da due secoli, ma anche dai templi della nuova era, come il MIT, è  il caso di Erik Brynjolfsson e Andrew McAfee, entrambi al MIT, che in un recente lavoro mostrano come il decennio di massima crescita tecnologica e di diffusione dell’IT nella storia dell’umanità (quello dell’inizio del nuovo millennio), ha segnato anche una contrazione dell’occupazione globale dell’1%, mentre i due decenni finale del ventesimo secolo avevano registrato un’espansione occupazione addirittura pari al 20%.

PIattaforma di origine: 
da Wired