Ritratti

Grillo dentro e fuori

Comico & Politico, il libro di Oliviero Ponte di Pino, ripercorre la vicenda di Grillo lungo una traiettoria che collega il teatro al computer. E' un salto storico sorprendente tra l'antico palcoscenico "civile" e il qui e ora del web. Nel bel mezzo, però, va collocata un'interruzione pubblicitaria. La storia del leader M5S, infatti, s'intreccia con la pubblicità molto più di quanto si pensi. E non si parla qui dei discussi proventi del suo sito o delle strategie di web marketing messe in atto da Casaleggio e associati. Piuttosto si risale alle origini del metodo-Grillo. Chi di noi non ha accreditato il racconto di un Grillo esiliato dalla tv a seguito della celebre barzelletta sui socialisti che rubano? Era il novembre 1986, e da quell...

M5S: Un po' broadcast, un po' network

Romperò un computer con la mazza a ogni spettacolo. (Beppe Grillo)   Tra le tante letture che si possono dare del fenomeno Grillo – e sicuramente quella di Oliviero Ponte di Pino, in Comico & politico. Beppe Grillo e la crisi della democrazia, è una delle più affascinanti – proverò a concentrarmi sul rapporto di Grillo con la rete e con la cultura digitale. Un comico che nel 2000 si dichiarava luddista è diventato il profeta della democrazia digitale. Come è possibile? Blog, streaming, meetup, web 2.0, democrazia diretta online, sono le parole chiave ripetute come dei mantra e rese popolari dal comico genovese, dopo che nel 2004 ha fatto la conoscenza dello stratega digitale Gianroberto Casaleggio. La mia tesi però...

Grillo e la crisi della democrazia

Nel 1975 Beppe Grillo lavora per una ditta di jeans, la Panfin. Vende calzoni e, come racconta a un giornalista del “New Yorker”, durante un ritiro aziendale imbraccia la chitarra, suona e narra barzellette ai colleghi e al padrone della Panfin. Qualche giorno dopo riceve una lettera di licenziamento: il boss ritiene che, se passa le serate alla chitarra e a far battute, non potrà certo vendere jeans dalle 8 del mattino. Grillo prende lo scatolone del campionario e lo getta dalla finestra. Undici anni dopo, diventato un comico di successo, racconta un’altra barzelletta in televisione. È il 15 novembre 1986. Si tratta della celebre battuta sui socialisti in Cina: Martelli chiama Craxi durante una cena in Cina. Ma senti un po’, gli dice, se qui sono...

Beppe Grillo tra Sanremo e Roma

L'apparizione alla prima serata del Festival di Sanremo, il 18 febbraio, è un ottimo esempio dell'efficacia comunicativa di Grillo. Il primo gesto avrebbe potuto compierlo qualunque cittadino, esercitando un proprio diritto. Infatti viene replicato da due disoccupati che interromperanno l'inizio dello show. Per diventare protagonista della serata inaugurale del Festival al leader del più importante partito politico italiano (almeno a giudicare dai sondaggi) basta infatti acquistare due biglietti per la platea del Teatro Ariston, uno per sé e uno per suo figlio. A quel punto tenerlo fuori dalla grande sagra nazional-popolare sarebbe un inaccettabile provvedimento poliziesco. Il secondo passaggio - comunicare l'acquisto dei biglietti ai media - crea...

Parco Nazionale del Doi Phu Kha

In Thailandia ancora non esiste, come nella maggioranza dei paesi del Sud Est asiatico, una legge nazionale che regolamenti in modo democratico l’accesso dei locali – in gran parte agricoltori residenti nelle aree rurali – alle abbondanti risorse del territorio. Questa lacuna ha come conseguenza la sistematica violazione dei diritti umani delle popolazioni (in gran parte gruppi etnici non T’ai) nelle aree (anche costali e insulari) in cui sorgono riserve naturalistiche regolamentate dallo stato.    Thailandia – Provincia di Nan                              Bacino fluviale del Chao Phraya  ...

Skyislands, il lato inesplorato del mondo

Inseguo affannosamente Michele Menegon attraverso i corridoi del MuSe. A pochi giorni dalla partenza avere un minuto per stare seduti sembra impossibile e i preparativi sembrano non finire mai. Ci sono mille cose da fare: accordarsi con i colleghi in Sudafrica, Svizzera e Brasile, preparare gli strumenti per laboratorio mobile, trovare, mappe, gps, torce, attrezzatura da campo, definire gli accordi con gli sponsor, e poi interviste, radio, TV.   L’aria è densa di emozione, Michele Menegon ricercatore dall’aria vispa e inquieta della sezione “biodiversità tropicale” del Muse di Trento, sta infatti per partire a capo di una delle ultime spedizioni di esplorazione biologica sul nostro pianeta: Skyislands.     Una spedizione...

La Terra è rotonda

A: Ci sono alcune ovvietà scientifiche che non dovrebbero più fare notizia. Nel 2013 un articolo che titola La Terra è rotonda dovrebbe presentare solo un contenuto ironico, sarcastico o polemico (come in questo caso).   Stessa cosa dovrebbe succedere con il concetto banale che “discendiamo tutti da un’unica specie”, in quanto esito diretto del meccanismo di speciazione, descritto al pubblico da Darwin e Wallace a partire dal 1859, secondo il quale - semplificando - da una specie si generano due o più specie.   Proprio come in un albero genealogico, dovrebbe essere chiaro oggi ai più che tutte le specie viventi sono imparentate l’una con l’altra e che andando a ritroso nel tempo tutti discendiamo, a...

Solo Pampers poteva pensarci

Quando vai in pensione puoi essere finalmente sincero. E questo vuol dire che libererò di un peso, perché forse finalmente non sarò più costretto a preoccuparmi delle ricadute sociali, per non dire del domino di pettegolezzi che appena si dà la stura alle confessioni, si diffonde sempre, come una di quelle epidemie di chiacchiere che specialmente l'accademia sa far circolare. Insomma vi posso confidare una storia che risale a quasi quaranta anni fa, quando ero ancora uno studente, un giovane studente di Lettere Moderne. Ho un ricordo di me che muove quasi alla tenerezza.   Uno di quei tipi che si tocca un sacco i capelli e che si guarda allo specchio indossando i cardigan bordeaux che fino a qualche anno prima schifava. Ero un ragazzo; un...

I tre talismani di Calvino

Il 15 ottobre 2013 Italo Calvino avrebbe compiuto novant’anni. Difficile pensarlo vecchio, lui che è sempre stato l’immagine della giovinezza, dello scrittore scattante, rapido, veloce, leggero, come il suo Cosimo, Barone di Rondò, saltato dalla finestra di casa direttamente sui rami degli alberi.     Calvino è l’unico scrittore italiano della seconda metà del XX secolo a essere passato dall’età giovanile direttamente alla vecchiaia, saltando a piè pari l’età adulta, così che l’idea che abbiamo conservato di lui, a quasi trent’anni dalla scomparsa, è quello di un puer senex, un saggio dall’intramontabile aspetto giovanile. Nel lasso di tempo che è...

Isteria e narcisismo a cinque stelle

Riprendo il tema del trickster, figura inquietante, già descritta, a proposito di Grillo, da Marco Belpoliti in queste pagine. Nel capitolo L’isteria totalitaria, dei Linguaggi dell’isteria, ero convinto di un fenomeno che ho chiamato totalitarismo sublime. Una sorta di populismo coatto. Non che il populismo sia totalitario tout court. È un ingrediente che caratterizza il totalitarismo.   Quel che manca in quel testo è l’analisi del populismo vuoto, che non sta da nessuna parte. Il fenomeno del Movimento Cinque Stelle –  non vogliono esser più chiamati grillini in virtù dei rimproveri di verticismo mossi loro dai piraten tedeschi – è destinato a franare nel momento in cui la tesi indimostrabile che ognuno...

Dove sta la forza di Grillo

La vecchia foto di Giuseppe Grillo, in arte Beppe, che emerge dagli Archivi Farabola, ci mostra il comico in abito di scena, tra Superman e il Mago Zurlì, l’extraterrestre e il pupazzo infantile. Un’immagine di altri tempi, che ci rivela qualcosa di importante circa il carattere profondo di questo attore, nato a Savignone in provincia di Genova nel 1948. La sua è una lunga carriera che parte da un teatro-cabaret del capoluogo ligure, L’Instabile, per arrivare al Movimento Cinque Stelle, passando per una serie quasi interminabile di trasmissioni televisive, spettacoli teatrali, film.   Tuttavia in Grillo sembra agire qualcosa che va al di là della figura del semplice attore, così da collocarlo nell’universo dei trickster,...

Improvvisare. Intervista a Tristan Honsinger e Teri Weikel

Pubblichiamo qui due riflessioni sull’improvvisazione in due brevi interviste video con il violoncellista Tristan Honsinger e la danzatrice Teri Weikel, condotte da Roberto Masotti e riprese da Fabio Bortot. Il pubblico milanese ha avuto occasione di incontrarli, prima individualmente e poi, per la prima volta, insieme, durante la serata inaugurale del Festival Pulsi lo scorso novembre.   Spesso in musica si tende a far coincidere l’idea di improvvisazione con il jazz, e ciò distoglie l’attenzione da pratiche radicali e “pure” come quelle che coinvolgono i due artisti qui intervistati o da altre più vicine alla musica contemporanea. Ma che importa! Le interviste proposte offrono un’occasione per avvicinarsi al tema, accomunando...

Videointervista a Gianni Celati

Una video intervista di Marco Belpoliti a Gianni Celati

De Luna e il totalitarismo

Tra le priorità didattiche che la società contemporanea impone alla scuola, al primo posto si colloca la necessità di colmare la separazione tra i ragazzi, con la loro cultura di ‘nativi digitali’, e i docenti, la cui cultura alta è incentrata sulla lettoscrittura tradizionale. Benché oscurata dai troppi problemi economici e politici che investono l’educazione, la qualità di un insegnamento multimediale è un obiettivo importante che si raggiungerà creando competenze che cominciano ora a diffondersi.   Muovendosi in questa direzione il gruppo editoriale Pearson (al quale appartengono marchi storici come Paravia e Bruno Mondadori) sta promuovendo le versioni digitali di alcuni testi scolastici molto diffusi...

Intervista video a Duccio Demetrio

  Abbiamo incontrato a Milano, all’Università degli Studi della Bicocca, il prof. Duccio Demetrio, autore di Filosofia del camminare. Esercizi di meditazione mediterranea (Cortina Raffaello, 2005). Filosofo e specialista dell’educazione degli adulti, Demetrio ha saputo dar forma negli anni ad un inedito percorso intellettuale che lo rende uno tra gli studiosi più stimolanti oggi in Italia. Di grande interesse è ad esempio la sua Accademia del silenzio di Anghiari, un’iniziativa pensata e sviluppata con Nicoletta Polla-Mattiot, che ha lo scopo di favorire l’apprendimento e la sperimentazione di un “linguaggio del silenzio”.  

Intervista video a Giovanni Anceschi

Giovanni Anceschi è un incrocio, un trivio o più probabilmente un quadrivio: arte programmata, scuola di Ulm, grafica di pubblica utilità, insegnamento universitario, dal Dams di Bologna allo Iuav di Venezia. La sua persona ha attraversato, ed è stata attraversata, da mezzo secolo di cultura italiana, quella che ha praticato l’innovazione dei linguaggi e delle forme espressive nel modo più utile e sintetico: mediante il fare. Anceschi rappresenta la linea lombarda, come recita il titolo di un libro del padre, il grande Luciano, filosofo, studioso di estetica. La sua casa nel cuore di China Town, a Milano, è ingombra di scatoloni e pacchi: ha appena ristrutturato ed è ancora per aria. Ci sediamo nella cucina-ingresso-sala, ad un...

Intervista video a Mario Dondero

Mario Dondero è uno dei grandi vecchi del fotogiornalismo italiano, personaggio singolare sia come fotografo e artista sia come uomo. Nato nel 1928 è stato giovanissimo, a sedici anni, partigiano, poi frequentatore del mitico bar Jamaica di Milano; Dondero è ancora oggi attivo come reporter in luoghi e paesi differenti del mondo, da nord a sud da est a ovest, sempre con la sua piccola borsa e la macchina a tracolla. La sua carica di umanità è straordinaria, e così fotografa, con un’affezione incredibile per i suoi soggetti, quasi sempre persone, e insieme con la dovuta distanza del rispetto e della considerazione. Ha raccontato la vita della gente umile dell’Italia, ma anche del terzo mondo, i personaggi famosi, da Beckett a Pasolini, da Elsa Morante a Togliatti, e anche gli sconosciuti,...

Intervista video a John Foot

Abbiamo intervistato a Londra John Foot uno degli storici più attenti alle vicende storiche, politiche e culturali dell’Italia contemporanea. Nei suoi libri, Foot ha studiato il ruolo dello sport nella costruzione dell’identità collettiva (Calcio 1898-2007. Storia dello sport che ha fatto l’Italia, Rizzoli) e si è occupato della storia di una città-simbolo italiana (Milano dopo il miracolo. Biografia di una città, Feltrinelli). Nel 2009 ha pubblicato Fratture d’Italia. Da Caporetto al G8 di Genova. La memoria divisa del Paese (Rizzoli) in cui affronta il tema della “memoria divisa” nata intorno ai momenti più tragici della storia del nostro paese, dalla prima guerra mondiale alle stragi naziste sino agli anni...

Intervista video a Fabrizio Gifuni

Abbiamo incontrato Fabrizio Gifuni, attore, nel corso della rappresentazione di due spettacoli da lui ideati e dedicati a Carlo Emilio Gadda (L'ingegner Gadda va alla guerra o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro) e a Pier Paolo Pasolini ('Na specie di cadavere lunghissimo) per parlare di questi due grandi italiani e dell'attuale situazione del nostro paese a cui i due lavori teatrali sono strettamente legati.   Un disperato amore per l'Italia     Vecchio e nuovo fascismo     Gadda     Pasolini e Gadda    

Intervista video a Marco Revelli

Marco Revelli è uno degli osservatori più acuti della crisi italiana, della sua evoluzione; è stato il presidente della commissione d’indagine sulla povertà decisa dalla Presidenza del Consiglio durante il governo Prodi e continuata anche sotto l’attuale governo. Ha da poco dato alle stampe il libro Poveri, noi (Einaudi). L’abbiamo incontrato per parlare dell’Italia attuale, dell’idea di Patria, dei federalismo, dell’identità italiana, delle classi sociali e di una situazione che ci riguarda tutti.   Disfare gli italiani     I serbatoi dell'ira     Il tricolore oggi     Poveri, noi     Le Italie     L...

Intervista video a Umberto Eco

  Abbiamo incontrato Umberto Eco nella sua casa di Milano, in occasione dell'uscita del suo romanzo Il cimitero di Praga (Bompiani). I temi del libro ci hanno dato lo spunto per parlare del Risorgimento italiano, delle sue valenze e conseguenze, e le storie dei protagonisti del romanzo ci hanno permesso, con uno sguardo all'Ottocento, di indagare la contemporaneità.   Non fatti, discorsi   Un padre, un nonno     Il Risorgimento come complotto     La paranoia del complotto     La costruzione del nemico     Italiani fratricidi     Servizi segreti     Eco all'inferno  

Intervista video a Ermanna Montanari

Abbiamo incontrato Ermanna Montanari, attrice romagnola e fondatrice del Teatro delle Albe, all'Elfo Puccini di Milano, in occasione della messa in scena de L'Avaro di Molière (Teatro delle Albe, regia di Marco Martinelli) per parlare del suo rapporto col dialetto, del suo approccio con il teatro e con quello dialettale in particolare, delle sue due Romagne.   Mi sono ridotta a credere Una lingua di ferro Campiano Due Romagne