AUTORI
Marco Enrico Giacomelli
05.03.2012

Thomas Mann e la morte. Non a Venezia

Ho un’ampia biblioteca (non ampia quanto vorrei, ma lo dicono tutti i possessori di ampie biblioteche) e sono un lettore assiduo (non assiduo quanto vorrei, ma lo dicono tutti i lettori assidui). Patisco una lieve forma di ipocondria, a dire il vero molto circoscritta: temo di scordarmi le cose che leggo. Certo, sono consapevole che non tutto resta, che la memoria è selettiva, come insegna Nietzsche. Ma quando non solo si compra, bensì si rilegge con pieno gusto, senza che alcun dubbio sorga, per la seconda volta lo stesso libro, e non a distanza di vent’anni, allora il timore mi pare giustificato.   Ora, per evitare questi disguidi c’è chi redige schede, chi si appunta citazioni, chi riapre regolarmente i libri letti in precedenza. Io,...