Teorie

Le nostre vite nel tempo dei big data / Che cosa sognano gli algoritmi

In quanto funzionano come puri e semplici processi automatici, gli algoritmi danno spesso risultati statistici imperfetti, stupidi o scioccanti. Se, quando si digita su Google il nome di certe personalità, il motore di ricerca a volte suggerisce di aggiungerci «ebreo», è perché molti internauti lo hanno già fatto. Quando, il 1° gennaio, Facebook propone agli utenti un riassunto illustrato del loro anno, l’algoritmo seleziona le pubblicazioni che hanno suscitato il maggior numero di interazioni con gli amici, anche a costo di mettere in risalto la morte di una persona cara. Gli algoritmi seguono le loro procedure stupidamente e mancano tanto più di tatto e di senso morale in quanto, limitandosi a calcolare tracce di azioni, fanno sparire le categorie che potrebbero impedire loro di tener...

Limite

Il soggetto moderno vive la condizione di essere costantemente al limite, al di là del limite, nel limite, e proprio per questo in grado di sostenere il limite, di tenerlo fermo come limite tra la scena e il mondo. Ciò determina anche la lacerazione esistenziale tra il pensiero del limite, il desiderio di oltrepassarlo, e la coscienza della nostra limitatezza: da qui nasce un tipo di inquietudine che non è né dell'uomo né del mondo ma della loro presenza comune: se lo spirito desidera superare il limite, il mondo delude. Oggi poi, come scrive Remo Bodei nel suo Limite (Bologna 2016), «è diventato urgente ripensare l’idea di limite, di cui si è in parte persa la piena consapevolezza – normale in altri tempi –, in modo da essere meglio in grado di definire l’estensione della nostra libertà...

Jazzi. Secondo natura / Sabbia

  Jazzi è un programma di valorizzazione del patrimonio ambientale dell'area di Licusati (Camerota) a ovest dell pendici del Monte Bulgheria nel Parco Nazionale del Cilento e dell Vallo di Diano, per abitare la relazione con la natura.    La serie dei testi Secondo Natura vuole evidenziare il medesimo ritorno alle esperienze sensoriali riferendosi a quegli elementi che incontriamo ogni giorno nel mondo intorno a noi: acqua, vento, onde, nuvole, sabbia, polvere, pietre, stelle, eccetera. Un viaggio sensibile e intellegibile che auspichiamo, sulla scorta degli antichi poeti e filosofi, sia davvero secondo natura.   Tutti si sono sdraiati almeno una volta nella loro vita su un arenile a prendere il sole, e se ancora non l’hanno fatto –cosa improbabile – , lo dovrebbero...

Per una filosofia e una politica oltre l’individuo / Non si dà vita vera se non nella falsa

Fin dal sottotitolo La vita comune. Per una filosofia e una politica oltre l’individuo (DeriveApprodi, Roma 2016, pp. 106) di Paolo Godani si presenta come un pamphlet propositivo di un intreccio indissolubile tra pensiero filosofico e azione politica e, come ogni pamphlet, parte da una presa di posizione radicale e traccia le linee introduttive di una teoria e una pratica da fare. Il riferimento più costante del testo, quello da cui prende le mosse e con cui non si abbandonerà mai il confronto, è senza dubbio il frammento di Walter Benjamin che prende il nome di Capitalismo come religione.   In esso Godani trova gli strumenti d’analisi per rendere conto della situazione esistenziale contemporanea segnata da un’atomizzazione atta a formare degli individui in solitudine e del tutto...

Vivibilità

“Che cosa c’è di più ovvio dell’aria? Eppure guai a non respirarla!” [Proverbio arabo]   Aria, acqua, suolo, le più scontate risorse della nostra esistenza, scontate non sono più. Il clima è peggio del previsto. L’acqua è sempre più scarsa. Lo stesso accade per il suolo. Erano le fonti della nostra vita e non ce n’eravamo accorti. Così cambia la vivibilità sotto i nostri occhi. Ci consegniamo, nella maggior parte dei casi, all’attesa e alla speranza, ma di azioni e comportamenti effettivi all’altezza dei problemi se ne vedono pochi. “Tant ‘ll’aria  s’adda cagnà”, cantava Pino Daniele e dicono a Napoli. Che l’aria si cambi è certo, ma non sappiamo in quali direzioni. Anzi, abbiamo molti elementi che la direzione ce la indicano, e non è proprio favorevole alla nostra sopravvivenza...

Jazzi. Secondo natura / Schiuma

  Jazzi è un programma di valorizzazione del patrimonio ambientale dell'area di Licusati (Camerota) a ovest dell pendici del Monte Bulgheria nel Parco Nazionale del Cilento e dell Vallo di Diano, per abitare la relazione con la natura.    La serie dei testi Secondo Natura vuole evidenziare il medesimo ritorno alle esperienze sensoriali riferendosi a quegli elementi che incontriamo ogni giorno nel mondo intorno a noi: acqua, vento, onde, nuvole, sabbia, polvere, pietre, stelle, eccetera. Un viaggio sensibile e intellegibile che auspichiamo, sulla scorta degli antichi poeti e filosofi, sia davvero secondo natura.   Estate. Sulla riva del mare. Il vento ha creato grandi onde che s’infrangono sul bagnasciuga con bellissimi effetti biancastri. Adulti e bambini vi si...

Orientamento

Oggi orientamento è un concetto generale nell'uso linguistico quotidiano come in quello scientifico e filosofico. Viene usato per definire altri concetti, e in questo senso si presenta come un concetto di base senza essere esso stesso definito. Riveste quindi quasi le caratteristiche di un postulato, un assioma, che si prende così com'è senza pensarci più di tanto, e si ammette senza dimostrazione. L'orientamento, in questo senso, anticipa tutte le definizioni: occorre essere già orientati per poter definire qualcosa, primo, e, secondo, l'orientamento ha successo quando non è né problematico né bisognoso di definizione bensì autoevidente. Il problema nasce quando l'orientamento non basta più, quando si è dis-orientati e quindi inquieti: è allora che i filosofi assumono il dis-orientamento...

Jazzi. Secondo natura / Acqua

  Jazzi è un programma di valorizzazione del patrimonio ambientale dell'area di Licusati (Camerota) a ovest dell pendici del Monte Bulgheria nel Parco Nazionale del Cilento e dell Vallo di Diano, per abitare la relazione con la natura.    La serie dei testi Secondo Natura vuole evidenziare il medesimo ritorno alle esperienze sensoriali riferendosi a quegli elementi che incontriamo ogni giorno nel mondo intorno a noi: acqua, vento, onde, nuvole, sabbia, polvere, pietre, stelle, eccetera. Un viaggio sensibile e intellegibile che auspichiamo, sulla scorta degli antichi poeti e filosofi, sia davvero secondo natura.   L’ossessione della purezza, delle acque limpide, trasparenti, accompagna le nostre estati. Che sia di acqua da bere, o con cui lavarsi, o dentro cui...

Conformismo

“Il vero pericolo è nella vita ordinaria”, dice Michel Houellebecq in un’intervista in cui parla della mostra “Rester Vivant”, presentata al Palais de Tokio di Parigi. Nei nostri comportamenti e nelle nostre vite la consuetudine e la forza dell’abitudine prevalgono non solo in virtù della propria forza, ma anche grazie alle nostre paure di innovatori riluttanti o mancati. Finiamo così per colludere più o meno consciamente con le ansie di chi teme il cambiamento o con gli scopi di chi presidia la conservazione. Quante volte ci capita di voler mettere in discussione l’ordine che prende una certa situazione e di non riuscirci, in quanto l’attrazione ad adeguarsi all’altro o agli altri prevale sulla nostra tentazione a trascendere quell’ordine e a sopraelevarci. Allo stesso tempo accade di...

Jazzi. Secondo natura / Pietre

  Jazzi è un programma di valorizzazione del patrimonio ambientale dell'area di Licusati (Camerota) a ovest dell pendici del Monte Bulgheria nel Parco Nazionale del Cilento e dell Vallo di Diano, per abitare la relazione con la natura.    La serie dei testi Secondo Natura vuole evidenziare il medesimo ritorno alle esperienze sensoriali riferendosi a quegli elementi che incontriamo ogni giorno nel mondo intorno a noi: acqua, vento, onde, nuvole, sabbia, polvere, pietre, stelle, eccetera. Un viaggio sensibile e intellegibile che auspichiamo, sulla scorta degli antichi poeti e filosofi, sia davvero secondo natura.   A tutti è capitato di raccogliere sassi sulla spiaggia del mare o sulle sponde di un lago, nell’alveo di un torrente o lungo un cammino di montagna, e di...

Teorie per l'oggi / Saturazione

- “Non hai capito quello che sto cercando di dirti.”  - “No, non è vero che non ho capito, non ho sentito.”  - “Come!? Allora parlo più forte.”  - “Ma no, cosa capisci!? Sto dicendo che non sento mio quello che dici, non mi risuona.”  - “E già, è da qualche tempo che quando mi dici che mi stai ascoltando a me pare che tu non sia qui. Mi fissi, certo, ma in modo vuoto e mi pare che aspetti solo che io stia zitto.” - “Ti sbagli, ti ascolto sempre, ma non ti sento, non ritrovo traccia di quello che dici dentro di me. Tutto mi sembra detto e ridetto, consumato.”  - “Eppure cerco le parole più adatte…..” - “Ah! Le parole, le parole, questo tuo mondo fatto di parole!”  - “Non mi pare che vada meglio con i fatti.”  - “Quelli poi….. è da tempo che non ci sono...

Immagini di pensiero / Walter Benjamin. La strada

Le strade sono le abitazioni del collettivo. Il collettivo è un essere sempre inquieto, sempre in movimento, che tra i muri dei palazzi vive, sperimenta, conosce e inventa tanto quanto gli individui al riparo delle quattro mura di casa loro. Per tale collettivo le scintillanti insegne smaltate delle ditte sono un ornamento pari e anche superiore al dipinto a olio in un salotto borghese e i muri con «défense d’afficher» sono il suo scrittoio, le edicole la biblioteca, le cassette delle lettere i bronzi, le panchine i mobili della camera da letto e le terrazze dei caffè il bow-window, da cui osserva la propria casa. Là dove gli stradini appendono alla grata la giacca, c’è il vestibolo, e la porta carraia che, dalla fuga dei cortili, conduce all’aria aperta, il lungo corridoio che spaventa...

Jazzi. Secondo natura / Onda

  Jazzi è un programma di valorizzazione del patrimonio ambientale dell'area di Licusati (Camerota) a ovest dell pendici del Monte Bulgheria nel Parco Nazionale del Cilento e dell Vallo di Diano, per abitare la relazione con la natura.    La serie dei testi Secondo Natura vuole evidenziare il medesimo ritorno alle esperienze sensoriali riferendosi a quegli elementi che incontriamo ogni giorno nel mondo intorno a noi: acqua, vento, onde, nuvole, sabbia, polvere, pietre, stelle, eccetera. Un viaggio sensibile e intellegibile che auspichiamo, sulla scorta degli antichi poeti e filosofi, sia davvero secondo natura.   Il signor Palomar è sulla spiaggia. Sta guardando le onde che s’infrangono sull’arenile. Come molti di noi, è attratto dal movimento del mare. Meglio: da un...

Maschere / Agamben tra i Pulcinella del Tiepolo

In Pulcinella ovvero Divertimento per li regazzi (nottetempo, 2015) Giorgio Agamben ci accompagna in un viaggio polifonico fra le immagini che Giandomenico Tiepolo ha dedicato alla maschera napoletana, dagli affreschi con i quali aveva decorato la propria villa di Zianigo (oggi conservati, staccati, nel museo del ‘700 veneziano di Ca’ Rezzonico) all’album di 104 tavole intitolato Divertimento per li regazzi, realizzato alla fine del XVIII secolo.   Giandomenico Tiepolo, La partenza di Pulcinella, 1797, affresco. Ca’ Rezzonico, Venezia   Agamben intreccia più regimi discorsivi (filosofico, storico, politico, iconografico, autobiografico) entrando e uscendo dai personaggi che il filo del suo pensiero incontra.   Innanzitutto questo divertimento è una riflessione sul...

Un sentimento troppo attuale / Paura

Per quanto riguarda la paura, la filosofia politica ha da tempo a disposizione un autore eccellente: Thomas Hobbes (1588-1679), «il gemello della paura» (sua madre lo partorì prematuramente – racconta egli stesso nella sua autobiografia – terrorizzata dalla notizia dell'arrivo dell’«Invincibile Armada»). Solo di recente la filosofia politica dispone anche di un'autrice eccellente, Judith Shklar.   Nel 1651 Hobbes pubblicò il Leviatano, nel quale proponeva una serie di misure per combattere la paura accrescendo la sicurezza. Nel 1989 Shklar diede alle stampe un saggio dal titolo Liberalismo della paura, un testo complesso sul ruolo della paura nel processo di elaborazione teorica della politica.   Due parole sul contenuto a partire dai titoli, soprattutto sul secondo, che non è...

Intervista a Alex Pagliardini / Il sintomo di Lacan. Dieci incontri con il reale

Di che si occupa la psicoanalisi? In particolare quella lacaniana? Si occupa del reale, è la risposta netta dello psicoanalista Alex Pagliardini, nel libro che ha da poco pubblicato con le edizioni Galaad (16 €): Il sintomo di Lacan. Dieci incontri con il reale. È una risposta non scontata, al contrario, perché il senso comune pensa che la psicoanalisi abbia a che fare soprattutto con parole e interpretazioni, con spiegazioni, con il senso “nascosto”; in sostanza con il linguaggio. No, la psicoanalisi si occupa invece del corpo. Ma di un corpo particolare, il corpo pulsionale. Lacan ci ha fatto comprendere che si diventa umani quando nel corpo di un piccolo mammifero entra il Simbolico. Fra simbolico e corpo comincia così una lotta all’ultimo sangue che non è sanabile, perché Homo sapiens...

Jazzi. Secondo natura / Nuvole

  Jazzi è un programma di valorizzazione del patrimonio ambientale dell'area di Licusati (Camerota) a ovest dell pendici del Monte Bulgheria nel Parco Nazionale del Cilento e dell Vallo di Diano, per abitare la relazione con la natura.    La serie dei testi Secondo Natura vuole evidenziare il medesimo ritorno alle esperienze sensoriali riferendosi a quegli elementi che incontriamo ogni giorno nel mondo intorno a noi: acqua, vento, onde, nuvole, sabbia, polvere, pietre, stelle, eccetera. Un viaggio sensibile e intellegibile che auspichiamo, sulla scorta degli antichi poeti e filosofi, sia davvero secondo natura.   Akira Kumo è un uomo anziano. Giapponese, stilista, vive nella capitale francese in un’abitazione stracolma di libri. Un giorno assume una giovane ragazza...

Una riflessione psicologica / Il narcisismo estremo e il terrorista

L’irruzione improvvisa di una potenza ignota o la lenta e distillata penetrazione attraverso l’indottrinamento e l’addestramento: entrambe le vie mostrano di essere in grado di generare il desiderio di gloria che coinvolge e travolge le personalità dei terroristi suicidi.   I Mohamed Lahouaiej Bouhlel, l’attentatore di Nizza nel giorno anniversario della rivoluzione francese, il 14 luglio 2016, ha ricevuto una radicalizzazione rapida della sua scelta. Atta, il capo terrorista dell’attentato alle Torri gemelle aveva avuto una lunga preparazione. Percorsi diversi per esiti simili. La guerra cambia quando chi uccide non lo fa più per salvare se stesso. Tanto che se il terrorista suicida non muore si tende a considerare fallita l’operazione, come hanno già sostenuto Diego Gambetta e con...

Jazzi. Secondo natura / Caos sensibile

  Jazzi è un programma di valorizzazione del patrimonio ambientale dell'area di Licusati (Camerota) a ovest dell pendici del Monte Bulgheria nel Parco Nazionale del Cilento e dell Vallo di Diano, per abitare la relazione con la natura.    La serie dei testi Secondo Natura vuole evidenziare il medesimo ritorno alle esperienze sensoriali riferendosi a quegli elementi che incontriamo ogni giorno nel mondo intorno a noi: acqua, vento, onde, nuvole, sabbia, polvere, pietre, stelle, eccetera. Un viaggio sensibile e intellegibile che auspichiamo, sulla scorta degli antichi poeti e filosofi, sia davvero secondo natura.   L’estate è la stagione migliore per fare osservazioni. Seduti su una spiaggia guardiamo le onde che si frangono contro l’arenile, oppure sdraiati in un...

Un libro di Federico Leoni / Lacan. Clinica ed etica del godimento

Nel corso di tutto il suo insegnamento Lacan compie uno sforzo enorme, quello di intendere, sempre e comunque, il come e il dove è presente la causa negli effetti – in particolare in quegli effetti di cui la psicoanalisi si occupa e con i quali ha a che fare, e che prendono via via il nome di sintomo, di soggetto, di inconscio, di desiderio ecc.  Che cosa significa tutto ciò? Significa che Lacan ha cercato fin da subito, e progressivamente in modo più radicale e al contempo rovesciato, di intendere la “funzione”, il “peso” dell’incidenza del significante nel funzionamento del significante, della genesi della struttura nella struttura, della costituzione del soggetto nel soggetto costituito, del trauma nel traumatico, del taglio nel dispiegamento dell’inconscio ecc., dunque appunto la...

Scire per causas / Filosofia e psichiatria?

Esito ad affrontare il tema proposto da questo binomio. Le ragioni stanno all’intersezione delle aree semantiche proprie alle due discipline. Che, se fosse vuota, non metterebbe conto parlare del rapporto tra le due. Mentre, se non fosse vuota, richiederebbe di riconoscere quanto la filosofia possa essere psichiatrica e la psichiatria filosofica. Entrambi i temi sono pesantemente a rischio di inquinamento ideologico. I pregiudizi si annidano alla base dei giudizi. Le possibilità sono quattro e per minimizzare il rischio ideologico, probabilmente senza riuscire ad azzerarlo, tento di prenderle in considerazione sincronicamente tutte e quattro, analizzando le loro implicazioni in un contesto ipotetico-deduttivo, potenzialmente scientifico.     1. Se la filosofia è psichiatrica....

Fuoco nero su fuoco bianco / Talmud e miti ebraici

Se dovessi riassumere in una frase la peculiarità della cultura ebraica, sceglierei questo versetto: «Una parola ha detto Dio, due ne ho udite» (Sal 62, 12). L'ebraismo si è costruito su una parola detta, ascoltata e trasmessa; è una cultura di dialogo e ascolto, di racconto e relazione. Nel versetto di poche parole che ho citato – solo cinque nella lingua originale – sono racchiuse sia l'essenza della fede su cui si è fondata la cultura ebraica, sia il metodo con cui si è sviluppata e tramandata: il Dio vero e unico parla, gli idoli non possono farlo, e dalla sua bocca esce una sola parola che, dice la Bibbia, è sempre «verità e grazia». Ma quella parola alle orecchie dell'uomo arriva molteplice, perché è sua la responsabilità dell'interpretazione. Dio non vuole lavorare da solo. Dalla...