AUTORI
Francesco Pecoraro
25.10.2015

Ti scrivo. Noi sopravvissuti

Sono trascorsi quarant’anni dalla notte tra il 1° e il 2 di novembre in cui Pier Paolo Pasolini è stato assassinato a Ostia, un tempo lungo e insieme breve. La sua figura di scrittore, regista, poeta e intellettuale è rimasta nella memoria degli italiani; anzi, è andata crescendo e continua a essere oggetto di interesse, non solo di critici e studiosi, ma anche di gente comune. Pasolini è uno degli autori italiani più noti nel mondo. In occasione delle celebrazioni promosse dal Comune di Bologna, dalla Fondazione Cineteca di Bologna, e all’interno del progetto speciale per il quarantennale della morte, che si articola in un vasto e ricco programma d’iniziative nella città dove Pasolini è nato e ha studiato, doppiozero...

07.08.2014

Mi suicido per via dei miliardi di anni

L’hanno trovato appeso ai tubi del riscaldamento che passano sotto il soffitto del suo garage. Ha passato da un pezzo i cinquant’anni. Sul viso l’espressione e il tipico incarnato degli impiccati, che certo non gli donano, ma è vestito con la cura che tutti gli conoscevano. Indossa pantaloni Avirex kaki, modello Easy fit a tre pince, mocassini Saxone, calzini corti in microfibra rossa di cotone. Nel taschino della camicia di tessuto oxford celeste, fresca di bucato, gli trovano una serie di fogli spillati e ripiegati con su stampato in carattere Times New Roman (direttamente derivato dall’iscrizione che sovrasta la porticina del basamento della Colonna Traiana a Roma), 14 punti, giustificato, il testo che segue. «Mi suicido. Ho deciso che mi suicido...

12.09.2012

Fatte la vespa!

La vedi venire verso di te, tranquillamente contromano, l’aria sdegnata di chi si sente nel giusto, piena di disprezzo per noi motorizzati, il suo bravo cestino davanti al manubrio a stanga della sua  bicicletta vintage nera che peserà 15 chili (come quelle prodotte nel 1914 dalla Bianchi ad uso militare), priva di cambio o al massimo con tre rapporti, altrimenti c’è troppa tecnologia e la tecnologia, benché lei come noi tutti ci viva immersa fino al collo, è male. Probabilmente ha passato i cinquanta, porta non dico un gonnone Anni Settanta, ma qualcosa che ricorda i gonnoni Anni Settanta, i capelli grigio naturale, oppure fiammeggianti di henné, ma per il resto è sobria, senza fronzoli, anzi con qualche capo costoso, forse una...