AUTORI
Michel Serres
26.11.2017

Con un'introduzione di Francesco Bellusci / Il filosofo fa il giro del mondo tre volte

Per diventare filosofi non basta l’abilitazione, bisogna compiere tre giri del mondo. Ne è convinto Michel Serres, l’accademico di Francia, che, sulla soglia dei novant’anni, si entusiasma tanto per il giro del mondo compiuto, di recente, in solitaria, da Thomas Coville in 49 giorni, quanto per le prodezze da cybernauti e creativi digitali compiute dalla generazione dello smartphone che, ribattezzata da lui la generazione di “Pollicina”, a suo dire, “tiene il mondo in mano”. I tre giri del mondo che egli raccomanda e prescrive al filosofo, senza i quali egli non potrebbe parlare con saggezza del mondo stesso, sono imprese ai limiti dell’impossibile, sono imprese erculee, soprattutto nell’arco breve della vita, ma vanno comunque tentate fino alla fine. Si tratta del giro del mondo fisico...

18.02.2015

Riga 35. A cosa serve la filosofia?

Il 19 febbraio 2015 esce il nuovo volume della collana «Riga» (Marcos Y Marcos) dedicato a Michel Serres. Il volume, a cura di Gaspare Polizzi e Mario Porro, segue il complesso itinerario del filosofo francese, cronologico e tematico, rendendo conto della sua proposta filosofica. Un libro di filosofia e insieme un manuale per leggere il contemporaneo. Pubblichiamo qui, in anteprima, una conversazione tra Jean-Paul Enthoven e il filosofo francese.   Stato civile? Cinquant’anni, un volto d’impressionante dolcezza e capelli bianchi. Filosofo, autore di tredici libri in tredici anni, libri sonori e rigorosi come poemi, di cui Carpaccio, Zola, Jules Verne, Lucrezio, Musil, Balzac o La Fontaine sono il pretesto. Professore alla Sorbona dove, ogni sabato, dice cose singolari; dove,...

25.01.2014

La pagina dello scrittore

Michel Serres riceve oggi il Premio Nonino 2014   Udine, per la grappa, e Bordeaux, per il vino, si trovano sensibilmente alla stessa latitudine, un po’ al di sopra e un po’ al di sotto del 45° grado Nord, un ambiente esatto e beato della zona temperata. Da una parte e dall’altra delle Alpi, esse segnano le estremità di un paese un tempo unificato: la Gallia, qui cisalpina e transalpina dalle mie parti. Nel corso dei secoli il vostro Virgilio e il nostro Montaigne sono fratelli. Italia del Nord, Francia del Sud, vallata del Po, valle della Garonna: la stessa nazione, gli stessi abitanti, la stessa cultura, la stessa lingua. Quella nella quale Dante si dice che esitasse a scrivere la sua Divina Commedia.   Conserviamo ancora oggi alcune tracce...