AUTORI
Vanni Codeluppi
17.01.2017

I media creano i luoghi / Cosa ci può dire ancora McLuhan?

Il canadese Marshall McLuhan è stato probabilmente il più importante studioso dei media. È scomparso quasi quarant’anni fa, nel 1980, ma i principali concetti teorici che ha elaborato sono ancora notevolmente conosciuti e continuano in gran parte a essere efficaci per spiegare il funzionamento della comunicazione contemporanea. Certo, vanno sviluppati e aggiornati, dato il consistente tempo che è passato dalla loro comparsa. Ha dunque senso parlare ancora oggi di McLuhan se si è in grado di riprendere e migliorare le sue idee, come ha fatto in passato il suo allievo Derrick De Kerckhove in alcuni dei suoi migliori libri. Ma McLuhan può anche essere ripreso per collocarlo all’interno dell’evoluzione del dibattito culturale e cercare di sistematizzare quello che le sue idee hanno generato...

10.01.2017

Scompare a novantadue anni il sociologo polacco / Bauman, sociologo non liquido

Zygmunt Bauman è stato un maestro del pensiero sociologico. La gamma degli argomenti di cui si è occupato è molto vasta. Comprende, ad esempio, temi fondamentali della società come il passaggio dalla modernità alla postmodernità, la violenza dell’Olocausto, la morte, il lavoro, i processi migratori, i sentimenti umani o la crisi sociale. Ma Bauman si è occupato anche di temi decisamente più  effimeri e legati all’attualità, come i reality show oppure i social network. Eppure per molti il nome di Bauman è semplicemente associato a un’etichetta come quella di «modernità liquida». Un’etichetta, in effetti con la quale negli ultimi decenni ha ottenuto un notevole...

08.01.2017

Alimentazione / Cibo pornografico

I significati espressi dall’alimentazione all’interno delle società occidentali sono stati interpretati in passato soprattutto dall’antropologo Claude Lévi-Strauss, il quale ha messo in evidenza come i comportamenti e le abitudini alimentari producano senso e coesione per il vivere sociale e si basino su un’opposizione fondamentale: quella tra il concetto di crudo e quello di cotto. Tale opposizione, a sua volta, rimanda a quella tra natura e cultura. Vale a dire che, secondo quest’interpretazione, il passaggio dal crudo al cotto ha coinciso con un processo di crescita del livello di civiltà. Per Lévi-Strauss, inoltre, l’alimentazione può essere considerata come un linguaggio dotato di una precisa struttura. Un linguaggio costituito da regole d’esclusione (tabù alimentari), da...

21.12.2016

Quel che ci fa vedere il mondo è anche quel che ci acceca / Immagini dappertutto

L’immagine ha una storia molto lunga alle spalle, in quanto è nata probabilmente con gli esseri umani. Con la capacità cioè di questi di estrarre dalla realtà che li circonda e di trasformare in simboli gli elementi presenti nell’ambiente di vita. Una capacità che era già presente dunque nei primitivi disegni che venivano tracciati sulle rocce presenti all’interno delle grotte. Disegni che, secondo alcune recenti scoperte fatte dagli archeologi, risalgono a circa 77.000 anni fa.  Ma l’immagine non opera soltanto dando vita a una riproduzione della realtà. Può presentare infatti anche qualcosa che è estremamente dissimile da questa. Qualcosa che appartiene solamente al mondo del visivo. D’altronde, va considerato che, come ha sostenuto lo storico dell’arte Michel Melot nel suo Breve...

15.12.2016

Cinquant’anni fa è scomparso Walt Disney / Walt Disney, Conservatore rivoluzionario

Cinquant’anni fa, il 15 dicembre 1966, è scomparso Walt Disney. Era un uomo profondamente conservatore. Rifiutava la vita presente e rimpiangeva nostalgicamente il buon tempo antico. Per questo ha ossessivamente cercato di costruire un proprio mondo pieno di passato dove tutto funzionava perfettamente e le persone potevano sentirsi contente e realizzate. Disney cercava di portare avanti cioè una filosofia tipicamente americana come quella dell’happiness, ovvero una filosofia euforica e ottimistica.   Per Disney, tutto è nato nel 1928, con Steambot Willie, il primo cartoon con Topolino protagonista. Già negli anni Trenta l’universo fantastico di Topolino era riprodotto su innumerevoli oggetti che venivano realizzati su licenza e consentivano, attraverso la loro diffusione, un’...

06.12.2016

Rete di potere / Internet. Libertà apparente

Le società contemporanee sono sempre più avvolte da una gigantesca rete che sta progressivamente imponendo il suo modello culturale e comunicativo. Nato come spazio liberamente accessibile e privo di confini, il Web sta trasformandosi infatti in uno spazio chiuso, nel quale aumentano i vincoli per il singolo individuo, che può accedere a certi servizi solamente pagando un determinato prezzo. Il processo è in corso da tempo, grazie allo sviluppo di una vasta gamma di strumenti di controllo che regolamentano e limitano la libertà d’azione: registrazione degli utenti, password d’accesso, filtri, cookies, tracciabilità dei contenuti, ecc.  La comparsa negli ultimi anni di strumenti come gli smartphone e i tablet lo sta però accelerando. Perché le app, cioè le applicazioni informatiche...