Era capitato per caso, una stupidaggine. In austrada sul furgone, diretti in Emilia, ancora prima di arrivare ad Asti avevamo finito la benzina. Fermi. Sotto il sole, carichi di strumenti e con tutto il viaggio da fare. Io e Pietro abbiamo scavalcato una rete sul ciglio della...
Cammino spesso, a lungo e lungo sentieri bianchi di campagna, che conosco così bene.
Passo veloce, talvolta in crescendo. Cammino specialmente in centro città, dopo aver posteggiato la bicicletta assicurandola a se stessa con un lucchetto arrugginito blu.
Difficile che mi porti al centro dei marciapiedi. Più scorrevoli i lati,...
Noi, esseri umani, da piegati a sapienti ed eretti, certamente; abbiamo vita migliore, certamente, e, come noi, o esseri umani, anche ogni oggetto, qualsiasi cosa toccata o immaginata ha vita migliore, vi è chiaro, lo so. E’ incredibile ci si sia spinti ad...
Nessuno di noi c’era mai stato a Larche. Larche era in Francia, oltre le montagne. Era il villaggio che solo i ragazzi più grandi avevano visto, raggiungendolo in ore e ore di cammino. Lungo il sentiero si incontravano il lago dei nove colori, il sentiero delle...
Si sente forte il silenzio, quassù, sul sentiero ciclabile che, dal rifugio Fedale, sale agrodolce alla malga Pioda. Cinque giorni tra le dolomiti devono avere corroborato lo spirito, rodato muscoli e fiato perché mi sento in forma, oggi, mentre marcio spedito...
Camminare è una parte fondamentale del mio lavoro, il risultato di ciò che trovo, cercando insistentemente. Del resto camminare è un’attività visiva “potremmo dire che è il movimento, come anche le vedute che scorrono davanti ai...
Fossi un artista contemporaneo, un designer, un artigiano concettuale, sapessi anche solo come farlo, realizzerei un libro a specchio. Ogni pagina dovrebbe riflettere la tua immagine, i tuoi occhi che dalle pagine del libro si guardano attraverso. Nella tua mente l’...
“Barzalona […] è bella e grande cosa per gli edifici, pel mare che batte alla città proprio alla loggia de' mercatanti, pélle strade belle [...]; per essere dilettevole di giardini bellissimi e di molti aranci”.
Francesco...
La pigrizia ha sempre dominato la mia vita. Da bambina detestavo camminare, a volte persino uscire, una resistenza tenace ad abbandonare la tana, i giochi, i libri. Nelle gite ero quella che voleva fermarsi a riposare, che aveva fame, che aveva sete, che le facevano male i...
Arriva, dopo aver camminato per ore, a Marrakech. Arriva nella piazza di Jemaa el-Fna. È semivuota, i serpenti addormentati nelle ceste, qualche mercante di spezie che parla o grida, poi ecco illusionisti, profeti, acrobati, giocolieri, dentisti, cestai, cantastorie,...
Il mio rapporto col camminare è alquanto strano. Perché io non cammino, io guardo. Nel mio quotidiano spostarmi verso nuovi ma sempre uguali luoghi, non uso le gambe ma gli occhi.
Provo a spiegarmi. Ho la fortuna di avere degli arti che fanno il proprio dovere...
Prima si camminava, adesso si telefona o si vaga nella rete. Nella civiltà contadina per vivere bisognava camminare molte ore al giorno. Al mio paese il fazzoletto di terra, che poi era un fazzoletto di pietre, poteva distare anche dieci chilometri. E in un giorno se ne...
Non coelum, sed animum mutat ...
Agosto, esterno notte. Cammino nella città dove tutti non possono fare altro che camminare: Venezia. Tanto si cammina che nemmeno ci si ferma per salutare un amico, ci si saluta dal fondo di una calle e si continua a parlare fin quando si è a portata di...