The Social Formigoni

Il video che sta sotto queste righe è un prodotto mediale peculiare. La prima volta che l’ho visto ho pensato che si trattasse di un falso, uno dei tanti remix non ufficiali ai quali normalmente non si dedica attenzione. Ci sono ritornato sopra qualche giorno dopo mentre cercavo materiale sugli strafalcioni di comunicazione politica del centro-destra attraverso i nuovi media, e mi sono reso conto che si trovava sull’account originale. Quello che vedete qua sotto non è un falso. È stato veramente realizzato dai collaboratori del Governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni.

In una faticosissima serie di scenette mute, il nostro mima la sua presenza sul web 2.0. Passeggia avanti e indietro per tempi irragionevolmente lunghi, con il sottofondo di un groove incalzante ed urla da stadio. Tira di scherma nel vuoto. Genera dalle mani cubotti con i loghi dei vari social network. Balla, indossando cuffie da Dj, all’ipotetico ritmo di suonerie scaricabili. Mostra di saper usare smartphone ed iPad. È supportato da un gruppo di bravi ragazzi dalla faccia pulita, con i quali per ben un minuto e quaranta secondi compone i loghi delle varie piattaforme, utilizzando cubi giganti con le lettere. T … W … I … T … T … E … Cosa verrà dopo?

 

Ritengo Tutte le mie clip uno dei più straordinari casi di auto-degradazione mediatica messi in scena da un politico. Non ha senso soffermarsi più di tanto sui contenuti. Potete giudicarli da soli. Vi consiglio di munirvi di pazienza ed arrivare fino in fondo, senza mandare avanti nei punti morti. Ne vale la pena.

 

In questi mesi ho fatto esperimenti con vari tipi di pubblico, usando un metodo della sociologia visuale chiamato “video elicitation”: l’impiego di filmati per interrogare individui o gruppi al fine di far emergere relazioni che sfuggono ad altri metodi d’indagine. Ho mostrato il video in incontri nei quali si discuteva della comunicazione nei social network, curandomi di non fare nessun commento prima e durante.

In ordine di tempo, la prima reazione è sempre stata un attacco di risate convulse per tutti i 5 minuti e 34 secondi del video. Ogni oratore sa che far ridere una platea è essenziale. Quindi, intanto, grazie a Formigoni ed al suo staff.

La seconda reazione, soprattutto da parte di chi ha una dimestichezza anche minima con i social network o con la comunicazione visiva, è stata di sdegno: possibile che consideri gli utenti così stupidi da scegliere una pantomima tanto elementare? Diverse persone hanno stabilito una connessione con programmi televisivi per bambini piccoli come i Teletubbies, basati su tempi lunghissimi ed una ripetizione ossessiva.

La terza è stata meno prevedibile: cercando di capire le reazioni ai video virali, e perché alcune parodie hanno un successo enorme mentre altre no, ho mostrato anche alcuni video che prendono in giro l’originale mixandolo con immagini di Mr.Bean e, guarda caso, i Teletubbies. Le platee si sono immediatamente raffreddate. Questo porta ad alcune considerazioni interessanti.

 

Innanzitutto, anche se non ci sono regole fisse per ottenere un video virale efficace, sembra che accostare un video che di per sé suscita il riso ad opere comiche di altra natura produca un contrasto tra forme diverse, con il risultato di annullare la tensione smascheratoria o surreale della risata. Nel caso di Mr.Bean, infatti, diverse persone del pubblico hanno affermato “così non c’è gusto, fa ridere da solo”. Nel caso dei Teletubbies, invece, sembra che l’elemento congelante sia stato la cattiva fattura del video remixato: non abbastanza ben fatto da essere plausibile, non abbastanza pessimo da scatenare la risata trash.

Mentre mi appresto a rileggere alcuni dei testi sull’umorismo per capire più a fondo il Social Formigoni (da Bachtin a Berger, passando per Bateson), credo che uno dei primi classici sull’argomento fornisca un’ottima spiegazione preliminare. Scriveva Pirandello ne L’umorismo:

 

Vedo una vecchia signora, coi capelli ritinti, tutti unti non si sa da quale orribile manteca, e poi tutta goffamente imbellettata e parata d’abiti giovanili. Mi metto a ridere. Avverto che quella vecchia signora è il contrario di ciò che una vecchia rispettabile signora vorrebbe essere. Posso così, a prima vista, arrestarmi a questa impressione comica. Il comico è appunto un avvertimento del contrario. Ma se ora interviene la riflessione... ecco che io non posso più riderne come prima, perché appunto la riflessione, lavorando in me, mi ha fatto andar oltre a quel primo avvertimento, o piuttosto, più addentro: da quel primo avvertimento del contrario mi ha fatto passare a questo sentimento del contrario”.

 

In termini pirandelliani, i video parodistici sembrano far passare il pubblico dall’“avvertimento del contrario” comico al “senso del contrario” umoristico. Con la riflessione, si scopre che c’è poco da ridere.

 

Rimangono aperte alcune domande importanti. Formigoni è un politico di lunghissimo corso, che ha sempre usato i media in modo esemplare. Cosa l’ha spinto a commissionare, far realizzare e far caricare sul proprio profilo ufficiale Tutte le mie clip? Le logiche del web gli sono completamente estranee? Oppure si è affidato ad una cattiva agenzia di comunicazione, disinteressandosi dei risultati? E perché non vengono chiusi i commenti, che continuano ad utilizzare termini come “imbarazzante” e “vergogna” a nove mesi di distanza?

 

 

 

 

http://b3rtramni3ss3n.wordpress.com/ ; http://twitter.com/#!/bertramniessen



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Commenti: 20
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Olimar Mar, 20/12/2011 - 11:59

Lungi da me da difendere lui o la mente contorta che ha partorito tale idea, ma bisogna precisare che il video è avulso dal suo contesto: le clip sono state realizzate per apparire in un angolo del suo sito e separatamente, viste così non ci si fa nemmeno caso (nonostante siano imbarazzantemente mal realizzate). L'errore semmai è stato quello di montarle tutte insieme e pubblicarle così! Tra l'altro anche il backstage non scherza affatto...

bertram Mar, 20/12/2011 - 12:05

Certo, separate sono meno orrorifiche, ma non più di tanto. E comunque qualcuno del suo staff le ha pubblicate tutte assieme. E' stato visto più di 30.000 volte, a fronte di un trange tra i 150 e i 5000 degli altri. ma continuano a tenerlo sul canale ufficiale. E lo difendono pure (ho tagliato i commenti dall'articolo per questioni di lunghezza, ma farci sopra l'analisi del contenuto è spassosissimo),

Caterina Raggi Mar, 20/12/2011 - 12:08

che imbarazzo. che vergogna. che tristezza

Giacomo (@Trend... Mar, 20/12/2011 - 12:40

La domanda inquitante che ci dobbiamo porre, secondo me, é la seguente:

come é possibile che un (a) potenziale candidato premier, (b) presidente di una regione chiave del paese e che ne ospita (c) il cuore dell'industria pubblicitaria, non sia in grado di affidarsi a dei consulenti che non lo suicidino?

bertram Mar, 20/12/2011 - 13:24

Mi hanno appena fatto notareq uesto da Twitter http://jumpinshark.blogspot.com/2011/12/il-presidente-barista-formigoni-... , del sempre vigile Jumpinshark. Da notare il livello del caffé nella tazzina a 1:05

gz Mar, 20/12/2011 - 14:07

Partendo invece dalla tua riflessione, passando poi a "Tutte le mie clip" ed infine alle parodie, si procede esattamente all'inverso. Mr. Bean per me è stata una vera goduria!

bertram Mar, 20/12/2011 - 14:31

rispolverare il video ha fatto ripartire i tentativi di viralizzazione. hanno appena caricato questo. il mio parere resta invariato. http://www.youtube.com/watch?v=H5oRycL_6KM&feature=youtu.be&a

marco alberio Mar, 20/12/2011 - 16:30

Colpa della personalizzazione della politica e della riforma elettorale del 1993 (credo) che ha permesso l`elezione diretta. Cosi`non hanno perso i partiti ma hanno perso i cittadini che si limitano ad approvare o disapprovare una leadership. Speriamo che Pisapia stia attento a non fare la stessa cosa da sinistra magari con un linguaggio diverso ma con identiche modalità. Speriamo!

Alfonso Montegrappa Mar, 20/12/2011 - 21:14

nooooo, bert, non ci credo! ti seguo su doppiozero e fai sempre articoli seri e pensosi.
Non è il tuo stile. Penso proprio che questo è un falso. Uno scherzo di 00!

bertram Mar, 20/12/2011 - 22:40

La colpa non è mia. In questo caso, poi, riporto dati e non opinioni. E' uno sporco lavoro

Giacomo Mer, 21/12/2011 - 00:11

@Marco Alberio:
Di grazia, se non delle persone con relative intenzioni e costanti (=leadership), cos'altro dovremmo scegliere?

Simone Sapienza Mer, 21/12/2011 - 11:13

Bertram Niessen sicuramente è un esperto ma non di politica. Con quello stupidissimo video Formigoni-Teletubbies, realizzato in 2 ore che invece di far ridere l'esperto di comunicazione e il suo pubblico gli ha gelato il sangue (e perché avrebbe dovuto far ridere?) siamo riusciti a portare il simbolo della listaboninopannella per Milano e le nostre accuse a Formigoni in tutte le homepage dei giornali online italiani per 2 giorni. Oltre che in alcuni talk show e telegiornali nazionali e locali.
http://tg24.sky.it/tg24/politica/2011/05/07/formitubbies_teletubbies_rob...

bertram Mer, 21/12/2011 - 11:43

Questo è un buon punto. Questo articolo si proponeva di fare il punto su un piccolo studio che sto portando avanti a proposito di social network e comunicazione politica.
Questo articolo ieri ha generato una discussione virale notevole (buzz): sto archiviando i tweet, e solo quelli sono trenta pagine; in più ci sono 150 like su doppiozero, oltre 300 su il Post e un numero imprecisato di visite su Dagospia, che è uno dei primi blog italiani. Non ho idea dei dati dei singoli accessi, ma per esperienza su altri siti possono essere tranquillamente tra 10/ 1 e 20/1 in rapporto ai like. Rimpiango di non aver previsto un mappatura di network in real-time, ma non pensavo ad un effetto del genere.
Ho avuto molte interessanti conversazioni al proposito. Diverse persone sostengono il punto di Simone Sapienza: non importa come si parla di me, basta che se ne parli. In effetti, credo che per alcune porzioni dell'elettorato questo ragionamento vada benissimo. L'importante è essere sui media, poi quello che si dice è secondario. Inoltre, mi facevano notare ieri, forse l'elettorato target di quella comunicazione non coglie l'assurdità del video. In effetti, a cercare bene si trovano alcuni giudizi positivi, ma sono nell'ordine di 1 a 100 (devo ancora analizzare i dati, è un dato a spanne, probabilmente per eccesso).
Eppure. Eppure nel mese in cui si parlò per la prima volta di questi video il centro-destra ha preso una batosta notevole. Avevo ripercorso quegli eventi nei primi articoli per doppiozero, che poi hanno dato vita alla serie Web Analyis ( http://www.doppiozero.com/materiali/editoriale/se-sucate-non-ci-fosse-bi... , http://www.doppiozero.com/materiali/commenti/elezioni-rete , http://www.doppiozero.com/materiali/web-analysis/twitter-revolution-soci... ). Non si può dire che la causa sia stata solo comunicativa, ma certo coprirsi di ridicolo non ha portato molto bene alla destra lombarda. Comunque, quello che mi interesserebbe fare adesso è uno studio comparato e approfondito on-line e off-line delle reazioni, provando a sviluppare delle ipotesi sulle trasformazioni nelle perferenze di voto.

Anonymous Mer, 21/12/2011 - 12:56

COme tecnica di comunicazione assomiglia a quella di Prosperini.

Alessandro Mer, 21/12/2011 - 13:04

Secondo me c'è un problema del rapporto tra media e politica: il centrodestra ha uno strapotere televisivo, e fino a pochi mesi fa (vogliamo dire fino alla sconfitta a Milano?) internet non era preso in considerazione come mezzo di comunicazione politica. Non è stata una cattiva scelta in un paese con bassa penetrazione della rete e altissiam penetrazione della tv generalista. Quindi Formigoni, qui la mia teoria, può fare in rete ciò che in TV non gli sarebeb permesso di fare, perché nessuno lo controlla. Ve lo immaginate vestito a fiori e con la spada che fa il Teletubby a Porta a porta? Impensabile.
Però oggi che anche l'Italia è cambiata, Rai e Mediaset sono sempre di gran lunga i due poli mediatici più potenti, ma altre TV e la rete stanno risalendo la china, anche il centrodestra dovrà adeguarsi. Intanto Alfano è nuo dei primi leader di partito che usa la rete in prima persona, e ha costretto il "giovane" Vendola ad ammettere di non aver mai interagito con la rete: su FB e Twitter ci sta il suo staff...
In ogni caso, la leggenda di Formigoni leader nazionale io non me la berrei: è da vent'anni alla Regione (della serie: non sei più di primo pelo... se vuoi passare al nazionale perché non lo fai?) e ora è anche sommerso di scandali: potrebbe franare rovinosamente da un momento all'altro

Alessandro Gio, 22/12/2011 - 13:20

PS scusa bertram ma hai parlato con l'agenzia che gli cura l'immagina online? sarebbe divertente capire come difendono la loro strategia..

Falqui78 Ven, 23/12/2011 - 09:13

Vedendo questo video volevo dire che... Hahahahahahahahaha!!!
....scusate.... dicevo: secondo me...... HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!
Santo Cielo, cerco di ricompormi... dunque, volevo dire la mia riguard...... HAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH, AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!

Anonymous Ven, 23/12/2011 - 17:27

questa è stato il miglior modo di usare i promo-video assurdi di firmigoni
http://tg24.sky.it/tg24/politica/2011/05/07/formitubbies_teletubbies_rob...

bertram Ven, 30/12/2011 - 10:24

Alessandro: è notizia di ieri che la comunicazione di Formigoni costa 1,7 milioni l’anno http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/12/29/news/lagenzia_di_formigon...

antonio l. mori Ven, 02/03/2012 - 21:21

L'agenzia di comunicazione è per caso la SEC di Fiorenzo Tagliabue e soci?

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