Fausto Melotti, Milano, 1984

 

Incontravo spesso Fausto Melotti nel laboratorio di Franco Sciardelli, dove stampava le sue acqueforti. Gran signore ironico. Acuto e sottile come i suoi disegni.

Aveva con Sciardelli quella speciale complicità che hanno gli artisti con il proprio stampatore.
Qui vidi Sciardelli riflesso nei suoi occhiali.


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