Gioco d'azzardo patologico

Il canto delle sirene costringe Ulisse a farsi legare, lo ascolta senza esserne inghiottito. Gli antichi conoscevano i pericoli dell'Aion, l’istante eterno. Finché si tratta di un fanciullo che gioca questa temporalità è necessaria e benevola, avviene dentro il legame, è un tempo circoscritto dai codici della flessibilità materna. Fuori dalla relazione...


  • 6 ottobre 2014

Perché il terrore terrorizza?

Il gesto di un uomo che decapita una persona è Terrore. Così definito per designare quanto accadde tra il marzo 1793 e il luglio 1794 in Francia. C'è una grande sottrazione di responsabilità individuale nel terrore, come nella guerra. Il gesto non è compiuto dal soggetto, il soggetto scompare, diventa boia. In virtù di una posizione dello Stato il...


  • 9 settembre 2014

Lo scotoma weissiano

Il libro di Rita Corsa, nota psicoanalista freudiana, su Edoardo Weiss era necessario. Il silenzio e la trascuratezza con cui psicoanalisti, psicoterapeuti e storici d’ogni tipo avevano glissato lo studio intorno al fondatore della psicoanalisi italiana è imperdonabile. Di Weiss, peraltro, si conoscono le linee di fuga prodotte, solo per fare un esempio, con Umberto Saba, basti...


  • 18 agosto 2014

Le metafisiche cannibali di Eduardo Viveiros De Castro

Eduardo Viveiros De Castro l’antropologo, in Italia, fuori dagli addetti ai lavori, è poco o per nulla conosciuto. Si tratta di uno dei pensatori più prolifici per l'antropologia, ma, come accade ad altri autori di grande rilievo, i suoi meriti vanno ben oltre gli studi antropologici. Per questa ragione mi permetto di scriverne, sperando di non urtare troppo la sensibilit...


  • 30 giugno 2014

Autismo: oltre le statistiche

Il 2 aprile scorso si è celebrata la giornata mondiale dell'autismo e per tutto il mese si sono svolte manifestazioni sull'argomento in tutta Italia. Il 16, presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, dell'Università di Bergamo, si è svolto il Primo Congresso Internazionale “Le frontiere dell'Autismo oggi”, che ha visto la partecipazione di...


  • 13 maggio 2014

Jimmy Picard, indiano delle pianure

Queste righe prendono spunto da un film – Jimmy P. – ma intendono contribuire a rendere nota in Italia la figura di George Devereux (1908-1985). Devereux è, con Henri Collomb (1913-1979) e Frantz Fanon (1925-1961), uno dei massimi studiosi di psicologia culturale e di etnopsichiatria (come si usa dire nell’ambiente francofono). A differenza di Collomb e Fanon, Devereux...


  • 21 aprile 2014

Della comunicazione democratica tra medico e paziente

Nell'affrontare il rapporto medico paziente è necessario, a mio avviso, partire da due premesse ineludibili. La prima fu enunciata da Michel Foucault (1926-1984). Riguarda la caratteristica costitutiva del rapporto tra vita e Potere nella società moderna. Per gli antichi “Potere” è minacciare la morte del suddito da parte del Re, in quest'epoca è...


  • 11 marzo 2014

INVALSI: pregiudizi che invalgono

L'epistemologo Heinz von Foerster (1911-2002) scriveva che a scuola si fanno quasi sempre “domande illegittime”.Che cosa sono le “domande illegittime”? Sono quelle domande poste da chi sa la risposta a chi non la sa. Contengono qualcosa di minaccioso, come nelle interrogazioni. Tadeusz Kantor (1915-1990), in La classe morta, ce ne dà qualche esempio teatrale,...


  • 11 febbraio 2014

Presenza/Assenza del padre

Potremmo definire questo periodo storico come quello del lamento per l'assenza dei padri. E poiché ogni tendenza esprime una controtendenza, abbiamo fortunatamente anche una letteratura che insiste sull'importanza del Padre. Ivo Lizzola ha pubblicato di recente, presso Pazzini, La paternità oggi. Tra fragilità e testimonianza. Pedagogista e collega all'Universit...


  • 7 gennaio 2014

La scomparsa dell'infanzia

Un breve articolo di Paolo Mastrolilli sulla Stampa del 17 dicembre scorso – Usa:“Basta psicofarmaci ai bambini” Triplicato il loro uso in quindici anni – sollecita una riflessione più ampia. Qualche giorno prima, il 15 dicembre, appare sul New York Times un articolo di Alan Schwarz intitolato The Selling of Attention Deficit Disorder (La vendita del disturbo da...


  • 20 dicembre 2013

Prodigiosi deliri

Non è una réclame. Si tratta di una meravigliosa pièce teatrale diretta da Lorenzo Loris, con Mario Sala e Patrizia Zappa Mulas (fino al 22 dicembre al Teatro Out-Off), ispirata a due casi clinici rispettivamente studiati da Sigmund Freud e Ludwig Binswanger: il Presidente della Corte d'Appello di Dresda Daniel Schreber (caso di dementia paranoides) e la giovane donna...


  • 13 dicembre 2013

Follia e modernità, vent'anni dopo

Esce (finalmente!), a vent'anni di distanza, l'edizione italiana di Madness and Modernism, autore Louis Sass. Titolo italiano: Follia e modernità, sottotitolo: La pazzia alla luce dell'arte, della letteratura e del pensiero moderni. Si tratta di un lavoro che, nella sua edizione integrale in inglese, conta quasi seicento pagine, opera monumentale. L'edizione italiana, un...


  • 28 novembre 2013

Fermare l'inflazione diagnostica

E' uscito presso Bollati Boringhieri Non curare chi è normale. Contro l'invenzione delle malattie, di Allen Frances. Si tratta di una critica severa alla nuova edizione del DSM (il Manuale Diagnostico Psichiatrico). Un libro che, fino a qualche anno fa, era oggetto di discussione per specialisti e che oggi è più noto di Topolino. La nuova edizione è la numero...


  • 7 novembre 2013

In memoria di Paola Labriola

Comunicato stampa L’Unasam esprime il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa della Dottoressa Paola Labriola e denuncia, ancora una volta, la grave carenza in personale dei servizi di salute mentale, l’estremo disagio delle condizioni di lavoro degli operatori residui e la insufficienza globale dei servizi, causa di abbandono e di avvio alla cronicizzazione e alla...


  • 12 settembre 2013
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Erasmo oltre la follia (e le folle)

In Erasmo da Rotterdam (1466/1469-1536) la follia presenta se stessa come una divinità. Erasmo scrisse L'elogio della follia nel 1509 e lo pubblicò nel 1511.   Dopo avere elogiato in lungo e in largo la follia, che viene presentata come un principio vitale, Erasmo prende posizione verso la metà del trattato. Non tutta la follia è buona, solo parte di...


  • 26 agosto 2013

Biografia

Pietro Barbetta insegna Teorie psicodinamiche all’Università di Bergamo, componente del Collegio didattico del Dottorato di Ricerca in Scienze della Formazione all’Univesità Ca’ Foscari di Venezia, è didatta presso il Centro Milanese di Terapia della Famiglia e tiene seminari presso altre Scuole di specializzazione in psicoterapia a orientamento psicoanalitico e sistemico. Ha lavorato in vari paesi europei, nord e sudamericani, attualmente è professore visitante presso la UERJ (Università di Stato di Rio de Janeiro). Ha scrtto Anoressia e isteria (Raffaello Cortina, Milano), Figure della relazione (ETS, Pisa), Lo schizofrenico della famiglia (Meltemi, Roma) e I linguaggi dell’isteria (Mondadori Università, Milano). Il suo prossimo libro uscirà per Mimesis col titolo Follia e creazione.

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