Lavagna
Enrico Manera

Enrico Manera (Torino, 1973). Specializzato in Scienze della cultura e dottore di ricerca in filosofia, insegna filosofia e storia in un liceo torinese. Ha svolto coordinamento redazionale in area storico-filosofica, curato materiali per l’editoria scolastica e scrive su riviste scientifiche. I suoi interessi principali vertono sulle teorie del mito e della memoria culturale in età contemporanea e sulle intersezioni tra filosofia, antropologia e storia delle idee. http://arrigomalera.blogspot.com/

27.06.2014

Wu Ming: sopravvivere alla controrivoluzione

In occasione dell'uscita de L'armata dei sonnambuli di Wu Ming, il nuovo romanzo storico ambientato durante la fase più radicale della Rivoluzione francese, Doppiozero ha incontrato il collettivo bolognese di scrittori e ne è nata una conversazione sulla violenza, sulla politica, sul teatro, sulla storia, sul rapporto con i lettori, sulla militanza, sulla scrittura.     Il libro si apre con un pezzo della bellissima lettera di Babeuf alla moglie, profetica perché scritta nel luglio-agosto 1789, e trova una conclusione nel gesto di giustizia privata di Marie Nozière, la cui storia è snodo centrale del romanzo; la violenza politica è al centro del libro, le donne la agiscono e, in assoluto, hanno un ruolo decisivo.  ...

20.06.2014

Sempre di passaggio, l'esame di stato.

Esiste ormai un vero e proprio genere “maturità”, che ogni anno annoia o attira a seconda dei casi, con i consigli per gli adolescenti, le previsioni sui trend, i ricordi delle celebrità, le letture psicanalitiche, all'interno del quale il gioco è ormai riuscire a trattare per quello che è – un momento di verifica di un ciclo scolastico e un momento di passaggio a un'altra fase della vita – per circa cinquecentomila adolescenti. Un buon osservatorio è Twitter e nel lasciarvi al piacere di scoprire o evitare #maturità2014, il migliore commento mi sembra quello di Maria Laura Rodotà (@marilur1) che scrive «La terribile sensazione del genitore medio di vivere da giorni e per giorni in una canzone di...

10.06.2014

Wu Ming. L'armata dei sonnambuli

L'uscita de L'armata dei sonnambuli di Wu Ming, il nuovo romanzo del collettivo bolognese che ha già avuto tre ristampe in poche settimane, è l'occasione per ragionare su un'officina letteraria che è anche un cantiere di riflessione sociale e politica vasto e ramificato, fortemente radicato in rete e su Giap in particolare. Un factory che ha ormai quindici anni – da quando cioè Q conquistava l'attenzione dei lettori con un romanzo storico ambientato durate la riforma protestante che era anche un vero e proprio western teologico.   Da allora romanzi di gruppo e opere soliste hanno messo in scena conflitti e creato cortocircuiti in diversi ambiti, dalla Resistenza di Asce di guerra alla questione di Trieste e del confine...

06.06.2014

Bono Vox, nel nome del potere

Credo veramente che quando si scriveranno i libri di storia, la nostra epoca verrà ricordata per tre cose: la guerra al terrorismo, la rivoluzione digitale e quello che abbiamo fatto […] per spegnere l'incendio in Africa. La storia, come Dio, sta guardando quello che facciamo.   Bono, 2006   Fidatevi del capitalismo: noi troveremo una via d'uscita. Bono, 2010   Paul Hewson, più noto come Bono Vox, o semplicemente Bono, è un'icona indiscussa dei nostri tempi. Cantante carismatico degli U2, un gruppo irlandese che non ha bisogno di presentazioni, è una rockstar di fama mondiale, un uomo ricchissimo e una figura mitologica dell'immaginario pop contemporaneo.     Posto che la sua è una delle pi...

04.06.2014

La qualità mitologica della rivolta

“La rivoluzione comincia a casa, preferibilmente davanti allo specchio del bagno”, scrivevano gli Hüsker Dü, indimenticata colonna portante del punk e della controcultura americana, nelle note del disco del 1987 che chiudeva lo loro storia. Pare una glossa minimalista, in stile asciutto e diretto, a quanto scriveva Furio Jesi tra il 1967 e il 1969 in un libro pubblicato postumo con il nome di Spartakus. Simbologia della rivolta.   L’istante della rivolta determina la fulminea autorealizzazione e oggettivazione di sé quale parte di una collettività. [...] Lo spazio individuale di ciascuno, dominato dai propri simboli personali, il rifugio del tempo storico che ciascuno ritrova nella propria simbologia e nella propria mitologia individuale...

29.05.2014

I filosofi di Hitler

«L’uomo “germanico”, l’uomo “nordico” viene eretto a canone in confronto al quale si misura la validità delle opinioni sul mondo». Walther Schulze-Sölde, professore di filosofia a Innsbruck e militante nazista Con I filosofi di Hitler (Bollati Boirnghieri), Yvonne Sherratt ha scritto il libro di sintesi che mancava nello scaffale del cultore italiano di studi filosofici: la storia di come la filosofia tedesca, la filosofia per il ruolo che per lungo tempo ha ricoperto nella storia della cultura europea, sia stata coinvolta in tutte la vicende di violenze e violazioni dell'umano che iniziano con l'esaltazione nazionalista e attraverso il razzismo sfociano nel genocidio. La storia a cui ha girato intorno chiunque si sia formato dal...