Toti Scialoja, Topo, topo,/ senza scopo

Prima scena. Il 25 agosto 1969 il pittore Toti Scialoja consegna alle sue due nipotine, Barbara e Alice Drudi, un taccuino con la copertina rossa. Contiene sue poesie accompagnate da disegni, titolo Tre per un topo. Il libretto è di 117 pagine e sessantasette brevi componimenti in rima. Scritto con biro di vari colori e disegnato con matite a pastello, segna il debutto, per il momento...


  • 21 marzo 2015

Orrore

Il primo è stato il fotoreporter americano James Foley. Poi nell’arco di un mese sono stati decapitati il reporter statunitense, Steven Sotoff, e il cooperante scozzese David Haines. Il rito pressoché identico prevede che il condannato sia vestito di un camicione arancione, mentre il boia è in nero, con il capo e il viso occultati. Tiene in mano un coltello esibito come...


  • 23 febbraio 2015

Ritratto di un Presidente e dei suoi applausi

Elezione   A vederlo in piedi nelle fotografie, in casa della figlia durante la sua elezione alle spalle di amici e parenti, si ha la sensazione di un uomo che tiene le distanze e che esterna poco dei propri sentimenti. Non si sprofonda in poltrona o sul divano per gustare il proprio trionfo, resta in seconda fila. Anche la carezza alla nipote, nei medesimi scatti, ha qualcosa d’...


  • 9 febbraio 2015

Primo Levi e La notte dei Girondini

Nell’agosto del 1975 Primo Levi scrive a Luciano Foà, uno dei fondatori dell’Adelphi, per proporgli la traduzione di un libro che gli sta molto a cuore: La notte dei Girondini. Scritto da Jacques Presser è apparso in olandese nel 1957. Levi non sa l’olandese, come afferma in un suo racconto (Un “giallo” nel lager), e tuttavia pensa di tradurlo. Come...


  • 2 febbraio 2015

Il ritorno di Valentina

È nella terza puntata de La curva di Lesmo di Guido Crepax, pubblicata su Linus nel 1965, che entra in scena la fotografa milanese Valentina Rosselli. Capelli tagliati a caschetto, sinuosa, elegante, disinibita, con lunghissime gambe, Valentina prende immediatamente il posto del protagonista della storia a fumetti, il critico d’arte e investigatore dilettante Philip Rembrandt, alias...


  • 21 dicembre 2014

Schermi

In uno degli spot pubblicitari con cui la Apple presenta i suoi prodotti – vere e proprie opere d’arte contemporanea e insieme “testi” ideologici della azienda di Cupertino –, uscito nel 1984, una platea guarda su un grande schermo un personaggio che parla senza tregua. Poi entra una ragazza e lancia un martello contro lo schermo.   Nell’interpretazione...


  • 24 novembre 2014

Gladwell, Davide e Golia

Davanti a tante pessime notizie che si leggono ogni giorno, sui quotidiani, nel web, o si ascoltano alla radio e in tv, vale la pena di procurarsi e leggere l’ultimo libro di Malcom Gladwel, Davide e Golia (tr. it. di D. Cormelati, Mondadori). Per chi ancora non lo conoscesse, bisogna dire che Gladwell è uno dei collaboratori di prestigio del “New Yorker”, autore di un...


  • 12 novembre 2014
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Garage

Nel suo recente viaggio in California Matteo Renzi non è andato in pellegrinaggio al 2066 Crist Drive di Palo Alto per scattarsi un selfie davanti all’ingresso del bianco garage della famiglia Jobs. Lì, in questo luogo molto americano, West Coast, è sorta la leggenda di Apple, una delle marche più famose del mondo, il brand più prestigioso dell’et...


  • 3 novembre 2014

Coraggio intellettuali, ancora uno sforzo!

Pasolini era un puritano. Il suo riferimento principale non era la società letteraria o intellettuale, i ricchi e i potenti, bensì i poveri, gli oppressi. La sua morte violenta, la notte tra il 1° e il 2 novembre 1975, segna la fine di questo tipo d’intellettuale. I poveri, gli emarginati, come ha scritto Zygmunt Bauman in Il declino degli intellettuali (1987), hanno perso...


  • 20 ottobre 2014

La camicia di Renzi

Oscar Wilde ha detto che “l’eleganza si concentra nella camicia”. Eppure è uno dei capi di abbigliamento più semplici. Forse proprio per questo Matteo Renzi, che adora la semplicità e l’immediatezza, s’è impadronito di questo oggetto e ne fatto un elemento essenziale della propria identità.   Quando ha cominciato? A guardare...


  • 9 settembre 2014

La società della trasparenza

High Person è il protagonista di un breve, ma fulminante, romanzo di Vladimir Nabokov. S’intitola Cose trasparenti (Adelphi). Qui lo scrittore russo-americano mette alla berlina con la sua corrosiva arte narrativa la pretesa tutta moderna di rappresentare in modo perfettamente trasparente i moti interiori dell’animo umano, di vedere con nettezza dall’esterno l’...


  • 3 settembre 2014

Renzi e i gesti

Di ritorno dalla sua recente visita di Stato in Africa, il Presidente del Consiglio si rivolge agli italiani direttamente dalla cabina dell’aeroplano che lo riporta in patria. Un’auto intervista, inframmezzata da immagini del tour, gli incontri con i presidenti dei paesi visitati, i cerimoniali e gli scambi di saluti. Matteo Renzi indossa l’inconfondibile camicia bianca. Ha i...


  • 7 agosto 2014

È ancora uno sballo l’Acid Test di Tom Wolfe

Un gran bagliore al centro dell’autorimessa. Tom entra e vede uno scuolabus che brilla: “arancione, verde, magenta, lavanda, blu, cloro, ogni color pastello fluorescente immaginabile in migliaia di motivi decorativi, sia grandi che piccoli, come un incrocio tra Fernand Léger e Doctyor Strange che strepitano insieme e vibrano l’uno per l’altro come se qualcuno avesse...


  • 24 luglio 2014

Nel secolo di Alzheimer

Quando nel 1987 Rita Hayworth morì a sessantaquattro anni paralizzata e offuscata di mente nel suo appartamento di New York, i medici rivelarono che non si era trattato di un caso di alcolismo, come la stampa mondana aveva scritto per anni riguardo al suo stato di salute, ma che da oltre un decennio l’attrice era affetta dal morbo di Alzheimer.    La stessa dichiarazione...


  • 14 luglio 2014

Tutto Sottsass

Il 18 settembre 1981 Ettore Sottsass e Barbara Radice arrivano in taxi alla Design Gallery di Milano. Sono emozionati e anche un poco terrorizzati. S’inaugura nel pomeriggio la mostra di Memphis, il gruppo di designer fondato nel dicembre dell’anno precedente nel loro appartamento milanese, che comprende Martine Bedin, Aldo Cibic, Michele De Lucchi, Matteo Thun e Marco Zanini. Non...


  • 10 giugno 2014

Biografia

Marco Belpoliti è scrittore e saggista. Tra i suoi ultimi libri: Il corpo del Capo (Guanda 2009), Senza vergogna (Guanda 2009), Pasolini in salsa piccante (Guanda 2010); La canottiera di Bossi (Guanda, 2012); Camera straniera. Alberto Giacometti e lo spazio (Johan & Levi, 2012); Da quella prigione. Moro, Warhol e le Brigate Rosse (Guanda, 2012); Il segreto di Goya (Johan & Levi, 2013); L'età dell'estremismo (Guanda, 2014). Dirige con Elio Grazioli la collana Riga, collabora a La Stampa e L'Espresso, insegna all'Università di Bergamo.

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