Manuale
Marco Belpoliti

Marco Belpoliti è scrittore e saggista. Tra i suoi ultimi libri: Il corpo del Capo (Guanda 2009), Senza vergogna (Guanda 2009), Pasolini in salsa piccante (Guanda 2010); La canottiera di Bossi (Guanda, 2012); Camera straniera. Alberto Giacometti e lo spazio (Johan & Levi, 2012); Da quella prigione. Moro, Warhol e le Brigate Rosse (Guanda, 2012); Il segreto di Goya (Johan & Levi, 2013); L'età dell'estremismo (Guanda, 2014). Dirige con Elio Grazioli la collana Riga, collabora a La Stampa e L'Espresso, insegna all'Università di Bergamo.

19.03.2017

Gilles Clément, Ernesto Schick. Le vagabonde / Piante ed erbe viaggiatrici

Un nuovo contributo a sostegno del Progetto Jazzi, un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA).    Nel 1980 un botanico svizzero, Ernesto Schick, decide di studiare le erbe che si trovano nei sedimi ferroviari del Ticino, in particolare nella stazione internazionale di Chiasso. Analizzando i binari, le traversine, le massicciate, i canali laterali, le porzioni di terreno racchiuse tra una linea ferroviaria e l’altra, tutti i luoghi che sono prossimi al passaggio dei vagoni, Schick censisce 763 specie vegetali diverse, che costituiscono un quarto dell’intera flora svizzera; tra queste il 20% appartiene a specie in via di estinzione. Una biodiversità davvero incredibile. Molte...

18.03.2017

Questa sera a Libri Come, Roma / John Berger, Il settimo uomo

Nel 1974 John Berger e Jean Mohr terminano di scrivere un libro dedicato all’emigrazione in Europa. Raccontano con parole e immagini gli undici milioni di persone che dai paesi marginali del Continente (Spagna, Portogallo, Italia, Grecia) si sono spostate per lavorare nei paesi più ricchi. Provengono anche da Turchia e Nord Africa. I due autori descrivono principalmente la migrazione maschile, lasciando sullo sfondo quella femminile, ed escludono la Gran Bretagna che per via del Commonwealth riceve lavoratori stranieri da tutto il mondo. Il settimo uomo (Contrasto, pp. 347, € 24,90) tradotto da Maria Nadotti, preziosa curatrice dei libri di Berger, è un volume inconsueto e unico, che dovrebbe stare nelle biblioteche di tutte le scuole italiane, sfogliato e letto in ogni classe,...

15.03.2017

Oggi al Goethe Institut Torino / Warburg e l’etica delle immagini

  Oggi a Torino si innaugurano i due giorni di incontri sul tema delle immagini e della violenza: come dobbiamo e vogliamo rapportarci a tutte queste immagini che pervadono e ossessionano la società occidentale? Che effetto ha il predominio dell’immagine sulla costruzione e tradizione del nostro canone culturale? È possibile formulare un’etica dell’immagine per il XXI secolo? Doppiozero propone qui una riflessione di Marco Belpoliti intorno al tema per contribuire a costruire un dibattito attorno al tema, urgente e fondamentale.   Aby Warburg è diventato con il passare degli anni un personaggio mitico. Nato nel 1866, e morto nel 1929, il suo nome è legato alla nascita dell’iconologia oltre che alla prestigiosa biblioteca da lui messa insieme in cambio della rinuncia all’...

11.03.2017

Settantasette / Storia di un anno

Nel mese di febbraio iniziano le occupazioni delle università. Il “Corriere della Sera” lo annuncia immediatamente: a Palermo, a Sassari, a Napoli molte facoltà sono state occupate dagli studenti. La protesta, iniziata in Sicilia a gennaio, è provocata da un provvedimento ministeriale che limita la ripetizione degli esami. A Roma un gruppo di neofascisti entra nella facoltà di Lettere e di Giurisprudenza e ferisce uno studente. Il terrorismo è all’apice. In gennaio Prospero Gallinari, uno dei primi membri delle Brigate Rosse, è evaso dal carcere di Treviso; a Lecco un commando attacca il carcere e libera tre detenuti. Al sud, dove hanno operato i Nap, due membri del gruppo terrorista, Maria Pia Pianale e Franca Salerno, sono evase dal carcere di Pozzuoli. In questo clima alcuni gruppi...

26.02.2017

Dettato / Maestra, come si scrive?

Gli studenti universitari non sanno scrivere in italiano. Così dicono i 600 professori che hanno redatto un appello pubblico. Ne è seguito un dibattito di cui ci siamo occupati su doppiozero con gli interventi di Andrea Giardina e Alessandro Banda; Nunzio La Fauci; Mario Barenghi; e l’intervista di Enrico Manera a Marco Rossi Doria. Come si insegna davvero a scrivere nelle scuole italiane a partire dalle classi elementari? Con questo articolo ci occupiamo di una tecnica di scrittura molto diffusa nelle scuole: il dettato. Seguirà a breve un testo di Italo Calvino sul riassunto. E poi sarà il tema al centro della nostra attenzione.    “Prendete la penna, e al centro del foglio scrivete: Dettato”. La maestra seduta dietro la cattedra comincia: “Io-a-mo-il-ma-re. Le-on-de-so-no-...

21.02.2017

Da oggi a Palazzo Reale / Keith Haring a Milano

La pagina dei Diari reca la data del 13 giugno 1984. C’è un disegno. Uno dei suoi omini le cui mani entrano nel corpo passandolo da parte a parte, disegnando così una specie di esse rovesciata. La mano di destra attraversa la testa e sbuca oltre; quella di sinistra attraversa la pancia. L’omino non ha occhi, bocca, orecchie e neppure naso. A fianco: 84. Sotto, un cuore, da un lato, e un intestino o stomaco, dall’altro. Keith Haring, la cui mania di tenere un diario personale discende dal suo mentore, Andy Warhol, spiega che questo disegno l’ha fatto per la prima volta a Milano nel 1984. Vuole sintetizzare la “riconciliazione tra testa e stomaco”. Spiega che il puro intelletto senza sentimenti è inutile, e potenzialmente pericoloso – e fa l’esempio del computer suo grande nemico –, mentre...