AUTORI
Giuseppe O. Longo
25.05.2018

Novità sull'evoluzione bioculturale / La scimmia vestita

Nel lunghissimo arco temporale che separa la costruzione dei primi strumenti litici dall’avvento delle tecnologie attuali, che già si proiettano nel futuro, a cominciare dall’intelligenza artificiale, in questo intervallo si sono presentati molti fenomeni che riguardano la nostra specie e le specie a noi vicine o precorritrici. In primo luogo l’evoluzione biologica e l’evoluzione culturale, che si sono ben presto intrecciate a formare una sorta di evoluzione bioculturale, che non può prescindere dalle condizioni al contorno: le altre specie, l’ambiente, il clima, i cibi e via enumerando, a costituire un sistema animato da forze, derive, ritorni, anelli di retroazione positivi e negativi, insomma da tutti i fenomeni tipici della complessità dinamica.   Queste vicende, molteplici e...

18.03.2018

La morte del grande astrofisico britannico / Stephen Hawking e l’intelligenza artificiale

La morte del grande astrofisico britannico Stephen Hawking ha avuto una vastissima eco anche sulla stampa non specializzata, che ha ricordato, in termini generici ma suggestivi, le conquiste scientifiche del grande studioso. Non c’è dubbio che alla sua eccezionale popolarità abbia contribuito anche la gravissima invalidità, che da un certo momento in poi gli ha impedito di muovere tutti i muscoli del corpo e perfino di parlare. Hawking riusciva a comunicare con l’esterno grazie a un raffinato software, dunque grazie all’intelligenza artificiale (IA). Tuttavia, nonostante il beneficio decisivo ottenuto da questa tecnologia, lo scienziato aveva una visione lucidissima non solo dei vantaggi ma anche dei rischi che potrebbe comportare uno sviluppo eccessivo dell’IA.    Già settant’...

18.12.2017

Il racconto dei nostri geni / Breve storia di chiunque sia mai vissuto

Sono sempre stato affascinato dagli uomini di Neanderthal e tra letture e fantasie questi antichi abitatori della Terra mi hanno accompagnato negli anni. Ora, in questo libro, ho trovato una tale dovizia di informazioni su quelle enigmatiche creature che non mi stanco di leggerlo e rileggerlo. Nel 1856 furono scoperte nella valle di Neander, in Germania, alcune ossa fossilizzate che furono attribuite a un ominide non Homo sapiens, e questa identificazione segnò l’inizio effettivo della paleantropologia. Molti anni più tardi, nel 1997, si riuscì a estrarre da queste ossa quantità esigue di DNA, un DNA vecchio di decine di migliaia di anni: ebbe così inizio la paleogenetica, lo studio del DNA attraverso i millenni. Da questi studi si è potuto vedere ciò che era accaduto all’umanità durante...

25.10.2017

Zerologia / Sullo zero, il vuoto e il nulla

Un matematico, un fisico e un filosofo, vecchi compagni di liceo, decidono di intessere i concetti di zero, di vuoto e di nulla in questo libretto di grande peso specifico: leggerlo “non è impresa da pigliare a gabbo”, ma i dividendi sono cospicui. Contro l’opinione di Umberto Eco, che aveva inserito la “zerologia” tra i lemmi di un’ipotetica enciclopedia dell’assurdo, i tre autori sostengono che “la macchina della conoscenza umana ha bisogno della grammatica del non, che lo zero, il vuoto e il nulla diversamente esprimono nei loro campi.” (11) Il negativo, controparte di ciò che sappiamo, “si sporge su ciò che non sappiamo ancora, su quel non sapere che, come l’ombra luminosa del nulla, sempre circonda ed abbraccia ciò che crediamo di sapere.” (11-12)   È proprio l’inseguimento dell...

02.08.2017

Numeri e numeri surreali / La creazione continua della matematica

Tra il 1824 e il 1826 l’embriologo francese Antoine Etienne Renaud Augustin Serres (1786-1868) avanzò l’ipotesi che l’ontogenesi ricapitoli la filogenesi, cioè che le tappe attraverso le quali un organismo vivente si sviluppa, dalla cellula ovarica fecondata all’embrione e all’individuo completo, riassumano, specie nelle prime fasi, prenatale e perinatale, le fasi dell’evoluzione propria della specie di cui fa parte l’organismo considerato. La tesi di Serres fu ripresa e approfondita dal grande biologo, filosofo e artista tedesco Ernst Heinrich Haeckel (1834-1919), convinto darwiniano. Anche se oggi non è più accettata in ambito scientifico, la teoria della ricapitolazione rimane tuttavia affascinante e suggerisce, nell’apprendimento di una materia, di far ripercorrere al discente le fasi...

27.12.2016

La nascita della filosofia digitale

1. La ricerca del principio primo   Uno dei primi temi affrontati dalla filosofia occidentale fu la ricerca di un elemento unificante, di un “principio primo”, o arché, che costituisse l’origine e il fondamento dei fenomeni variegati e delle sostanze e forme diverse che si presentano in natura. Talete (VII-VI sec. a. C.) indicò il principio primo nell’acqua. Altri filosofi identificarono l’arché in sostanze diverse, dall’aria al fuoco. Pitagora indicò l’arché in un principio astratto, il numero. Se a ‘numero’ si sostituisce ‘informazione’ si passa agevolmente dalla filosofia pitagorica alla filosofia digitale. La ricerca dell’arché continua anche oggi: i fisici si sforzano di dare un quadro unitario della realtà sia cercando la grande unificazione delle quattro forze fondamentali sia...