Vite che sono la mia
Gilda Policastro

Gilda Policastro ha pubblicato diverse raccolte di poesie e un romanzo, Il farmaco (Fandango, 2010). Critica letteraria, ha scritto, tra gli altri, su Leopardi, Sanguineti, Manganelli, Pasolini. È redattrice della rivista «Allegoria» e  ha collaborato alle pagine culturali di diversi quotidiani, dal «Manifesto al «Corriere della Sera», oltre che a lit-blog e siti di informazione letteraria, da «Le parole e le cose» a «bookdetector». Due romanzi: Il farmaco (Fandango, 2010), Sotto (2013). 

 

18.03.2016

V&C

Le vittime e i carnefici si somigliano, hanno gli stessi capelli, gli stessi miti borghesi. Così la pensava Pasolini, ed è la prima cosa a cui vien da pensare oggi, leggendo di questo nuovo episodio dell’orrore, l’omicidio di Luca Varani, talmente insensato e spiazzante da rimandare a un film, una serie tivù, un videogioco. E c’è difatti nelle sale il Jeeg Robot con Santamaria, rapinatore prima e poi pronto a “salvarli tutti” per la promessa fatta alla sua bella in punto di morte: intanto quanti ne ha massacrati, scazzottati, lasciati secchi dopo combattimenti all’ultimo schizzo di sangue. Sembra un film anche questo delitto, ennesimo dopo quelli che ogni mercoledì ripropone accanitamente Chi l’ha visto: il...

17.01.2016

Quo Vado. L'importanza di partire a razzo

Tutti parlano di Checco Zalone in questi giorni (almeno quelli che non parlano di Colonia e della bomba coreana). Fino all’altro ieri tutti parlavano di Fabio Volo, e per la stessa ragione: fa vendere/vende in modo spropositato, falsa il mercato, fa bene/fa male al cinema/alla letteratura. La difesa, se fosse un vero processo, sarebbe incentrata sui medesimi punti: la gente vuole divertirsi, non possiamo sempre pensare ai problemi, possibile che solo i comici intercettino i gusti della maggioranza, che sappiano come intrattenere. L’arringa griderebbe in entrambi i casi alla truffa, perché è chiaro che se il prodotto lo distribuisci in quantità senza competizione poi competitor non ve ne siano (e se in tutti i cinema d’Italia almeno una sala d...

02.01.2016

Procida

Piccolo fatto vero, non proprio fresco di giornata. Sono su un aliscafo di ritorno da Procida, sto cercando un posto dove non patire il mal di mare senza rinunciare a quel po’ di paesaggio in dissolvenza e alla saudade obbligata, mentre l’isola «s’allontana e si confonde» come nel finale dell’Isola di Arturo. Proprio vero che è struggente, che si vorrebbe cadere addormentati per non vederla più («preferisco fingere che non sia mai esistita»). Insomma sono lì che oscillo tra ponte e sottocoperta quando mi accorgo di una ragazza che mi fissa. Mi fissa come per salutarmi e poi si avvicina: «Tu sei Gilda». Boh, magari la conosco ma credo di no e comunque ora che c’è Facebook spesso la gente sa chi...

08.12.2015

E per suo sonno: due libri (più uno in arrivo)

La letteratura classica, antica come moderna, visita il sonno come motivo specificamente connesso a due istanze fondamentali: il riposo, della natura come dell’uomo, cui consegue il fisiologico risveglio, e la perdita di coscienza e di controllo, che lo avvicina alla morte. Al sonno si associano le visioni (tutta la Commedia dantesca lo è, e il sonno vi ricorre in più punti con funzione profetica o ammonitrice), ma soprattutto il cambiamento, la metamorfosi di stato (celeberrimo l’incipit kafkiano), il prodursi di una nuova modalità di vita o di percezione. Sonno e sogno sono tra i grandi temi della letteratura (si veda l’ampio spazio che dedica loro il Dizionario dei temi letterari, a firma di Remo Ceserani e Lisa Ginzburg). E proprio come i grandi temi, il sonno contemporaneo ha perso...

08.12.2015

E per suo sonno: due libri (più uno in arrivo)

La letteratura classica, antica come moderna, visita il sonno come motivo specificamente connesso a due istanze fondamentali: il riposo, della natura come dell’uomo, cui consegue il fisiologico risveglio, e la perdita di coscienza e di controllo, che lo avvicina alla morte. Al sonno si associano le visioni (tutta la Commedia dantesca lo è, e il sonno vi ricorre in più punti con funzione profetica o ammonitrice), ma soprattutto il cambiamento, la metamorfosi di stato (celeberrimo l’incipit kafkiano), il prodursi di una nuova modalità di vita o di percezione. Sonno e sogno sono tra i grandi temi della letteratura (si veda l’ampio spazio che dedica loro il Dizionario dei temi letterari, a firma di Remo Ceserani e Lisa Ginzburg).   E proprio come...

17.11.2015

Gaetano

«Fai una foto dell’esame istologico e me la mandi su uatsapp». È Gaetano, che parla al telefono con la sua amante Valentina. Chi è Gaetano? E si vede, però, che non leggete le mie poesie. «Alloggi della ferrovia, coi muri sottili… Mirko di Tecnocasa…», vi ricordate? Buio. Allora ricominciamo: beati voi che avete le case al Gianicolo o le villette a Formello e che i muri isolanti con tre rampe di scale proteggono dalla vita degli altri condomini. Io, da oltre dieci anni, da quando cioè abito nella mia casa di un quartiere di Roma impiegatizio e terrone, condivido i pomeriggi di studio e di lavoro con due punti virgolette Gaetano. Di lui so che fa il dentista, e dato che il suo studio allocandosi nella palazzina...