AUTORI
La redazione
13.04.2018

Il terzo laboratorio camminato / Un cespuglio di casa sulla schiena

Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi, un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA).   Il cielo è nuvoloso sopra il Monte Bulgheria anche questa mattina. Ci aspetta una lunga camminata, forse il percorso più intenso di questi laboratori, circa sette chilometri, con un dislivello di quattrocento metri. Nel punto più alto, saremo a ottocentocinquanta metri, praticamente una montagna sul mare. Il maltempo non scoraggia il gruppo, felice di poter esplorare il monte Bulgheria insieme a Claudia Losi, Elisa Biagini e Dionisia De Santis.  Ci incontriamo come sempre alla chiesa dell'Annunziata di Licusati. Mentre i nuovi camminatori e quelli...

02.04.2018

Non si leverà nessuna voce a chiedere conto di questa nuova strage? / Gaza

English Version   Sembrano due immagini diverse e accostate. Nella prima prevale il colore giallo-rosso della terra, su cui camminano in diagonale tre soldati in assetto di guerra con gli zaini sulle spalle. Nella seconda è il colore verde dell’erba, e poi la folla composita di bambini, giovani, adulti, uomini e donne, con le bandiere. In mezzo, a separare le due immagini una rete e il filo spinato. La fotografia è stata scattata venerdì a Gaza dove sono stati uccisi 16 manifestanti palestinesi e feriti altri 1400. Sabato i morti sono invece due, e non sono ancora stati contati i feriti. Una folla di 30.000 persone ha manifestato lungo la recinzione che separa questo territorio dallo Stato di Israele. I manifestanti hanno tirato sassi e molotov contro i reticolati dietro cui stavano...

30.03.2018

Cronaca del secondo laboratorio camminato / Le nuvole sopra Buonanotte

  Continua l’intervento di doppiozero a sostegno del Progetto Jazzi, un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA).   L’incertezza del tempo si insinua già dal giorno prima; sappiamo che durante la camminata potrebbe piovere, ma il rischio meteorologico è una questione secondaria, in questo momento ci interessa l’andare, e l’andare insieme. Domenica la sveglia è alle sette. Sembra che il cielo si sia un po’ aperto. Il monte Bulgheria accompagna quasi tutta la linea dell’orizzonte, senza interruzioni di nubi. Ci incontriamo alla chiesa dell’Annunziata di Licusati. Sembriamo tutti curiosi di guardarci intorno e capire il contesto, di affacciarci e guardare il Monte. L...

22.03.2018

Officine grandi riparazioni (Torino) / Scintille

Inizia martedì 27 marzo la rassegna Scintille, dedicata al tema dell’innovazione tecnologica, e organizzata in collaborazione con Officine Grandi Riparazioni (Torino). Una serie d’incontri con un unico relatore che racconti una “scintilla”, ovvero una idea o un progetto o una invenzione che ha cambiato qualcosa nel nostro modo di vivere. Idee che hanno avuto una ricaduta nella vita quotidiana di tutti. Non solo grandi invenzioni o teoremi o formule, ma anche piccoli oggetti che hanno modificato qualcosa d’importante nella nostra esistenza nell’arco degli ultimi 70 anni. L’incontro è accessibile alle persone sorde e ipoudenti.   Martedì 27 marzo h 18 Codice a barre (Vittorio Marchis, Politecnico di Torino)   Martedì 24 aprile h 18 Algoritmo (Claudio Bartocci, Università di...

04.03.2018

Un'inchiesta (parte IV) / Tre domande sull'antifascismo oggi: Janeczek, Vasta, Balzano

Per provare a interrogarci e confrontarci sull'antifascismo oggi abbiamo posto ad alcuni intellettuali e collaboratori queste tre domande, a cura dello storico Claudio Vercelli. Pubblichiamo oggi tre ulteriori risposte (qui, qui e qui le prime: Valerio, Cortellessa, Manera; Lagioia, Sarchi, Inglese; Benvenuto, Ferrario, Zinato).   1. Perché si dovrebbe continuare ad essere antifascisti se è vera l’affermazione, che si fa assunto di senso comune, per cui destra e sinistra sarebbero due distinzioni che non hanno più motivo di esistere? Se invece continua a sussistere una linea di differenziazione tra i due aggregati, quali ne sono le discriminanti in senso antifascista?   2. Se l’antifascismo non si è esaurito, in cosa si deve allora sostanziare? Allo stesso...

28.02.2018

Un'inchiesta (parte III) / Tre domande sull'antifascismo oggi: Benvenuto, Ferrario, Zinato

Per provare a interrogarci e confrontarci sull'antifascismo oggi abbiamo posto ad alcuni intellettuali e collaboratori queste tre domande, a cura dello storico Claudio Vercelli. Pubblichiamo oggi tre ulteriori risposte (qui e qui le prime: Valerio, Cortellessa, Manera; Lagioia, Sarchi, Inglese).   1. Perché si dovrebbe continuare ad essere antifascisti se è vera l’affermazione, che si fa assunto di senso comune, per cui destra e sinistra sarebbero due distinzioni che non hanno più motivo di esistere? Se invece continua a sussistere una linea di differenziazione tra i due aggregati, quali ne sono le discriminanti in senso antifascista?   2. Se l’antifascismo non si è esaurito, in cosa si deve allora sostanziare? Allo stesso tempo, se il fascismo non è mai del tutto scomparso,...