AUTORI
Riccardo De Bonis
09.03.2017

La strada per lo sviluppo economico / Quando Marcello de Cecco telefonava

Marcello de Cecco è morto un anno fa, il 3 marzo del 2016. Quando chiamava al telefono lo riconoscevi subito. Mischiava abruzzese e altri eloqui centro–meridionali, con una prevalenza del napoletano, in una parlata inconfondibile, come di una pentola di fagioli che borbotti sul fuoco. Era un po’ come incontrare don Ciccio Ingravallo, il protagonista di Quer pasticciaccio brutto de via Merulana. Solo che de Cecco non veniva dalla collina molisana, ma da Lanciano, e ne andava fierissimo.  La telefonata iniziava con una domanda precisa – quanto crescono i depositi e i prestiti bancari? come va il risparmio degli italiani? – ma proseguiva in mille direzioni. Si capiva subito che a Marcello, per fortuna, non interessava molto ricevere le nostre risposte. Era un grande affabulatore, uno...