AUTORI
Alessandro Banda

Alessandro Banda è nato a Bolzano nel 1963 e vive a Merano, dove insegna nel locale liceo delle scienze umane. Ha pubblicato Dolcezze del rancore (Einaudi, 2001) e Due mondi e io vengo dall'altro (Laterza, 2012).

17.06.2017

Del romanzo storico e di alcuni romanzi storici in particolare / Per seguire la mia stella

È un destino curioso, quello del genere romanzo storico. L’autore del più noto romanzo storico italiano, infatti, giunse a negarne addirittura la possibilità teorica. Sì, proprio lui, Alessandro Manzoni in persona, che aveva da pochissimo dato alle stampe l’edizione ventisettana dei Promessi Sposi, in un saggio ultimato nel 1831 e intitolato Del romanzo storico e, in genere, dei componimenti misti di storia e invenzione, escluse recisamente l’ammissibilità di un tale tipo di opera. O si scrive storia tout court o si inventa di sana pianta. Ma mescolare i due elementi non si può. Queste erano le conclusioni del saggio manzoniano, che vide la luce solo nel 1850, dieci anni dopo la quarantana (o meglio: quarantaduana) dei Promessi Sposi.   Qui, in quest’opera teorica, Manzoni spinge...

02.06.2017

Sessant'anni dopo / Le ceneri di Gramsci di P. P. Pasolini

Giusto sessant’anni or sono, nel giugno del 1957, uscivano per l’editore Garzanti Le ceneri di Gramsci, quello che di solito viene considerato il più importante volume di versi di Pier Paolo Pasolini. Il poeta medesimo lo giudicava una delle sue massime riuscite. Lo scrive esplicitamente nel novembre del 1973, recensendo su “Tempo” Calderòn. Il fatto che si tratti di un’auto-recensione dovrebbe far riflettere. Del resto Pasolini non era nuovo a questo procedimento. Già due anni prima, il 3 giugno del 1971, aveva recensito lui stesso quello che poi risulterà essere il suo ultimo libro di poesie italiane, cioè Trasumanar e organizzar.   Se un autore è costretto a questa pratica, significa che non gode certo del favore popolare, e nemmeno di particolare attenzione da parte della...

08.10.2016

Figure che tornano / Camminatori e camminanti

Ci sono molti libri che parlano di chi cammina. Ma generalmente le rappresentazioni che tali libri danno del camminatore sono ingannevoli. O speciose.    Il camminatore vi è descritto in luoghi insoliti. Egli procede, in quelle pagine, solitario per le sabbie dei deserti. Oppure attraversa abbaglianti distese di ghiaccio o si addentra nel cuore intricato di foreste vergini; a volte costeggia, dall’alto di precipizi vertiginosi, mari aperti, incontaminati, che scintillano nella luce dilagante.   Fotografie incantevoli accompagnano i testi e forniscono la prova che il camminatore è stato là, proprio là, a posare i suoi passi in quei posti meravigliosi o inconsueti. A ben guardare, tutta questa letteratura illustrata sul camminare, certamente non priva di fascino, tratta però...

04.10.2016

L'ultimo romanzo di Gian Mario Villalta / Scuola di felicità

Questo romanzo di Gian Mario Villalta, appena uscito per Mondadori, di pagine centottantatré, euro diciotto, è un romanzo sulla scuola, e lo dice a chiare lettere fin dal titolo Scuola di felicità.  Ogni volta che si recensisce un libro sulla scuola bisogna aggiungere la frase topica: è un altro libro sulla scuola, perché in effetti ce ne sono parecchi, di libri sulla scuola. Ma questo, se permettete, è diverso. (So che anche questa potrebbe risultare una frase topica, ma la diversità di tale testo, rispetto agli altri, ai molti altri analoghi, risponde al vero, credetemi).   Apparentemente la trama sembra snodarsi nei percorsi abituali della narrativa di argomento scolastico: c’è, in una scuola superiore di provincia nordestina, una Dirigente (Lisa Bardella) ambiziosa e assai...

13.07.2016

Baudelaire, Camus, Kafka, Ungaretti / Con quella faccia da straniero

Se c'è un autore che più o meno tutti, concordemente, pongono all'inizio della letteratura moderna, questi è Baudelaire. Charles Baudelaire viene dunque considerato il fondatore della poesia moderna. Gustave Flaubert, invece, sta all'origine della moderna concezione del romanzo. Curioso destino, quello di questi due scrittori, entrambi nati nel 1821 ed entrambi processati per oltraggio alla morale dallo stesso pubblico ministero, nel corso dello stesso anno, il 1857. Il fatto che un tribunale francese (ma avrebbe potuto essere di qualsiasi altra nazione) abbia proceduto sia contro Madame Bovary che contro Les Fleurs du mal, cioè contro le due opere inaugurali del Moderno in letteratura, sta a significare pur qualcosa, credo, nel rapporto tra una società e i suoi uomini di lettere....

08.06.2016

Inkompetenzkompensationskompetenz / Diarietto di fine anno scolastico

Domanda fatta, il giorno 24 settembre 2015, da un professore a un’alunna di quinta superiore: ma tu, quand’è che sei sentimentale? Risposta dell’alunna: solo quando sono ubriaca. Domanda fatta, il giorno 1 dicembre 2015, da un professore a un’alunna di terza superiore: ma perché hai scelto proprio questa scuola? Risposta dell’alunna: è quello che mi chiedo anch’io tutti i  giorni. E poi (ancora alunne di terza, in data 14 gennaio 2016): cosa pensate di queste ore al pomeriggio?  Pensavamo di cambiare scuola.   Un’altra alunna di quinta legge, il giorno 24 febbraio 2016, ad alta voce dall’ Antidolore di Palazzeschi: “quello che volgarmente si dice dolore umano altro non è che il corpo caldo della gioia rivestito da un’incrostazione di congelate lacrime grigie. Scortecciate...