AUTORI
Francesca Rigotti
14.12.2015

L'Expo e il giubileo

L'Expo e il Giubileo non sono la stessa cosa, anzi. L'Expo (o esposizione internazionale) è un evento promozionale a carattere economico-politico, costituito allo scopo di mettere in vetrina alcuni aspetti culturali, scientifici e tecnologici raggiunti dall'epoca che tale esposizione organizza, finanzia e presenta. Si svolge a partire dal 1851 in luoghi diversi, assegnati in virtù di una specie di concorso. L'esposizione del 2015 si è svolta a Milano e ha celebrato questioni di nutrizione e alimentazione. Il giubileo è invece un evento religioso, concernente la comunità dei credenti della chiesa cattolica coi suoi funzionari, che si svolge dal 1300 sempre nello stesso posto, a Roma, cui non partecipano rappresentanze di diversi paesi e...

16.11.2015

Commento alla Relazione Finale del Sinodo dei Vescovi

Ancora una volta ripeto qui ciò che ho più volte scritto, ovvero che le questioni interne alla Chiesa dovrebbero essere lasciate all'interno della stessa e che la soluzione di molti problemi dovrebbe essere affidata a una chiara separazione del dominio dello stato da quello della religione; a quel punto, come ha scritto con chiarezza Sebastiano Maffettone sul suppl. Domenica del Sole24Ore del 25 ottobre, «tutto seguirà di conseguenza». Nel caso dei matrimoni gay, scrive ancora Maffettone, «si offra a tutte le coppie, omosessuali o eterosessuali che siano, un'unione civile piena di diritti, e si lasci dipendere il matrimonio dalla religione in armonia con le norme che la regolano». Inappuntabile. Ma tale chiara separazione, che non...

24.10.2015

Variazioni di viaggio da Ghiffa a Lugano

Il tema è lo stesso di un mio precedente intervento: come spostarsi, usando il più possibile i mezzi pubblici, da una piccola frazione di Ghiffa, detta Cargiago, posta sui dolci pendii delle colline della sponda piemontese del lago Maggiore e nella quale risiedo quando mi trovo in Italia, alla volta di Lugano, distante, in linea d'aria, circa trenta (30) chilometri, sede della Facoltà dell'Università della Svizzera italiana nella quale insegno. Prendiamo il traghetto per attraversare il lago, scegliendo dunque di seguire la sponda piemontese del Verbano, questa volta col treno Tilo, Ticino-Lombardia, preso alla stazione delle ferrovie dello stato italiane di Laveno, raggiunta, dicevo, con la motonave. Ma prima di salire sul treno occorre procurarsi il biglietto, o titolo di viaggio,...

20.07.2015

Risposta alla Lettera enciclica Laudato si'

Con questo articolo di Francesca Rigotti apriamo una discussione sulla recente enciclica papale con interventi di credenti e non credenti, filosofi, teologi e saggisti.     La lettera encliclica in generale non si rivolge soltanto ai membri della Chiesa Cattolica Romana ma a ogni persona che abiti questo pianeta quindi anche a me, che mi sento di conseguenza autorizzata a reagire e a esprimermi, come filosofa e come donna.   Nell’enciclica del 24 maggio 2015, Laudato si’, il primo e più importante punto sul quale reagisco concerne le varie osservazioni qui contenute secondo le quali le ferite inflitte all'ambiente sociale deriverebbero dall'idea che «non esistono verità indiscutibili che guidino la nostra vita», motivo per...

05.07.2015

Ancora da Ghiffa a Lugano passando questa volta per Brissago

Mi trovo a Brissago, sulla sponda svizzera del Lago Maggiore, la west coast del Verbano. Seduta su una panca vista lago, ho di fronte a me, sull'altra sponda, un massiccio di colline verdi poco edificate (per il momento), separate da un tratto di acque lacustri. Sotto di me, direttamente sulla riva, un brutto edificio, il solito parallelepipedo di cemento, non del suo usuale color grigetto bensì dipinto, questa volta, di rosa, forse per farlo apparire meno deprimente. Sono lì che attendo la corriera che mi porterà a Locarno, dopo essere scesa dalla corriera che da Intra mi ha trasportata fin qui per una modica cifra. Anche il servizio era stato comunque modico: poche corse giornaliere, un mezzo vecchio, rumoroso e mal ammortizzato che ti spara nella schiena tutte...

23.05.2015

Da Ghiffa a Lugano

Se vi dovesse capitare, come capita a me, di vivere in due paesi (europei, Germania e Italia) e di insegnare in un terzo paese (quasi europeo, Svizzera), conoscereste anche voi gioie e dolori del pendolarismo interculturale. Condividereste inoltre con me la problematica dello spostamento tra i luoghi, la cui agevolezza è inversamente proporzionale alla distanza. La cosa bizzarra è infatti che l'arrivare dalla casa tedesca a Göttingen all'università della Svizzera italiana (denominazione ufficiale), benché il percorso su rotaia sia di circa 800 chilometri, è una faccenda sì lunga, ma anche semplice e lineare: due treni, cambio a Basilea, 8-9 ore di viaggio lisce filate: giornali, tablet, smartphone, libri da leggere, tesi da correggere...