AUTORI
Laura Atie
18.03.2016

Galleria Lia Rumma, Milano / Marzia Migliora, Forza Lavoro

Da anni, ormai, la Galleria Lia Rumma, segue con attenzione il lavoro di Marzia Migliora, artista piemontese la cui ricerca indaga – attraverso una pluralità di linguaggi, dall'installazione alla fotografia, dal video alla performance – i temi fondamentali della natura umana, quali desiderio, intimità, memoria, perdita e ossessione, nel tentativo inesausto di portare alla luce la natura delle relazioni tra l'individuo, gli spazi entro cui si muove, l'attualità e la storia.  Anche in questo caso, la personale dedicata a Forza Lavoro – un progetto interamente pensato intorno a nuove produzioni (2015-2016) – si snoda lungo i tre piani luminosi dell'edificio di via Stilicone a Milano (una vecchia fabbrica riqualificata), prendendo le mosse da un evento traumatico per la città di...

14.04.2014

Tavoli | Antonio Alberto Semi

Millepiani di carte, stratificarsi di cartellette, fogli sparsi, appunti e alcuni libri nel tentativo di dominarli: scivolano, sfuggono all'ordine geometrico cercando il loro equilibrio a margine, sull'angolo di un lungo tavolo di legno biondo che espone i propri nodi e venature, come una tela distesa. Se non fosse per il peso specifico delle parole, il vento che da un momento all'altro potrebbe entrare dalla finestra, sottrarrebbe il senso a un familiare disordine. Da questo centro, nello studio si irradia la luce di una composta palette di colori: bianco su bianco, ocra ramato, sfumature miele o senape, il tessuto granata del tappeto che risponde a un tondo sgabello blu klein. Due volumi suggeriscono una vita, una geografia dell'anima. Esiste qualcosa più...

27.08.2013

Daniele Del Giudice. In questa luce

L'idea di un certo pensiero scientifico come pensiero di «sorvolo», come di una «scienza che manipola le cose e rinuncia ad abitarle» – che Merleau-Ponty dipana nel suo saggio L'oeil et l'esprit (1960) – dove il mondo si staglia come oggetto di fronte al soggetto che lo attraversa sempre dall'interno, abitandolo, ha accompagnato, minandola, la lettura dell'ultima fatica di Daniele Del Giudice, In questa luce, edita da Einaudi, non a caso, forse, tra le Frontiere.     La fatica, prima di tutto; una parola che qui non è banale abitudine fraseologica, ma dichiarazione programmatica di quell'inevitabile lavorìo-al-fallimento, di un «operare affinché i progetti vengano bucati, invalidati...

12.03.2013

Andrea Canobbio. Tre anni luce

Si soffocava per la luce ardente, e i suoi occhi parevano raggi.    Anna Achmatova     Il ricordo e lo sguardo. Ecco i due movimenti – dell’anima e dell’occhio – secondo cui procede il racconto di una storia d’amore inseguita a diverse velocità; l’incontro improvviso, la lunga frequentazione quotidiana, omeopatica e silenziosa, una conoscenza sempre più profonda che avanza con passo incerto, fino a precipitare. Il desiderio abbagliante che attraversa le pagine è di continuo rimandato, e, infine, compiutamente mancato.   Tre anni luce è una storia destinerrante che “può sempre – e dunque deve – non arrivare mai a destinazione”; e questa è la...