Categorie

Elenco articoli con tag:

Chuck Palahniuk

(2 risultati)

George Saunders, la compassione e la grazia

Esistono molti modi per raccontare una storia, diversi tipi di percorsi da fare, o se preferiamo strade, per arrivare al centro di qualcosa. Per uno scrittore quel centro è il tema, il tipo di mondo che ci vuole mostrare, i personaggi che devono mostrarcelo facendone parte. Di George Saunders e dei suoi libri di racconti hanno scritto in moltissimi, e in pochi critici sono riusciti, nel tempo, a trattenere l’entusiasmo, il consenso verso la sua scrittura è quasi unanime, non sarò io a dissentire, anzi. Proverò brevemente a spiegare come lo scrittore americano abbia sempre scritto cercando di raccontare l’umano (e il disumano) nel nostro tempo, utilizzando una specie di distorsore della realtà, qualcosa che la deformasse, che la declinasse nel grottesco, con i colori della farsa, che ne evidenziasse il ridicolo, trovandolo in ogni cosa, senza ricorrere mai al cinismo. Anche Chuck Palahniuk, per esempio, mostra la realtà attraverso un deformatore, ma Palahniuk (che come Saunders sa essere molto divertente) ha bisogno di eccedere, di andare oltre il sopportabile, quando trova il ridicolo ha bisogno di portarlo all’estremo. Il grottesco e l’assurdo di Palahniuk dimostrano che la...

Speciale Adolescenza | Le ceneri del senso della vita: Niente di Janne Teller

Cosa succede quando il nichilismo, “il più sgradevole degli ospiti” come lo ha definito Martin Heidegger, bussa alla porta e diventa il credo degli adolescenti? É questo il tema di Niente di Janne Teller edito da Feltrinelli. Il libro, pensato per un pubblico di ragazzi, è uscito in Danimarca nel 2000, ha riscosso diversi premi e grande successo di critica ma ha anche suscitato forti polemiche per la durezza, la violenza, l’immoralità che caratterizzano i suoi personaggi. Già tradotto in Italia da Fanucci nel 2004 (con il titolo L’innocenza di Sofie), oltre che in Nord Europa è diventato un caso letterario in Germania, negli Stati Uniti, in Spagna e Francia, con eguale strascico di censure e proibizioni, proteste di scuole e di famiglie.   Inesorabile come un inverno nordico questo romanzo di de-formazione racconta la storia di un gruppo di quattordicenni della provincia danese e può essere considerato una versione aggiornata del Signore delle mosche di Golding per la capacità di mettere in luce il fondale oscuro dell’adolescenza, o una sorta di Fight Club di Palahniuk ambientato alle...