#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Con un voto da #0 a #0000 e il trailer. Aspettiamo sui Social Network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 30 marzo in sala...  


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«La prima volta che ho annunciato che avrei messo in scena le Operette morali allo Stabile di Torino, nel 2011, tutti sono rimasti comprensibilmente interdetti. E quando l'abbiamo proposto ai teatri in giro per l'Italia non l'ha preso nessuno. Solo il teatro...  


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Una cosa ho sempre apprezzato dei film di Von Trier, anche quando non mi convincevano: che sono l’espressione di una paura, l’ammissione di un terrore doloroso e impotente. Verso cosa è fin superfluo dirlo: la donna, ovviamente, che per Von Trier è una...  



Paul McCartney scende le scale con passo non del tutto certo, per andare ad accomodarsi al pianoforte. Il video è quello di Queenie Eye dal suo ultimo lavoro New. Lo studio di registrazione è quello storico, il numero due di Abbey Road. Macca non corre ormai pi...  



Clara Miranda Scherffig

Diversamente verdi

L'ambientalismo al cinema è spesso simile ai prodotti biologici italiani: sostiene una buona causa ma lo fa con una confezione poco attraente. Si rifà spesso ad “estetiche militanti e l'unica preoccupazione è quella di far arrivare un unico...  


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Se nel giudicare un regista avesse ancora senso appellarsi alla “coerenza autoriale” (tematica e stilistica), Wes Anderson avrebbe tutte le carte in regola per essere considerato uno dei maggiori cineasti viventi. Allo stesso modo, nel panorama del cinema mainstream...  



“Credo sia un'idiozia che un regista parli al pubblico prima del suo film”. È un uomo piccolo, Marcel Łoziński, con le labbra sottili e strette, gli occhi che appena s'intravedono dietro un paio di lenti cangianti. Ma quella sottile linea di bocca...  


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“Era il tempo dell'audacia e dell'insolenza, era il tempo della nostra giovinezza. I Beatles venivano da Liverpool, Nureyev da Mosca, Godard dalla Svizzera e tu da Orano”: la voce che racconta è quella di Pierre Bergé, compagno di Yves Saint...  



Ma come si fa a fumare così, si chiedono i più giovani, strabiliati, all’uscita dal film. Salutisti e yoghisti, omeopatici e naturisti, più avvezzi alle canne e all’alcol che alla nicotina, il numero dei pacchetti di sigarette pare quello che li...  



Davide Ferrario ricomincia da Torino. A ogni nuovo film del regista bergamasco, ma cittadino torinese da parecchi anni, si ha la sensazione che cambi registro, che torni al punto di partenza per un nuovo slancio. Eppure Ferrario è sempre uguale a se stesso. Possiede due...  



Quando c’era è nel titolo, Addio è invece la prima pagina spiegazzata dell’Unità con cui si apre il film. Walter Veltroni dichiara così fin da subito nel suo primo film – Quando c’era Berlinguer – che le sue intenzioni...  



Gabriele Gimmelli

La grande illusione

In quanti modi si può iniziare un discorso su La grande illusione? Non ne ho idea. In ogni caso, per me può iniziare solo nel modo che segue.       Il capitano de Boëldieu (Pierre Fresnay) giace in un letto, agonizzante: si è preso...  



Bergamo discreta, piacere di provincia. Eppure il Bergamo Film Meeting, con la sua portata internazionale, si respira nella città, non solo nelle sale. I registi venuti da tutta Europa si mescolano ai cultori di cinema, ai giornalisti, agli appassionati. Una piazza...  



“Articolare storicamente il passato non significa riconoscerlo 'come realmente è stato'. Significa impadronirsi della (sua) memoria, così come appare in un momento di pericolo […] Il pericolo minaccia sia il deposito della tradizione, sia chi...  



Emanuela Martini

Essere Dirk Bogarde

Diventò famoso nel 1950, come il bastardo che, all’uscita di un cinema, aveva sparato al tenente Dixon, il bravo poliziotto di quartiere che tentava di redimere più che reprimere i giovani delinquenti. Il film s’intitolava I giovani uccidono (The Blue...  



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