Colore
Luisa Bertolini

Luisa Bertolini insegna al Liceo classico "Carducci" di Bolzano, dirige la rivista online "Fillide. Il sublime rovesciato: comico umorismo e affini" (Fillide.it). Ha curato la traduzione italiana di Hermann Cohen, La teoria kantiana dell'esperienza (Franco Angeli 1990) e di Fritz Mauthner, La maledizione della parola (Aesthetica Preprint 2008, in rete). Nel 2002 ha pubblicato per Guerini e Associati, Il colore delle cose. La grammatica del concetto in Husserl e Wittgenstein.

04.04.2017

Un'enciclopedia del colore / Chromaphilia

Il libro di Stella Paul, Chromaphilia. The Story of Colour in Art – che esce in questi giorni per la casa editrice Phaidon – rivela già nel titolo l'amore e la passione per il mondo caleidoscopico dei colori, l'attenzione per i suoi usi, l'attrazione per i suoi enigmi. Il termine 'Chromaphilia' – invero scritto un po' diversamente e forse più vicino alla nostra sensibilità linguistica: 'Chromophilia' – lo avevamo letto in un libro dal titolo opposto: Chromophobia di David Batchelor che vi indagava appunto la paura del colore nella nostra cultura. Come nel caso di Batchelor – ma accade spesso quando si ha a che fare con il colore – il punto di partenza di Stella Paul è la storia dell'arte, ma l'indagine tocca a più riprese problemi di storia, di storia della scienza e della filosofia, di...

01.02.2017

Greenery Pantone 15-0343 / Il colore dell'anno

Il colore simbolo del 2017 è Greenery Pantone 15-0343. In italiano potremmo renderlo con 'verdura', ma nel senso in cui lo usava Dante piuttosto che nell'uso domestico attuale. Nel sito della ditta americana il nuovo colore, proposto per quest'anno, viene presentato in un breve video: balconi verdi nella città grigia, un tavolo apparecchiato con zuppa di piselli, una mela verde e una bottiglia di vetro verde, kiwi e avocado tagliati a fette, tasti e cover verdi del computer, smalto verde, anello verde, gonna verde di una donna in altalena, trucco verde di una bellissima donna di colore (nera), un cane bianco e nero, con un fazzoletto verde come collare che corre allegro su un tappeto di erba verde curatissima, quasi finta, foglie verdi primaverili bagnate dall'acqua.   ...

19.11.2016

Storia di un colore / Rosso. Non gli crediamo più?

«Se si tiene un drappo rosso davanti al toro, questi diventa furioso; il filosofo, invece, va su tutte le furie solo che gli si parli del colore in generale»: con questa citazione di Goethe – stampata in nero su una pagina rossa, in barba alle regole dell'araldica – inizia l'avvincente storia del rosso di Michel Pastoureau (Ponte alle Grazie). I filosofi, è vero, sono spesso convinti che il colore non faccia parte della filosofia, anche se potremmo citare molti autori che si sono affannati attorno agli enigmi del colore, a partire da Teofrasto per giungere fino a Wittgenstein e oltre. Ma in genere anche agli storici i colori non piacciono, forse perché la ricerca in questo ambito è irta di difficoltà: numerosi sono i problemi documentali, la difficoltà di accedere ai colori dell'...

05.11.2016

During the night a Vienna / La paura del bianco: Edmund de Waal

Si è aperta l'11 ottobre al Kunsthistorisches Museum di Vienna la mostra di Edmund de Waal During the night; l'artista inglese vi espone una raccolta di oggetti provenienti dalle varie collezioni del museo, dai suoi depositi e da altri musei austriaci, secondo il modulo, inaugurato in una mostra del 2012 di Ed Ruscha, The Ancients Stole All Our Great Ideas. Convinto che gli antichi abbiano già detto e fatto tutto, il pittore pop e fotografo statunitense ha inventato un nuovo criterio espositivo: raccoglie opere d'arte, disseminate nella città o nascoste nei sotterranei del museo in cui espone, legandole con un tema, e il modello sembra aver avuto fortuna (si pensi alla mostra che Francesco Vezzoli ha organizzato al Museion di Bolzano).   Albrecht Dürer, Traumgesicht (1525). ...

23.10.2016

Bianco / 'O cammesone janco 'e Pulecenella

«'O ppassato, 'o ppassato... A che te serve 'o ppassato? Je maje l'aggio avuto – chesto vo' dicere 'stu cammesone janco (Il passato, il passato... A che ti serve il passato? Io non l'ho mai avuto - questo significa il mio camiciotto bianco)»: Pulcinella si rivolge con queste parole a Domenico Tiepolo in un dialogo immaginario costruito da Giorgio Agamben in Pulcinella ovvero Divertimento per li regazzi. Lo studioso vi esamina le opere che Domenico Tiepolo ha dedicato a questo personaggio della farsa e della commedia a partire dal 1793, anno in cui il pittore si ritira da Venezia nella villa di Zianigo, ereditata dal padre Giambattista.   Si tratta di uno straordinario ciclo di affreschi – oggi a Ca' Rezzonico – e di un album di disegni che ha per titolo appunto Divertimento per li...

21.06.2016

Il colore più brutto del mondo / Marrone

«De maròn ghe xe solo 'e scarpe»: così il mio maestro di pittura, Paolo Quaresima, citando il suo professore veneziano all'Accademia. Il marrone non c'è nello spettro e non c'è in pittura, la cui grammatica usa piuttosto la tavolozza dei bruni e delle terre. Anche nel linguaggio comune il marrone gode di cattiva fama, che forse ha radice nell'etimo, nell'arroganza della castagna più grande «unica nel riccio per aborto delle altre» (Dizionario etimologico Pianigiani). Al di là dello scherzo, la parola non piace, indica qualcosa di negativo, di sbagliato: il Battaglia la fa derivare dal latino medievale ma[r]ro, -ōnis, che significa errore. Uno dei suoi significati infatti è «errore, sbaglio madornale; notizia, affermazione non corrispondente al vero o falsata in modo eccessivo; azione...