Signore e signori
Luca Scarlini

Luca Scarlini, saggista, performer, drammaturgo, occasionalmente cantante. Tra i suoi ultimi libri Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda). lavora tra teatro e performance in Italia e in altri paesi, negli ultimi tempi in specie in Belgio.

20.05.2013

Tavoli | Francesco M. Cataluccio

Gli indizi ci sono tutti: il proprietario della scrivania sta scrivendo un libro sull’arte. C’è l’evidenza di una copertina, Venere di Botticelli, ma rivista da Andy Warhol: una della serie di sedici, realizzata negli Anni ‘80.  Il titolo si intravede, in piccolo, La memoria degli Uffizi, un volume intorno alla gran collezione medicea, ma anche una memoria di Firenze “da piccolo”, in gita domenicale nella collezione con mamma e papà, a celebrare una laica cerimonia di famiglia. Foto di infanzia, a sinistra, forniscono possibili scenari memoriali.   Si riconoscono anche i segni di passioni slavofile: la pila sulla destra reca in cima un libro capitale dell’iconografia del secolo trascorso: Le porte regali di Pavel...

17.05.2013

Ceneri e lapilli: o del Lapo Pensiero

Dopo tante interviste e dichiarazioni, gli appassionati e gli estimatori non devono più passare in rassegna i fashion blog per avere il lapo-pensiero, ora esso è comodamente racchiuso in un volume. Eccolo qui: il formato è quello di un diario degli anni ’70, con le figurine da aggiungere, in forma di contenuti da aggiungere. La scrittura, firmata insieme a Michela Gattermayer, reca come etichetta: Le regole del mio stile. Ogni particolare è studiato, come i bottoni di sartoria che differenziano immediatamente lo smoking di panno verde che indossa il protagonista di questa avventura nel mondo del dettaglio. Le pagine, infatti, sono alla giapponese, vanno dal fondo verso l’inizio, scandendo immancabili appuntamenti.     I primi...

19.03.2013

I leopardi di San Pietro

I leopardi di San Pietro sono magistrali nel loro camouflage. Si nascondono dietro un cespuglio a caccia di prede, trasformano rapidamente il ruggito dell’ira in un belato di remissioni. Sono abili in qualsiasi imitazione sonora: sono l’eco del mondo. Ora, dopo gli scandali a ripetizione, e le dimissioni inaudite del pontefice trascorso, ecco a voi il modello brand new, prêt-à-porter e tuttifrutti. Il nuovo si presenta come un articolo utile per i tempi di crisi: ama il look casual, predilige le scarpe consunte, frequenta con un certo trasporto Madonna Povertà. Un bel mutamento di rotta dopo la fashion icon precedente, sempre attenta allo spasimo a ogni singolo e minimo dettaglio del suo abbigliamento firmatissimo.   All’ultimo conclave,...

28.02.2013

Ferdinando

Arturo Cirillo continua a indagare autorevolmente le opere di Annibale Ruccello, scrittore di incredibile prolificità, scomparso giovanissimo nel 1986, all’età di trent’anni. Poco prima della morte repentina, aveva messo a punto, con la complicità di Isa Danieli, primadonna del teatro di Eduardo e di De Simone, da sempre attenta alla nuova drammaturgia, il suo esito maggiore: Ferdinando, che ora il regista e attore napoletano porta in tournée in un’applaudita produzione, che è passata la scorsa settimana al teatro Tieffe Menotti di Milano.   Siamo dalle parti di Teorema, a cui i rimandi sono molteplici, in una rovente cornice borbonica. La vicenda si svolge, infatti, nella stanza da letto della baronessa Lucanigro, che si...

08.02.2013

Massima sorveglianza

CCTV, cultura del controllo tormentoso e  vigile o per una estetica della sorveglianza integrata. L’interno della cella, con le appariscenti pietre squadrate delle sue mura, deve lasciar supporre che il carcere sia architettonicamente molto complesso. Sul fondale una finestra munita di inferriate con le punte rivolte verso l’interno. Il letto è un blocco di granito con sopra, ammucchiate, delle coperte. A destra una porta munita di inferriata. Jean Genet, Alta sorveglianza, didascalia iniziale, 1947     Le videocamere ci controllano, ci esaminano, ci spiano, ci osservano: lo fanno per il nostro bene. Tante volte qualcuno nel supermercato globale in cui abitiamo, non avesse a rubare qualcosa che noi potremmo o vorremmo comprare. Tutto...

17.01.2013

La catena del destino: su Cloud Atlas romanzo e film

Nel 2004 ho trascorso molto tempo congedandomi per il momento dalla traduzione di narrativa, nel match affascinante e complicato con un romanzo cifrato e incatenato dal titolo L’atlante delle nuvole, notevole opera di David Mitchell. Un’opera piena di slang, neologismi, apax legomenon, e altre meraviglie linguistiche: il tutto connesso in una serie di vicende che hanno un unico comune denominatore. Il principio che ispira il libro, strutturato in sei storie fra di loro strettamente connesse, è infatti quello di una specie di allineamento delle anime durante i tempi, entità destinate a rivivere le stesse esperienze in momenti diversi della Storia. Alcune creature predestinate portano un segno, a forma di stella, che le identifica per determinate prerogative di...