AUTORI
Alessandro Baldacci
02.12.2015

Campioni # 14. Milo De Angelis

Ti ritrovo alla stazione di Greco magro come un rasoio e ulcerato da un chiodo che tu chiamavi poesia poesia poesia ed era l’inverno eroico di un tempo che si oppone alla vita giocoliera… e vorrei parlarti ma tu ti accucci in un silenzio ferito, ti fermi sul binario tronco, fissi il rammendo delle tue dita con la gola secca di fendimetrazina, e la palpebra accesa da mille frequenze mentre la Polfer irrompe nel sonno elettrico e riduce ogni tuo millimetro all’analisi del sangue… …vorrei parlarti, mio unico amico, parlare solo a te che sei entrato nel tremendo e hai camminato sul filo delle grondaie, nella torsione muscolare delle cento notti insonni, e ti sei salvato per un niente… e io adesso ti rifiuto e ti amo, come si ama un...