AUTORI
Tommaso Tuppini
17.07.2018

Uomo ambiguo / I filosofi e Macron

Secondo una leggenda metropolitana Enrico Cuccia, dopo aver deciso quale trust finanziare e quale far colare a picco, scriveva romanzi e poesie che pubblicava sotto pseudonimo. Come se chi detiene il potere (politico, finanziario, industriale) sentisse forte la tentazione di disfare di notte la tela che tesse di giorno. Il possesso del potere sembra essere legittimato da una fonte la cui natura non è però quella del potere. Assistente di Paul Ricoeur e tesista di Etienne Balibar, forse la fonte di Macron va cercata nella filosofia. Di Macron, «capace di audacia e trasgressione», Edgar Morin avverte la «straordinaria ambiguità d’essere un intellettuale con una cultura letteraria e filosofica e un uomo che ha fatto carriera agli antipodi della filosofia, nelle banche e nella finanza». Su...

05.02.2016

Otto Tarantino e mezzo

In primissimo piano c’è un crocifisso coperto di neve, l’inquadratura a poco a poco si allarga e mette a fuoco una diligenza tutta nera che avanza, il cocchiere è irriconoscibile, il galoppo dei cavalli è leggermente rallentato, la musica ossessiva e manierata. La tempesta che spazza il paesaggio per i due terzi del film è definita spooky nella sceneggiatura, cioè spettrale, paurosa come lo è un fantasma, e «l’estetica del crocefisso mostra un’origine slava, la scultura sembra essere stata messa lì già secoli prima dell’arrivo dei padri pellegrini». Sono elementi che fanno pensare a The Fearless Vampire Killers di Polanski o al Dracula di Coppola. Invece è l’inizio del secondo...

24.06.2015

Essere al suicidio, perché far disperare paga

«Quella gente, invece di darti una mano, ti dà la sifilide. Non è vero, Boïeldieu?», chiede il proletario Maréchal. «Ah sì: una volta era un privilegio, ma ora si perde. Come gli altri. Tutto si democratizza: così il cancro, o la gotta, non sono malattie da operai. Ma il popolo ci arriverà, ve l’assicuro», risponde de Boïeldieu. Profezia puntualmente avveratasi (La grande illusione di Jean Renoir, girata nel 1937, finge una conversazione della prima guerra). Anche il suicidio, un tempo appannaggio dei pallidi popoli scandinavi e di qualche anima tormentata, grazie alla crisi finanziaria del 2008 è diventato un fenomeno di massa. Per chi ha fatto caso a questo fenomeno e se ne è lasciato...