AUTORI
Robert Gordon
05.03.2018

5 marzo 1922 - 5 marzo 2018 / Pier Paolo Pasolini. Verità? O Teatro?

Pasolini dice la verità. Pasolini fa la parte di uno che dice la verità. Tra queste due ipotesi radicalmente contrastanti, almeno in apparenza, s’instaura un dialogo a distanza tra due dei contributi critici più interessanti e acuti degli ultimi tempi sulla figura di Pasolini. È un dialogo pieno di spunti originali, focalizzati soprattutto sull’ultima fase della vita e dell’opera dello scrittore-regista. Entrambi i saggi si concentrano per lo più sulla fase che parte dal 1963, l’anno in cui iniziò a stendere la sua incompiuta riscrittura dantesca, La Divina Mimesis (ma il ’63 è anche l’anno in cui Pasolini conobbe Ninetto Davoli, sul set de La ricotta), fino agli ultimissimi progetti, tra Petrolio, Salò, la poesia friulana rimaneggiata della Nuova gioventù, varie sceneggiature ‘da farsi...

17.01.2014

Atlante della letteratura italiana Einaudi

Benché non costituisca più il crogiolo di idee che è stata per gran parte del secolo scorso, la Einaudi è ancora in grado di produrre progetti collettivi di sbalorditiva portata e ambizione, come testimoniano i tre poderosi volumi di questo Atlante della letteratura italiana.   Curato dall'italianista Gabriele Pedullà e dallo storico Sergio Luzzatto, e scritto in gran parte da una giovane generazione di studiosi, il progetto dell'Atlante si colloca accanto – e, per certi aspetti, rappresenta un'energica risposta e correttivo – a una lunga serie di fondamentali storie della letteratura italiana: dal capolavoro di Francesco de Sanctis, quella Storia della letteratura italiana (1871) che ha contribuito a definire l'...

20.09.2013

Partigia. L'ibrido e il grigio

Il commento lucidissimo di Marco Belpoliti uscito su doppiozero sul libro Partigia di Sergio Luzzatto e sullo strano rapporto in esso tra autobiografia, estetica del racconto e ricerca storiografica segna un momento importante nel dibattito accorato, traumatico per alcuni, esploso intorno al libro dal 16 aprile scorso in poi.     Puntando sulla presenza di Luzzatto stesso come personaggio principale del racconto, Belpoliti sposta l'attenzione dall'impossibile giallo dell'uccisione dei due giovani partigiani da parte della banda di Levi nel 1943 – lasciato irrisolto nei suoi elementi essenziali da Luzzatto, come ci spiega Belpoliti – e verso il valore attuale, di cui il libro e' un sintomo illuminante, della Resistenza, della figura di Primo Levi, e della Shoah in generale nell'...

17.03.2011

Due appunti sul Levi "patriota"

1. Nelle scuole inglesi s'insegna pochissimo di poesia, ormai. Ma un'eccezione viene fatta per la poesia della prima guerra mondiale, e soprattutto per una poesia in particolare, terrificante, del giovane Wilfred Owen, morto in guerra pochi giorni prima dell'armistizio del novembre 1918. S'intitola Dulce et decorum est: Bent double, like old beggars under sacks, Knock-kneed, coughing like hags, we cursed through sludge, Till on the haunting flares we turned our backs And towards our distant rest began to trudge. Men marched asleep. Many had lost their boots But limped on, blood-shod. All went lame; all blind; [...] If you could hear, at every jolt, the blood Come gargling from the froth-corrupted lungs, Obscene as cancer, bitter as the cud Of vile, incurable...