AUTORI
Bianca Terracciano
13.01.2018

Modelle, principesse, bambine / Bellissime a scadenza

Ci sono delle storie che fanno di tutto per essere raccontate, arrivando perfino a sedersi accanto a alla voce narrante prescelta, come è accaduto a Flavia Piccinni, che, per una casualità fortuita, si è trovata ad assistere a un concorso di bellezza per bambine, grazie a cui ha deciso di intraprendere una serie di ricerche sul campo che l’hanno portata alla stesura di Bellissime, libro edito da Fandango e pubblicato a giugno 2017.   Piccinni prende per mano il lettore e lo guida nell’universo della moda bambino, un mondo presente e codificato, “fatto di piastre per capelli, piccoli tacchi, vestiti luminosi, rossetti”, dove qualsiasi elemento compreso al suo interno significa solo in relazione alla bellezza, opposta con vigore alla sua totale assenza, da considerare come un grado...

03.12.2017

Patrizia Cavalli / Capricci di Moda

La moda ha un temperamento incostante, volubile, e averci a che fare vuol dire impelagarsi in una serie di faccende capricciose, le Flighty Matters descritte in versi da Patrizia Cavalli, poetessa alle prese con sei oggetti nel cui nome “c’è il loro destino”. La moda portata, percepita, incomprensibile, inservibile, trova spazio in sei poesie e un racconto, raccolte in un libro edito per la prima volta nel 2011 su commissione della Deste Foundation for Contemporary Art, ripubblicato in versione economica da Quodlibet nel 2017. La penna di Patrizia Cavalli incontra, interpreta e circoscrive l’estro degli stilisti Diane de Clerq, Stefan Janson, Nasir Mazhar, Alexander McQueen, Issey Miyake e Victor & Rolf, le cui creazioni sono accomunate da fili conduttori che spaziano dalla dicotomia...

21.10.2017

Lo humour del corpo / Lo slapstick ne “La Pantera Rosa”

Vi è mai capitato di sbattere contro un palo per strada perché troppo presi dal vostro smartphone? E di fare poker con gli spigoli del tavolo della cucina? O ancora di cadere dal tapis roulant in palestra mentre cercavate di darvi un tono con gli astanti in perfetta forma fisica? Se la risposta è sì, mi dispiace per l’imbarazzo che avete provato al momento – ne so qualcosa – ma potete consolarvi perché fate ufficialmente parte del roboante mondo dello slapstick, dove il tasso di dolore corrisponde al grado di clamore delle risa.   Il genere slapstick si assimila alla farsa poiché si basa su un humour incarnato, corporeizzato, caratterizzato da situazioni assurde dove il comico-buffone deve cimentarsi in prove fisiche, addirittura acrobatiche, azioni sfrenate, dimostrando di saper...

23.07.2017

20 luglio 2017 / Nobody can save him. Su Chester Bennington

“Your voice was joy and pain, anger and forgiveness, love and heartache all wrapped up into one". Questa frase è tratta dalla lettera che Chester Bennington ha dedicato a Chris Cornell, frontman dei Soundgarden, dopo aver avuto la notizia del suo suicidio. Ecco, ora è lui che ci ha lasciato, allo stesso modo del suo amico, e mai parole mi sono sembrate più adatte per descrivere la voce che ha accompagnato buona parte della mia vita.   I suoi acuti riuscivano a scarnificare il dolore che avevo in petto, facendolo volare via in forma di squame sottili, traslucide, restituendo alla mia anima una nuova pelle, liscia e pronta a ricevere nuove emozioni, positive o negative. Per me finisce un'era. Ho visto i Linkin Park esibirsi 4 volte, l'ultima il 17 giugno 2017 a Monza e Chester mi era...

01.07.2017

L’ateneo più frequentato / L’università della vita

I laureati non conoscono l'italiano. A dirla tutta neanche chi scrive per professione. Capita di continuo di leggere articoli in cui regnano sovrani orrori di ortografia, dove “beneficienza” ha il primato assoluto. Indice che nell'era della tecnologia il correttore automatico funziona poco. Dare la colpa alla scuola pare non sia la scelta giusta, soprattutto se a mancare sono i rudimenti di grammatica delle elementari. Qual è la soluzione? Sedere per sempre nei banchetti a misura di bambino? A cosa mai può servire laurearsi se si può fare qualsiasi mestiere solo asserendo di avere una qualche esperienza in un certo campo e appellandosi all'ente supremo chiamato risultato? Se poi su Facebook si può indicare di aver frequentato l'Università della vita, il gioco è fatto! A maggior ragione...

12.06.2017

Storie che svaniscono / La guerra di Instagram, Snapchat e Facebook

Quasi due anni fa, qui è stato pubblicato un mio articolo su Snapchat, un social network all’epoca non molto conosciuto in Italia che ho scelto di analizzare per la peculiarità delle sue storie, brevi testi sincretici composti da video e immagini, dalla durata e dalla permanenza limitata, copiate neanche troppo velatamente da Instagram e Facebook, grazie a cui sono diventate di dominio pubblico. Negli ultimi tempi, infatti, le storie sono diventate il canale comunicativo preferito dei personaggi pubblici, tanto che la stampa spesso e volentieri le usa come fatti oggetto di notizia.   Dopo un boom iniziale, le storie di Snapchat hanno registrato un declino di visualizzazioni attestato attorno al 40% causato dall’avvento di quelle di Instagram che, dal canto suo, in 25 settimane...