AUTORI
Giovanni Catelli
03.03.2014

L’Ucraina in gioco tra Putin e Obama

Vladimir Putin stringe fra le dita la Crimea. E, probabilmente, non se la lascerà più scappare. Tutte le carte migliori sono nelle sue mani, e questa volta le utilizzerà. Salvo accordi segreti ad un più alto livello internazionale, ovvero con gli Stati Uniti, la Crimea non sfuggirà più alla Russia. E la maggioranza dei suoi abitanti, che è russa e si sente russa, vivrà il fenomeno come del tutto naturale.   Diversa, e contraria, sarà la reazione dei Tatari di Crimea e della minoranza ucraina, ma le loro armi, di fronte alla preponderanza militare russa già stanziata in loco, e alla superiorità numerica dell'etnia russa, sono del tutto spuntate. L'evidenza delle cose, e la sproporzione delle forze...

05.02.2014

Proteste ucraine

C’è stato un momento, preciso, in cui a Kiev tutto è sembrato vacillare, e una soluzione violenta della crisi è parsa ad un passo: la sera del ventidue gennaio, dopo che la mattina, nella via Grushevskovo, sul fronte della lotta più dura fra oppositori e forze speciali, misteriosi cecchini avevano abbattuto due manifestanti, con proiettili non in dotazione alla polizia.  Come avendo compreso che qualcosa di più grande stava per avvenire, quasi tutti i locali del centro, vicini all’area dello scontro, hanno iniziato a chiudere i battenti, e in tutta la città i centri commerciali hanno frettolosamente anticipato la chiusura, consigliando a clienti e personale di rientrare a casa. Il timore del coprifuoco e della legge marziale era...

01.02.2012

Cremona / Paesi e città

A Cremona le cose sono già accadute. I gesti visibili del tempo sono calmi, rallentati, quasi non fosse più lecito affrettarsi, o assillare l’istante con incaute manovre passeggere. I treni arrivano ancora, per abitudine, con anziani scolari, e stanchi lavoratori oppressi dal ritardo, nella stazione che conserva il dignitoso silenzio d’altri anni. Nell’aria dei piazzali è ancora ignara la vita, giovane la luce, si alzano i rumori e i gesti del quotidiano commercio con le ore, d’ogni leggera illusione che il giorno sia nuovo, i minuti da vivere.   Così antica la misura, la dimensione degli spazi, che lo sguardo trova un conforto d’appoggi, una certezza di confini, già raro il temere uno scivolìo d’...