AUTORI
Mario Fillioley
24.11.2011

Si sta come d’autunno

Spesso ci si sorprende a chiedersi: se qualcuno adesso, ora, in questo istante, senza nessun motivo, per puro sfizio, da un balcone, da una finestra, da un buco nel muro, con un fucile di precisione, un fucile di quelli sofisticati, con il mirino elettronico, la meccanica tutta oleata, il calcio in legno pregiato, se qualcuno, dicevamo, per puro divertimento, o per semplice esercitazione, senza possedere la minima idea di chi sia il suo bersaglio, anzi, senza neanche averlo scelto questo suo bersaglio, ma essendoselo soltanto trovato davanti agli occhi mentre attraversava la strada, se, insomma, un cecchino esperto, oppure un cecchino che si sta facendo le ossa, o perché no? un pazzo, uno che è cresciuto con il culto delle armi, o con il mito del tiratore scelto, un...