Categorie

Elenco articoli con tag:

Benevento

(4 risultati)

Lungo la Via Traiana

Anno 109 d.C., Calende di giugno       Il cavallo si impennò. Se Quinto Pompeo Falco[1] non fosse stato un cavallerizzo provetto, lo avrebbe di sicuro disarcionato. «Buono, buono» gli mormorò accarezzandogli la folta criniera nera lucente. Il magistrato era uscito in ricognizione lungo la strada, fortemente voluta dall’imperatore Traiano, che si stava costruendo per collegare Benevento a Brindisi con un tracciato perfettamente rettilineo in grado di dimezzare i tempi di percorrenza richiesti dalla Via Appia, più lunga e più tortuosa. Per ora ne erano state messe in cantiere due sole tratte, quella che da Benevento arrivava ai Monti della Daunia e quella che da lì si dipartiva per raggiungere Aecae[2]. Ma i lavori fervevano.     Quinto Pompeo era a Benevento da due sole settimane e già non vedeva l’ora di ritornarsene a Roma: la vita di provincia lo annoiava. Si era imbarcato a Miseno e il suo naviglio, solcato un breve tratto di mare, aveva imboccato il fiume Volturno alla sua foce, navigandolo poi controcorrente sino a poche miglia dal capoluogo sannita, dove, deviato per il suo...

Paolo Diacono a Benevento

Non poteva esimersi dal concedersi ogni giorno il piacere di parlare in greco. Paolo Diacono, al secolo Paolo di Warnefrit, era infatti convinto, senza sapersene spiegare il motivo, che, prima o poi, la dimestichezza con quella lingua gli sarebbe tornata utile. Al termine delle sue consuete orazioni mattutine si tratteneva, perciò, a conversare un poco con Dmitri, uno degli artisti siriaci impegnati ad affrescare la chiesa di santa Sofia.   Viveva a Benevento ormai da più di un lustro, da quando vi era giunto per scortarvi la giovane Adelperga, figlia di Desiderio, re dei Longobardi e sua diletta allieva, andata in sposa al duca Arechi II che governava su quella città e su tutto il territorio del Sannio.   Le sue giornate trascorrevano frenetiche, scandite dai numerosi impegni di cancelleria che la sua qualifica di stolesaiz, di capo dei dignitari di corte, gli imponeva, sommati ai suoi soliti, di lettura, di studio, di scrittura e d’insegnamento, pertanto quel preludio mattutino costituiva per lui l’irrinunciabile pausa di decantazione prima d’immergersi nel duro lavoro.   Adelperga si sfilò il soggolo, il...

Chiostro di santa Sofia: una visita immaginaria

Benevento, anno del Signore 1167, addì 29 del mese di luglio   Un gruppo di figure incappucciate camminava a passo spedito verso il monastero di santa Sofia, che non era molto distante dalla porta urbica attraverso la quale aveva appena fatto il suo ingresso in città. Si muovevano rasente i muri, i neri saî indistinguibili dalle ombre della notte non ancora del tutto fugata dall’alba incipiente. Tra loro il senese Rolando Bandinelli, alias papa Alessandro III, fuggito da Roma in incognito, con lo sparuto gruppo di cardinali rimastigli fedeli, che aveva scelto Benevento come proprio rifugio, dopo la presa della città eterna da parte di Federico Hoenstaufen, suo acerrimo nemico.   Benevento non era soltanto un importante centro ecclesiastico, era un’enclave pontificia nel cuore dei territori normanni e la Chiesa vi dominava autocraticamente, a maggior ragione ora che la tracotanza del Barbarossa l’aveva resa l’ultimo baluardo del potere del papa legittimo, perciò questi, al precipitare degli eventi, aveva immediatamente annunciato all’abate di santa Sofia la sua imminente venuta. Evidentemente doveva...

Angri / Paesi e città

Per arrivare ad Angri, si può andare in treno, in autostrada o per le strade provinciali e statali che lo collegano a Napoli e a Salerno fin dai tempi dei Romani. Angri si trova vicino a Scafati e a Pompei, a Pagani e a Sant’Egidio del Monte Albino, e a pochi chilometri, massimo una cinquantina, dalle principali città campane (solo Benevento è piuttosto lontana). Si trova anche vicino a Torre Annunziata e a Torre del Greco, a Siano e a Sarno, dove qualche lustro fa ci fu una frana che travolse l’intero paese, a causa della quale morirono decine di persone. Percorrendo l’autostrada che porta ad Avellino, si vede ancora la montagna franata in lontananza.   Angri è a pochi chilometri da Nocera Inferiore, la città più grande del comprensorio dell’agro nocerino-sarnese, meta di migliaia di studenti pendolari. A Nocera Inferiore c’è l’Inps, l’Enel, un grande ospedale, e adesso c’è anche un’unica ASL che serve i paesi circonvicini, perché ormai le ASL di questi paesi sono state chiuse per la crisi dei bilanci degli enti pubblici. A Nocera è nato Domenico...