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Chiara Frugoni

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Lettera dalla Val Seriana / I nuovi focolai

Adesso che la paura del contagio ha ripreso a circolare un po’ in tutte le regioni, ci chiediamo qua in Valle Seriana a cosa e a quanti possa servire l’esperienza della tragedia vissuta in primavera. Cosa abbiamo capito da tutti gli errori commessi, cosa possiamo e dobbiamo pretendere si faccia perché in futuro non ci tocchi assistere ancora a un simile disastro? A orientare la bussola nella giusta direzione può servire la lettura di Il focolaio – Da Bergamo al contagio nazionale di Francesca Nava, collaboratrice di The Post Internazionale e autrice in passato di inchieste importanti per RAI 3, La7, Sky TG24. Si tratta di un lavoro importante, uscito a settembre per Laterza, di cui non sai cosa apprezzare di più, se il rigore giornalistico o la generosità della cittadina bergamasca che chiama a raccolta le conoscenze di una vita e dà voce ai tormenti di famiglie e individui travolti dalla pandemia e dall’incompetenza di chi avrebbe dovuto almeno limitarne le conseguenze. Nava riconosce il contributo di quanti in quei mesi hanno cominciato a fare le domande giuste, in particolare di Gessica Costanzo, direttrice della testata online Valseriana News, che ha aiutato molti di noi...

Chiara Frugoni: fermare il ricordo

Che ci fa ancora a Solto, paesino dell’alta bergamasca, Chiara Frugoni, studiosa di grande prestigio del medioevo nonché autrice di libri irrinunciabili su Francesco e Chiara di Assisi? Su Solto, esattamente dieci anni fa, Chiara Frugoni aveva già scritto Da stelle a stelle. Memorie di un paese contadino, uscito da Laterza.   Di quel libro, dalla scrittura nitida come uno scatto fotografico ben riuscito, aveva spiegato con deliziosa semplicità, nella pagine iniziali, l’origine: “Solto, il protagonista di questo libro, è un paese a mezza costa, sulla collina che guarda il lago d’Iseo, rimasto immobile fino agli anni Cinquanta, quando il benessere ha cancellato la sua vocazione agricola, ha mutato le case, il paesaggio, la mentalità. E’ il paese dove sono tornata tutte le estati delle mia vita e dove ho a lungo vissuto nella mia infanzia. Il Comune mi ha chiesto di scriverne la storia attraverso la storia dei suoi anziani abitanti, la storia di Solto com’era: quando tutti cominciavano a lavorare mentre brillavano ancora le stelle e smettevano al loro ritorno”.   Per incarico dell’...

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