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Max Bill

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Linus, La Rinascente, Milano / Gregorietti e la grafica

Salvatore Gregorietti è figlio e nipote d’arte. Suo padre Guido era infatti un prestigioso curatore museale, mentre suo nonno, omonimo, è stato un noto pittore nella Sicilia di Ernesto Basile, che per lui ha progettato un delizioso villino Liberty a Mondello. E Salvatore non ha tradito il proprio DNA familiare, affermandosi, fin da giovanissimo, come uno dei più significativi graphic designer internazionali, apprezzato per la chiarezza visiva e la coerenza strutturale dei suoi progetti.      Ernesto Basile, Villino Gregorietti, 1924.26, Mondello, Palermo. Salvatore Gregorietti. Da Palermo, città in cui è nato nel 1941, si sposta con la famiglia dapprima a Roma per poi approdare, a soli otto anni, a Milano, dove il padre era stato chiamato a dirigere il Museo Poldi Pezzoli. Conseguito il diploma di maturità artistica al liceo di Brera, prosegue gli studi al vorkurs della Kunstgebewerberschule (scuola di Arti e Mestieri) di Zurigo, nell’indirizzo di graphic design perché, a quel tempo, da noi questa specializzazione non era ancora stata introdotta. Sarà infatti soltanto nella seconda metà degli anni settanta che anche in Italia si apriranno scuole post-diploma...

Archivi in mostra

Quest’autunno il Gestaltung Museum di Zurigo ha festeggiato un importante traguardo con l’apertura della nuova sede di Toni-Areal, nella zona est della città, presso l’ex fabbrica di cioccolato Schaudepot, concretizzando il progetto di antica data di riunire in un unico museo le collezioni di design, arti applicate, poster e grafica.   L’altezza dell’edificio industriale ha permesso l’incremento del 26% dello spazio e l’organizzazione dei materiali – in particolare la collezione di design – anche per una diretta fruizione del pubblico. Chi immagina e conosce gli archivi come luoghi polverosi e solo per addetti ai lavori potrà visitare con stupore la nuova sede del Gestaltung Museum, scoprendone l’organizzazione pensata per coniugare le priorità conservative dei diversi materiali (design, fotografia e grafica, poster) con la loro efficiente fruizione e consultazione. Il lavoro di anni di pianificazione si sta portando a termine in questo inizio d’anno, quando la nuova sede sarà completamente ed effettivamente attiva: chi volesse iniziare a farsi un’idea dei materiali...

Fondamenta del design

È forse la spettacolarizzazione e l’universale estetizzazione del mondo che ci circonda (come avrebbe potuto dire Walter Benjamin) la causa dell’affermarsi e del diffondersi oltremisura di istituzioni per la formazione nel campo del design? Purtroppo oggi in Italia, dopo un recente periodo di espansione dentro l’università pubblica - con punte, peraltro, di grande prestigio anche internazionale-, si rischia che il succulento mercato della didattica del design ritorni riserva esclusiva delle imprese scolastiche private. Le manovre ministeriali, talora benintenzionate ma incaute ed insipienti, talora direttamente malintenzionate, stanno causando grandi guasti. Porre dei vincoli alla moltiplicazione senza regole è buona cosa, ma attraverso un’applicazione puramente astratta e idealistica, e non aderente ai fenomeni, questi vincoli finiscono semplicemente per togliere di mezzo la concorrenza pubblica alle istituzione private.   È inconfutabilmente l’industria della cultura, dell’informazione e della comunicazione a possedere oggi il ruolo traente: è l’immagine guida della nostra cultura e...