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Risultati 1 - 64 di 17338
  • 2 Settembre 2020

    Il mondo secondo Paul Shepard

    Jared Diamond, in Armi, acciaio, malattie ( Guns, Germs, and Steel , 1997), utilizza un frame interpretativo, quello dell’antitesi tra Paleolitico “felice” e Neolitico “problematico”, che dal best seller in poi è diventato un modello socio-culturale abbastanza popolare, molto frainteso e troppo politicizzato. Da un lato ci sarebbe il cacciatore-raccoglitore paleolitico in armonia perfetta con il …
  • 30 Agosto 2020

    Mario Cresci. L’arte del segno

    L’arte di Mario Cresci è circolare, fedele a se stessa, con un’anima che fonde magistralmente la tecnica al vissuto e all’umano. Pur continuando a evolversi, a farsi linguaggio del Tempo (hic et nunc), in essa si scorgono sempre le sue origini, rimanendo onesta e contemporanea. Risultato di un’approfondita ricerca e aggiornamento costante il lavoro di Cresci attinge dal mondo visuale senza …
  • 31 Agosto 2020

    Maria Montessori: ribellione e amore

    “Dicono i religiosi che Dio segna nell’eternità tutte le colpe grandi e piccole che noi dovremo pagare, e segna pure tutte le grandi e piccole virtù delle quali saremo compensati. Ebbene, eccola la vita eterna, il libro grande dove sono segnate tutte le opere nostre: la nostra posterità”.  Il senso e il contesto di questa frase, pronunciata da Maria Montessori al Primo Congresso Nazionale delle …
  • 30 Agosto 2020

    Lo scarafaggio di McEwan e i coleotteri di Nabokov e Levi

    L’ultimo romanzo di Ian McEwan reca come titolo: Lo scarafaggio (tr. it. di Susanna Basso, Einaudi), Cockroach in originale. Si tratta di un’opera d’invenzione alla maniera di Jonathan Swift, in cui l’autore immagina che uno scarafaggio si trasformi in uomo assumendo le fattezze del Primo Ministro di uno stato contemporaneo, la Gran Bretagna, paese dove vive l’autore. Così nelle prime pagine del …
  • 31 Agosto 2020

    Rodari, Munari e il binomio fantastico

    Diciamolo subito: lo scopo di Grammatica della fantasia , celebre saggio di Gianni Rodari del 1973, è quello di comprovare che il suo titolo non è un ossimoro. Generalmente si pensa la grammatica come un arido insieme di regole da mandare a memoria, e la fantasia come la capacità umana di creare senza alcuna direttiva prestabilita, un capriccio fine a se stesso. Da una parte ci sarebbe l’ordine …
  • 31 Agosto 2020

    Il settembre caldo della scuola digitale

    Con Cosa succede a settembre? Scuola e didattica a distanza ai tempi del COVID-19 (Laterza 2020, 74 pp.) Gino Roncaglia si inserisce in un dibattito già ricco tracciando un bilancio dell’esperienza della scuola italiana durante la chiusura e indicando alcune direzioni per il futuro, ed è un contributo che merita attenzione sia per la sua sistematicità, sia perché l’autore è da tempo una delle …
  • 8 Settembre 2020

    Un indovinello di Lewis Carroll

    Dal 18 al 20 settembre torniamo con Scarabocchi: distanti e cauti con il nostro festival a Novara. Lo abbiamo pensato con lezioni online e laboratori, per bimbi sopratutto, in presenza. Per esserci. con i corpi, che è il tema di questa edizione.  Qui  il programma. Chiara Lagani e Lewis Carroll saranno con noi per una conferenza-puzzle (per bambini dai 6 ai 100 anni) domenica 20 settembre alle …
  • 29 Agosto 2020

    Irma Bandiera

    Leggi anche: Pietro Scarnera |  Nuovi inizi Pietro Scarnera |  Moscerini Pietro Scarnera |  Ultras  Pietro Scarnera |  La casa del popolo Pietro Scarnera |  Attraverso i muri Pietro Scarnera |  La santa Pietro Scarnera | Altre forme di …
  • 3 Aprile 2012

    Alessandra Sarchi. Violazione

    Violazione , il primo romanzo di Alessandra Sarchi ( Einaudi , 271 pp., 18€), si apre con un capitolo chiamato “Il mondo”, che presenta due dei personaggi, Primo e Jon, a partire dal momento aurorale del risveglio, in cui l’intero mondo del soggetto si ricostruisce pian piano, nonostante la resistenza di chi dorme e vorrebbe indugiare in quel limbo dove la vita è ancora senza nome. Sia Primo che …
  • 29 Agosto 2020

    Franco Basaglia. “E mi no firmo”

    Massimo : Alcune cose le sappiamo. uno dei primissimi giorni succede che l’ispettore capo dell’ospedale psichiatrico di Gorizia – una figura importante, si chiama Michele Pecorari – porta al nuovo direttore il registro delle contenzioni. È il librone su cui vengono scritti i nomi di chi la notte prima è stato legato al letto. Il direttore deve vistarlo, apponendovi una semplice firma. Si è sempre …
  • 30 Agosto 2020

    Lode al faggio

    Non so voi, ma quando lo vedo mi sovviene immediato l’attacco martellante della prima ecloga virgiliana, con il fortunato Titiro, disteso sotto la grande ombra del faggio, zufolante il nome della bella Amarillide, alla faccia del misero Melibeo costretto ad abbandonare le proprie terre per un’iniqua decisione politica: Tytire, tu patulae recubans sub tegmine fagi … Potere della poesia mandata a …
  • 1 Settembre 2020

    La via del Disegno Brutto

    Dal 18 al 20 settembre torniamo con Scarabocchi: distanti e cauti con il nostro festival a Novara. Lo abbiamo pensato con lezioni online e laboratori, per bimbi sopratutto, in presenza. Per esserci. con i corpi, che è il tema di questa edizione. Qui il programma.    1 L'inizio Tutto nasce da un punto.  L’universo stesso in cui siamo immersi e di cui siamo parte attiva e vivente, nasce …
  • 1 Settembre 2020

    Deprimere il mare

    Ho rimesso piede su una spiaggia dopo tre anni. Il mare in estate non ha mai avuto una buona influenza sulla mia salute. Se voglio rendere il modo in cui percepisco il mare devo ricorrere a Pascal: “Il re è attorniato da persone che non pensano che a divertirlo e a impedirgli di pensare a se stesso. Perché diventa infelice, per quanto sia re, se vi pensa”. L’uomo ha il potere sugli elementi della …
  • 1 Settembre 2020

    Banchi di prova

    Le scuole stanno diventando sempre di più il banco di prova (lo so, è un gioco di parole facile da fare!) non solo per il governo ma soprattutto per un Paese che non riesce a fare la pace con le cose normali, quelle di tutti i giorni che fanno la differenza nella vita di tutti noi. In queste settimane di dibattito affannoso su banchi, pulmini e aule ho provato a cercare in rete se altri paesi …
  • 2 Settembre 2020

    Lunedì sono tornato a scuola

    Lunedì sono tornato a scuola. I corridoi, le scale, le aule, le foto alle pareti, persino le cose fuori posto erano al loro posto, un edificio intero in silenziosa attesa di piedi e voci. Dagli esami di luglio poco è cambiato; in un contrasto a volte stridente (ma non inatteso) con il resto del mondo, la scuola rimane un piccolo santuario silenzioso, un’oasi distante e distanziata di rumori …
  • 2 Settembre 2020

    Il Covid glamour di Instagram

    L’ovale (forse) smunto e febbricitante è ripreso dall’alto, in primo piano, mascherato da scintillii e lentiggini, e incorniciato da perfette messe in piega. Alla base della schermata ogni tanto compare una freccetta, quella dello swipe up, che invita il follower a raggiungere uno spazio del consumo, per approfittare di buoni sconto così convenienti che sembrano derivare dalla scarsa lucidità …
  • 3 Settembre 2020

    Bidoni, narratori e contaballe

    Il bidone è un film girato nel 1955, scritto da Fellini con Ennio Flaiano e Tullio Pinelli. Per chi non lo conoscesse (e io fino a pochi giorni fa ero tra questi) darò alcune coordinate: Il bidone segue  Lo sceicco bianco (1952), I vitelloni (1953) e La strada (1954). Due anni dopo Fellini girerà Le notti di Cabiria , e cinque anni dopo La dolce vita . 8 ½ uscirà nel 1963 . Numerose le assonanze …
  • 3 Settembre 2020

    La tenacia del parassita

    Uno degli aspetti più rilevanti della rivoluzione pasteuriana, spiega Bruno Latour in I microbi , è l’immediata connessione fra il momento della ricerca e quello delle applicazioni, senza le abituali mediazioni imposte da industriali o militari. Sulla Revue scientifique , nata negli anni Sessanta dell’Ottocento, si comincia a invocare la necessità di sfuggire alla degenerescenza (il termine …
  • 4 Settembre 2020

    Ester Safran Foer. La memoria è l'inizio

    Negli anni Novanta, dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, si cominciarono a vedere in Ucraina e Lituania file di uomini vestiti strambamente di nero, con grandi cappelli, oppure anziani signori, per lo più americani, che giravano per i più sperduti villaggi esibendo ingiallite foto di loro parenti e chiedendo informazioni su luoghi cancellati dalla furia nazista e indicazioni sul bosco dove …
  • 3 Aprile 2012

    Musica senza passione

    È ormai risaputo che la musica richiede passione. È appunto la “passione”, non l’entusiasmo, la professionalità, la dedizione, la serietà o l’ostinazione ad essere sempre più abitualmente associata con quanto riguarda la musica in generale, sia nella forma di fruizione/ascolto che in quella della sua realizzazione (nell’immaginario di massa è sempre più difficile concepire che si possa comporre …
  • 4 Settembre 2020

    Non è facile tornare in scena

    Non è facile tornare. Nel ritorno agli spettacoli post-lockdown, molti insospettabili critici, a voce o magari in un articolo, hanno confessato un brivido di piacere, ma quasi sempre, subito dopo, si sono ritratti in una qualche forma di excusatio non petita , per un riflesso automatico che sapeva di vergogna, di imbarazzo. Il tono si faceva minore, qualche distinguo zoppicava tra le righe. Anche …
  • 4 Settembre 2020

    Basta. Ti cancello

    È censura. No, attivismo. Uccide lo scambio di idee. Non c’è mai stata tanta libertà. È ricatto. È responsabilità. Il bello della cancel culture , la figlia più rissosa dei social media, quella di cui più si discute, è che inchiodarla a un’etichetta è impossibile – contiene tutto e il suo contrario. Invece di domandarsi cos’è vale allora la pena guardarla in azione. Perché la sola certezza è che …
  • 5 Settembre 2020

    Strangossar

    “L’è tutta la vita che  strangosso ”, “l’ha  strangossà  tutta la vita”. È il verbo del desiderare fortemente, talvolta del desiderio che non si riesce a soddisfare o del desiderio irrealizzabile. Composto da  extra  che dà il senso del superlativo o da  trans , aldilà e da  angossar  che ricorda angosciare che viene dal latino  angĕre,  per stringere, essere in affanno, provare struggimento (ma …
  • 5 Settembre 2020

    Hannah Arendt e Martin Heidegger: le lettere

    «Il démone mi ha colpito...non mi era ancora mai capitato niente di simile». Lo scrive in una lettera il professore di filosofia alla studentessa, che subito comprende. Il grande démone è quello del Simposio di Platone, Eros.  Con questi toni inizia, nel febbraio del 1925, la corrispondenza amoroso-filosofica di Martin Heidegger – che sarebbe divenuto il filosofo di fama mondiale e all’epoca …
  • 20 Settembre 2020

    La buccia dell’arancia blu

    La preoccupazione per le sorti dell’ambiente nasce dalla consapevolezza che un territorio distrutto non è più sfruttabile. È una inquietudine tutta economica quella che sorge nelle colonie inglesi e francesi durante il Seicento, la massiccia opera di disboscamento necessaria all’introduzione della produzione agricola dei prodotti ambiti dagli europei come cotone, caffè, tè e chiodi di garofano, …
  • 5 Settembre 2020

    Joachim Schmid: cataloghi caotici

    Sara Benaglia, Mauro Zanchi: Nel 1989 Lei ha dichiarato «Nessuna nuova fotografia finché non siano state utilizzate quelle già esistenti!». Quest’ottica “ecologica” in un contesto in cui la proliferazione di immagini è iper-accelerata come ha cambiato il suo modo di pensare la fotografia, anche dei grandi autori? Perché qualche anno più tardi ha affermato «Per favore non smettete di fotografare»? …
  • 5 Settembre 2020

    Come i funghi salveranno il mondo

    “Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”, che sia del padre di John F. Kennedy o di John Belushi, certamente la frase si applica alla perfezione al variegato universo che chiamiamo funghi . Con la complicità del senso di collasso immanente che ci pervade ormai da tempo, cerchiamo affannosamente soluzioni alla crisi guardando agli altri sistemi intelligenti che popolano il pianeta …
  • 6 Settembre 2020

    Sùfil

    sùfil (ma che sùfil che sei!)   con questo termine veniva indicata una persona schizzinosa, oppure noiosa, ma sempre in termine dispregiativo. Deriva probabilmente dal termine “zu viel”, ampiamente orecchiato dai soldati tedeschi acquartierati nel paese durante la …
  • 6 Settembre 2020

    Macchie sui muri

    Ci si chiederà: ma cosa mi servono ora dei libri sulle “macchie” o cose simili, in tempi così duri, di pandemia e quel che comporta? Provate a leggere e a trasporre dall’ambito delle “macchie” a quello della situazione. È così, mi pare, che funzionano gli studi e i discorsi, non necessariamente sempre diretti. D’altro canto questa maledetta “attualità” ci costringe a questi doppi sforzi per …
  • 3 Aprile 2012

    Max Frisch. L’uomo nell’Olocene

    Riappare in libreria in questi giorni, a trent’anni dalla sua prima pubblicazione, L’uomo nell’Olocene di Max Frisch. Riappare in piena salute, senza grinze, tanto per ciò che racconta che per come lo racconta. Per di più, e da lettore dichiaratamente di parte quale sono, riappare al momento giusto, e questo per almeno tre ragioni: una di metodo, una geografica, una geologica.   Accade infatti …
  • 6 Settembre 2020

    Tra le montagne

    In questa estate 2020 abbiamo avvertito ancora il disagio, la paura, il desiderio di distanza portati dal coronavirus. Anche il mondo delle librerie e delle case editrici è stato ferito dalla pandemia. Eppure in tanti è forte il desiderio di accostare libri e montagne, seguendo fili e temi diversi, inseguendo passioni, sogni e rimpianti.  L’ultimo libro di Marco Albino Ferrari, Mia sconosciuta , …
  • 7 Settembre 2020

    Iconico e icastico di Paolo Fabbri

    Barbara Kruger, Federico Fellini, Matthew Barney, Luigi Ghirri. Maurizio Cattelan, Filippo Tommaso Marinetti, Christian Boltanski, Alberto Savinio. E ancora Nanni Balestrini, Giorgio De Chirico, Mimmo Rotella, Bruce Nauman. Sono solo alcuni degli artisti che Paolo Fabbri, semiologo tra i maggiori e non solo in Italia, professore a Bologna, a Venezia, a Palermo, allievo di Algirdas Julien Greimas, …
  • 7 Settembre 2020

    Didattica del virus

    Siccome mi rivolgo agli insegnanti, alla vigilia di un anno scolastico che sarà tra i più difficili e incerti, mi preme innanzitutto chiarire che cosa ci accomuna tutti in quanto insegnanti . Ciò che condividiamo è una “pratica”: l’insegnamento. Ciò che, in quanto insegnanti, sappiamo del nostro mestiere, sebbene esitiamo talvolta a confessarlo pubblicamente, è che la nostra pratica non si …
  • 7 Settembre 2020

    L’uragano Laura e Trump

    La sera dopo l’uragano l’aria profuma di foglie, erba, acqua. Al tramonto, quando il vento si quieta, esco di casa. Un sole beffardo illumina un disastro di case sfondate, alberi in briciole, macchine accartocciate. Mi faccio strada fra i vetri e i detriti. Una ragazza piange accanto al rottame di una Honda nera. Un uomo mi saluta dal portico di una casa senza più tetto. Gli sorrido ma ho un …
  • 8 Settembre 2020

    L'8 settembre degli Alpini

    8 settembre 1943: Badoglio, successore del da poco deposto Mussolini, annuncia in modo ambiguo l'armistizio con Stati Uniti e Gran Bretagna e la conseguente ostilità verso l'ex-alleato tedesco; una data capitale della nostra storia che i militari interpretarono in senso opposto: nel generale sfaldamento dell'esercito, attraversato dalla prepotente spinta dei soldati al ritorno a casa, ci fu chi …
  • 8 Settembre 2020

    La voce: da Neanderthal ad Alexa

    Tradurre un titolo non è mai un’operazione banale. Trevor Cox, studioso di acustica, ha pubblicato nel 2019 Now You’re Talking: Human Conversation from the Neanderthals to Artificial Intelligence , un agile e accattivante studio sulla storia dell’oralità. Una versione letterale del titolo avrebbe potuto essere qualcosa come «Questo sì che è parlare», «Questo si chiama parlare». Nel presentare il …
  • 9 Settembre 2020

    La singolarità

    Non credo di essere capace. Tenere un diario, misurare il tempo con le parole, ordinare eventi, incontri, persone; operazione difficile in tempi normali, impossibile in tempi confusi, almeno per me. Provo allora alla rovescia, parto dal fondo per ricordare gli ultimi giorni; come i mille cocci di porcellana che dal pavimento si ricompongono salendo verso l’alto in una tazza perfetta appoggiata in …
  • 9 Settembre 2020

    Grattacieli e giardini

    In un certo senso non esiste un’opposizione più marcata di quella tra grattacielo e giardino.  Il grattacielo rappresenta il punto culminante dell’architettura, uno slancio in alto più potente di qualsiasi verticalità di origine vegetale. In quanto iper-artefatto, il grattacielo si dà come simbolo vittorioso dell’uomo-costruttore. Un edificio di questo genere per reggere deve necessariamente …
  • 8 Settembre 2020

    Massimo Recalcati, Il gesto di Caino

    Nel suo ampio percorso di rilettura antropologica e sapienziale dei testi biblici, dopo La notte del Getsemani (Einaudi 2019) Massimo Recalcati risale ora alle origini. Con Il gesto di Caino (Einaudi 2020) si dedica ai racconti che aprono le Scritture bibliche, situando il primo omicidio-fratricidio della storia all’interno degli inesauribili capitoli iniziali del libro della Genesi.   L’istanza …
  • 10 Settembre 2020

    Franco Fortini: il Super Io

    Siccome quando discutono della poesia dell’ultimo mezzo secolo non sono d’accordo su nulla, e anzi nemmeno si capiscono, i letterati italiani continuano a raccontarsi come una favola rassicurante la storia del pieno Novecento, che magari giudicano in modi opposti, ma la cui trama sembra a tutti abbastanza chiara. E a forza di raccontarla, alcuni dei suoi protagonisti ne escono fuori stilizzati …
  • 4 Aprile 2012

    Edmund White. Un giovane americano

    Tra le righe di Un giovane americano c’è un momento in cui il narratore, che è un grande divoratore di libri, si chiede: “E se avessi raccontato la mia esistenza esattamente com’era? Se l’avessi mostrata in tutta la sue densità, nel suo tedio, nella sua passione tenuta segreta?”. È una dichiarazione di poetica ed è anche una presa di posizione rispetto allo statuto della letteratura: invenzione, …
  • 10 Settembre 2020

    Scarabocchi: scappa mostro nero!

    Dal 18 al 20 settembre torniamo con Scarabocchi: distanti e cauti con il nostro festival a Novara. Lo abbiamo pensato con lezioni online e laboratori, per bimbi sopratutto, in presenza. Per esserci. con i corpi, che è il tema di questa edizione.  Qui  il programma.   Già due settimane prima del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che ha istituito la “Grande serrata”, il lockdown , …
  • 20 Settembre 2020

    Ricamare

    Ci sono state epoche in cui il cucito contava.  Per esempio, il ruolo propagandistico che oggi svolgono i media, digitali o analogici, e che fino a pochi decenni or sono era assolto dalla carta stampata, un tempo fu invece affidato ai tessuti. Stendardi, religiosi o gentilizi, vessilli guerreschi, insegne e gonfaloni mercantili o corporativi, arazzi celebrativi e persino abiti di rappresentanza, …
  • 10 Settembre 2020

    Nel gelido inferno di “Tenet”

    Attenzione: questo articolo contiene spoiler.   C’è una scena che costituisce un punto di ingresso perfetto per la comprensione di Tenet , undicesimo lungometraggio di Christopher Nolan: Kat (Elizabeth Debicki), infelice moglie del trafficante d’armi russo Andrei Sator, il villain del film ottimamente interpretato da Kenneth Branagh, si trova su un motoscafo e sta rientrando insieme al figlio …
  • 11 Settembre 2020

    Covid: ognuno dice la sua

    Studi statistici hanno messo in evidenza l’impatto reale della letalità pandemica – di gran lunga maggiore di quella dichiarata –, e studi di caso han mostrato conseguenze del tutto inattese, a volte dovute agli stessi trattamenti sperimentali. Le scienze mediche hanno dovuto ammettere con grande umiltà la loro ignoranza, procedere per ipotesi. Questa è la realtà, e fa onore a tutti coloro che, …
  • 12 Settembre 2020

    Simone de Beauvoir e Nelson Algren

    Si potrebbe dire che a volte, o forse quasi sempre, le storie d’amore intreccino in modo periglioso e sorprendente un aspetto programmatorio e un anelito fusionale. Un po’ l’Altro lo si programma, lo si muove e ci si fa muovere allontanandosi e avvicinandosi; un po’ invece, su un versante talvolta stucchevole talvolta impetuoso, se ne viene assorbiti, si desidera indifferenziarsi, ci si unisce a …
  • 12 Settembre 2020

    Barnasc

    Le mie origini sono miste, ma come dico sempre io, sono austroungariche... I miei nonni: veneti al confine con il Trentino da parte di padre, friulana di Udine la nonna materna e milanese doc il nonno... Una parola a me cara è Barnasc... che era la paletta per raccogliere il carbone da mettere nella stufa. Un aneddoto a tal proposito riguarda mio nonno che parlava quasi solo milanese: un giorno …
  • 11 Settembre 2020

    Santarcangelo memorie

    “L’attore ha una corona in capo / ma non è un re” si legge sullo schermo nero, dopo la sfilata dei nomi dei produttori del film. Si apre una grotta, una platonica caverna dalle quale baluginano non immagini ma voci, una polifonia: “Ho incontrato il festival che ero un ragazzo… Ma servono ancora gli artisti?… Il teatro è l’attore… Andate a vedere un teatro serio!... Santarcangelo genera il proprio …
  • 10 Settembre 2020

    Gli artigli nudi di Abebe Bikila

    10 settembre 1960, Olimpiadi di Roma. Per la prima volta una maratona olimpica non comincia e non si conclude dentro a uno stadio. È un tardo pomeriggio di fine estate, le ombre cominciano a diventare lunghe. Si parte dal Campidoglio, poi via dei Fori Imperiali, via dei Trionfi, Terme di Caracalla; ecco l’interminabile Cristoforo Colombo e le geometrie metafisiche dell’EUR, e il raccordo anulare. …
  • 11 Settembre 2020

    Nico Naldini e i suoi grandi amici

    Il vero Nico Naldini si nascondeva più nelle risate che nei silenzi. Quando superava la sua ritrosia tutta friulana, quando si lasciava dominare da quella “corda pazza” individuata da Raffaele La Capria in Goffredo Parise e Giovanni Comisso, da quel lampo di follia creativa e umanissima tutta veneta, diventava il più straordinario narratore che si potesse incontrare. Perché lui, che non si è mai …
  • 13 Settembre 2020

    Il lavoro dell'immaginario

    Darwin in The Descent of Man , 1871, afferma: «La differenza mentale fra l’uomo e gli animali superiori, per quanto sia grande, è certamente di grado e non di genere». Una progressione nei risultati di ricerca che ci aiutano a comprendere un poco meglio cosa significa essere umani, conferma sistematicamente l’ipotesi del grande naturalista inglese. Antecedenti evolutivi delle nostre attuali …
  • 4 Aprile 2012

    Scianna, Mapplethorpe e lo sguardo dei ragazzi

    I bambini ci guardano, scrive Ferdinando Scianna citando una celebre frase di Zavattini. Ma come i fotografi guardano i bambini? Per una strana congiuntura esce da Contrasto un libro del fotografo siciliano tutto dedicato ai bambini ( Piccoli mondi ), mentre nello spazio di Forma a Milano sono esposti alcuni ritratti di ragazzini realizzati da Robert Mapplethorpe nell’ambito di un’ampia mostra …
  • 3 Marzo 2011

    doppiozero: istruzioni per l'uso

    Tutte le esperienze di produzione e informazione culturale si stanno ormai affacciando in rete e l’utopia di un sapere diffuso, accessibile a tutti, sembra non esser mai stata così vicina a realizzarsi. Un anno fa ci siamo messi intorno a un tavolo con quest’idea in testa: trovare un modo nuovo per produrre e pubblicare (nel senso di rendere pubblica) cultura in rete con uno sguardo più lungo e …
  • 12 Settembre 2020

    2084 La dittatura delle donne

    Gianni Clerici  è considerato uno dei maggiori esperti di tennis del mondo. Tennista in gioventù, è diventato famoso come giornalista sportivo per vari quotidiani (i maggiori), e poi per molti anni come commentatore televisivo in coppia con Rino Tommasi. I suoi libri, anche quando sono narrativa, riguardano soprattutto lo sport. Con 2084 La dittatura delle donne , Baldini Castoldi 2020, però per …
  • 12 Settembre 2020

    Cini Boeri: partigiana, architetto e designer

    Che nei suoi interventi architettonici Cini Boeri (1924 - 2020) abbia sempre manifestato un elevato rispetto per l'ambiente naturale in cui essi si inserivano è un dato incontrovertibile. Sarà da lei che suo figlio Stefano, archistar internazionale, noto per i suoi giardini verticali, lo avrà mutuato? È molto probabile, cresciuto come è nei luoghi splendidi progettati dalla madre, dove natura e …
  • 13 Settembre 2020

    Il circo delle pulci

    Uno dei più bei libri sui parassiti domestici l’ha scritto Karl von Frisch ed è stato pubblicato in Germania nel 1976 quando l’autore aveva già novant’anni, essendo nato nel 1886 a Vienna. S’intitola Dodici piccoli coinquilini ; e con ogni probabilità fa il verso al famoso romanzo di Agatha Christie, Dieci piccoli indiani , uscito in volume nel 1939. Lo zoologo austriaco, vissuto gran parte della …
  • 13 Settembre 2020

    Bifo, Fenomenologia della fine

    Nell’autunno del 2018 ho contribuito a organizzare un incontro del FILL, il festival di letteratura italiana a Londra, intitolato The Hisotry of Now : i tre ospiti erano Walter Siti, Olivia Laing e Ali Smith e il tema era quello del rapporto tra scrittura e una realtà che già allora appariva in vorticosa trasformazione. Il programma descriveva l’evento così:   Literary writing works on a …
  • 13 Settembre 2020

    Ganzo Bao

    Riduttive le sue accezioni “ganzissimo”, “è veramente divertente”.  Sintetizza una lunga frase – tipo: ‘meglio non c’è per sentirsi bene insieme godendoci la vita’ – che spinge a diventare ganzo anche chi la dice. Vale per un gioco, un piatto, un viaggio, una lettura, un vernacolo.   “Parlà lucchese è ganzo bao” è il motto di un gruppo che si propone di tenere in vita usi e costumi della …
  • 14 Settembre 2020

    Dove finiscono le favole senza fine

    A un bambino dei nostri giorni il titolo Favole al telefono deve sembrare qualcosa di incredibilmente inattuale, quasi quanto quello delle Favole al telefonino con cui Fabian Negrin ha omaggiato il capolavoro rodariano nel 2010, a quasi cinquant’anni dalla sua uscita (1962). Oggi il termine telefonino è sempre meno utilizzato , forse perché chiunque si è reso conto che gli oggetti che teniamo con …
  • 14 Settembre 2020

    Il capitano del Titanic

    Si dice che poco prima che il Titanic si scontrasse con l'iceberg ci sia stata un’interessante conversazione sul ponte di prima classe, riportata poi anche ai ponti inferiori e fin giù nella sala macchine. Il capitano, si diceva, non crede all'esistenza degli iceberg. La notizia aveva generato un’ondata di entusiasmo. Finalmente, dicevano su in prima classe, un capitano che dice le cose come …
  • 15 Settembre 2020

    Scarabocchio linguaggio del sogno

    Dal 18 al 20 settembre torniamo con Scarabocchi: distanti e cauti con il nostro festival a Novara. Lo abbiamo pensato con lezioni online e laboratori, per bimbi sopratutto, in presenza. Per esserci. con i corpi, che è il tema di questa edizione.  Qui  il programma.   Il grande grafologo svizzero Max Pulver diceva che i paraffi, ossia tutti quei gesti accessori che spesso notiamo nelle firme …
  • 15 Settembre 2020

    Trasparenza tra visibile e invisibile

    Prima o poi capita a tutti di suscitare l’ilarità dei presenti andando a sbattere contro una porta di vetro, che, a causa della sua perfetta trasparenza, non appare visibile allo sguardo. Questo inconveniente accade perché, diversamente dai corpi opachi e da quelli lucidi, i corpi trasparenti possiedono la proprietà ottica di farsi attraversare dalla luce e di consentire, quindi, all’osservatore …
  • 14 Settembre 2020

    OGR | La cura del mondo

    L'assoluta egemonia di una prospettiva economicistica ha avuto come prima conseguenza quella di sfaldare la possibilità di legame sociale e di promuovere una visione individualista e competitiva. Negli ultimi anni risultano evidenti i costi culturali e sociali, ma anche economici, di una modalità consumistica di abitare il mondo che non interroga le conseguenze del suo agire. Il riscaldamento …
  • 4 Aprile 2012

    Space of confidence

    Devo ringraziare Rawan Sharaf, direttrice di Palestinian Art Court ad Al Quds (Gerusalemme), per avermi ispirato il titolo di questo dispaccio. Penso racchiuda buona parte della ricerca che sto compiendo individualmente come progettista-trasformatore e insieme al gruppo di Campus in Camps. Rawan parla di space of confidence riferendosi al lavoro di engagement (coinvolgimento) che sta compiendo …