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Risultati 1 - 64 di 16770
  • 24 Febbraio 2026

    Gli spaesamenti metropolitani di Ayşegül Savaş

    “Stavano fumando un sigaro e bevendo un caffè corretto. Ridevano. Raccontavano barzellette. Avevano mangiato bene. Tre uomini felici, figli dello stesso paese, di età simili, figli della stessa esperienza di vita, tutti provenienti dalle stesse strade, frutti dello stesso albero, perciò emanavano una fraternità che era radicamento […] Erano radicamento in un paese dell’Alto Aragón e in un modo di …
  • 24 Febbraio 2026

    Il cinema di Giuseppe Bertolucci, un "doloroso privilegio"

    Quando si parla di Giuseppe Bertolucci, vengono subito segnalate le sue radici. Figlio del sommo poeta Attilio, fratello del grande regista Bernardo, Giuseppe era nato il 24 febbraio 1947 in una famiglia, per sua stessa ammissione, «piuttosto impegnativa». Quale fosse il ruolo che il destino gli aveva assegnato, viene detto – quasi furtivamente – dal padre, in uno degli ultimi capitoli del suo …
  • 24 Febbraio 2026

    Parla, Licena!

    Sono rimasto ammaliato dalla minuta grazia dei Licenidi fin dall’infanzia. Come un amante geloso della sua ninfa ancor oggi posso dire che vivono in me, che sono solo miei. Sono loro che battono le ali tra il cuore e lo stomaco ogni volta che mi emoziono, che aprono e chiudono le mie palpebre. Stento a credere che qualcuno, all’infuori di me, possa aver provato la stessa emozione, lo stesso amore …
  • 24 Febbraio 2026

    Timidi alla riscossa

    Un amico carissimo – che ovviamente resterà anonimo – una volta, rimasta indelebile nella memoria collettiva, così è sbottato: “Fossi un attore vorrei fare il personaggio dello stronzo, lavorarlo come dico io, per mostrargli quanto egli sia la feccia del mondo. Uno stronzo, sì, per mostrare a tutti quanto male faccia, per esempio, ai timidi come me, alle persone che per loro natura temono il …
  • 25 Febbraio 2026

    Dopo la fine del diritto

    Tre mesi fa, tutti a dir male del ministro Tajani perché aveva dichiarato in diretta tv, testuali parole, che “il diritto internazionale conta, ma fino a un certo punto”. Israele stava per sequestrare le navi della famosa flottiglia e i loro improvvisati e volonterosi marinai in acque internazionali, ma appunto il diritto internazionale contava sì e no, anzi più no che sì. Nessuno aveva poi mosso …
  • 25 Febbraio 2026

    Tristan Egolf: quando la letteratura uccide

    Un libro può uccidere chi lo scrive? È la domanda, volutamente provocatoria, che scorre tra le righe di L’invenzione di Tristan , l’ultimo romanzo del giovane e già affermato autore francese Adrien Bosc, edito da Guanda nella traduzione di Laura Bosio. Tutto ha inizio con uno strano libro ritrovato a Parigi e da lì prende avvio una ricerca, in bilico tra passato e presente, che si muove su …
  • 25 Febbraio 2026

    Edward Weston: intensificare la percezione

    L’energia non può distruggersi ma solo trasformarsi, così ci insegnano. Forse è una regola che vale anche per la materia, almeno quando tradotta in immagine: saperla mutabile a seconda di come la si guarda e del tempo in cui la si guarda, sospesa in un’eterna analogia col resto delle cose. Se la fotografia può definirsi regina della rilettura del reale, Edward Weston (1886-1958) fu suo suddito …
  • 26 Febbraio 2026

    Dal ventre di casa: Sentimental Value

    Non si finisce mai di essere un padre e una figlia. O di essere una madre e una figlia, come ci ricorda Bergman in Sinfonia d’autunno . Non è sicuramente l’unico richiamo che Joachim Trier fa al regista, ma iniziamo da questo – forse quello meno immediato – che può servire da punto di partenza. Innanzitutto, il titolo originale dell’opera di Bergman è sonata, non sinfonia, e questo aiuta …
  • 26 Febbraio 2026

    Julian Barnes: addio lettori!

    Julian Barnes ha dichiarato che Departure(s) – pubblicato in Italia da Einaudi con il titolo Partenze , nella traduzione della solita Susanna Basso – sarà il suo ultimo libro. Non si tratta di un gesto di stanchezza o di calcolo editoriale, ma di un atto di rigore: l’autore vuole chiudere personalmente la propria opera, senza delegare ad altri la responsabilità di portare a termine ciò che gli …
  • 26 Febbraio 2026

    Beata ignoranza

    Ignorance is bliss : beata ignoranza. Questo potrebbe essere l’esergo del nuovo libro di Mark Lilla, docente alla Columbia University, dal titolo L’estasi dell’ignoranza. La tradizione occidentale della non conoscenza , edito presso LUISS University Press, grazie alla traduzione di Mattia Ferraresi. “Beata ignoranza”, ma in un senso letteralmente nietzscheano: già in Aldilà del bene e del male …
  • 27 Febbraio 2026

    Carlo Ginzburg in obliquo

    Comincerò da una memoria personale. Un pomeriggio di moltissimi anni fa, seduto al tavolo di cucina dell’abitazione bolognese di Carlo Ginzburg. L’uno di fronte all’altro e ovunque, attorno, la presenza irresistibile dei libri. Dubito che lui lo ricordi: parlammo di alcuni problemi di metodo che stavo affrontando con la tesi di dottorato e di uno scritto sulle traduzioni arabe di Machiavelli a …
  • 27 Febbraio 2026

    Federica Iacobelli. Teatro, infanzia, libertà

    Non c’è una lezione, un seminario, un incontro che mi capiti di fare sul teatro di Anton Čechov in cui non arrivi puntuale il momento in cui entusiasticamente suggerisco la lettura de La tua mano nella mia di Carol Rocamora, dialogo teatrale per giovani lettori e spettatori ispirato alle lettere amorose e teatrali tra lo scrittore russo e sua moglie Ol’ga Knipper, grande attrice del Teatro d’Arte …
  • 27 Febbraio 2026

    Trump e gli psichiatri

    Dai tempi del cavallo di Caligola, la follia dei potenti è al centro del pettegolezzo politico e della riflessione storica. Nella Bibbia incontriamo sovrani che impazziscono, come il babilonese Nabucodonosor e il re d'Israele Saul. Nell'Europa Occidentale, Giovanna di Castiglia aveva riunito le corone di Castiglia e d'Aragona prima di essere soprannominata “La Pazza”. Carlo VI di Francia “Il …
  • 28 Febbraio 2026

    Pace

    Fair-play, inclusione, comprensione, determinazione, uguaglianza, rispetto, pace, fratellanza, coraggio, ispirazione, solidarietà: ogni sabato il testo di uno degli undici podcast sui valori olimpici e paraolimpici realizzati da Doppiozero per BAM, con la collaborazione di Malagola, ascoltabili su Spotify . La morte del maresciallo Tito è una partita di calcio. Aleggiava nell’aria da mesi. …
  • 28 Febbraio 2026

    Giancarlo Consonni: il lirismo senza io

    Da qualunque punto la si guardi, la poesia di Giancarlo Consonni sembra avere sempre un doppio passo. Dialetto e italiano, rime frenetiche e assenza di rime, poesie simil-haiku e testi lunghi narrativi, natura e società, poesie di campagna e di città (come era divisa la raccolta Vûs ) e così via… Potremmo aggiungere rime serie e rime giocose, se calcoliamo anche il libro firmato con lo pseudonimo …
  • 1 Marzo 2026

    Occhio rotondo 62. Alone

    Cosa sono quei segni sul ripiano? Tracce disegnate intorno agli oggetti collocati da Giorgio Morandi in decenni e decenni di lavoro sulla superficie dove li disponeva per ritrarli. Lo si vede meglio in un’altra fotografia scattata nella medesima occasione da Gianni Berengo Gardin: raffigura l’allestimento posizionato dal maestro bolognese, il suo piccolo teatro, con un piano di legno che sporge …
  • 1 Marzo 2026

    Jorie Graham: questo è l'anno 2040

    Esiste una letteratura americana post 9/11 – inaugurata da Extremely Loud & Incredibly Close (2005) di Jonathan Safran Foer, Terrorist (2006) di John Updike e Falling Man (2007) di Don DeLillo, and counting – e, inevitabilmente, esiste(rà) anche una letteratura (americana) post Covid-19. Si tratta, in entrambi i casi, di soluzioni estetiche ed editoriali scivolose: nulla invecchia peggio, spesso …
  • 1 Marzo 2026

    Il libro degli esseri improbabili

    Se dividere gli animali in categorie è idea risalente ad Aristotele, è nel Settecento, col Systema naturae di Linneo, che ha origine il concetto di specie. Nonostante le incertezze – inizialmente la balena, a suo dire, è un pesce – è con l’opera del naturalista svedese che gli animali e le piante (e in minor misura i minerali) trovano una collocazione ordinata nella sua tassonomia universale. E, …
  • 2 Marzo 2026

    La scrittura segreta di Robert Walser

    Certo la figura di Robert Walser è molto affascinante, la sua reclusione, se non voluta quanto meno accettata senza resistenze, forse ancora di più, con la diagnosi così dubbia di schizofrenia e un comportamento da uomo tranquillo che aveva rinunciato a scrivere ma sapeva, quando voleva, parlare con grande acume e prontezza di spirito e che forse nascondeva solo stanchezza, prosciugamento, …
  • 2 Marzo 2026

    Inland empire, vent'anni dopo

    Dopo vent'anni dall'uscita, Inland empire di David Lynch – il suo primo film girato interamente in digitale – è tornato nelle sale in una nuova edizione dopo il restauro in 4k realizzato dalla Cineteca di Bologna, approvato dallo stesso Lynch: fu il suo ultimo gesto di regista prima della morte, un anno fa, per dare un nuovo compimento al suo ultimo film, che vinse la Palma d'oro a Cannes. …
  • 2 Marzo 2026

    John Giorno senza confini

    Poeta, performer , visual artist , buddhista praticante e attivista LGBTQIA+, John Giorno è stato uno dei protagonisti della scena artistica underground newyorkese, catturando perfettamente nel suo eclettismo la poliedricità e la riottosità che hanno caratterizzato per decadi intere questo peculiare contesto artistico. Giorno è stato uno degli artisti che più di tutti è riuscito a esprimere il …
  • 3 Marzo 2026

    Herbert e Szentkuthy, dall'Europa centrale

    Quando me ne stavo a Parigi, ormai oltre trent’anni fa, in fuga dal Belpaese, i miei due punti di riferimento erano Danilo Kiš e Milan Kundera. Entrambi non amavano definirsi esuli. Kiš, sin dagli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, era stato lettore di serbo-croato in diverse università francesi (Strasburgo, Bordeaux, Lille). Viveva a Parigi, in un minuscolo appartamento del decimo …
  • 3 Marzo 2026

    Black Lions, Roman Wolves: i bambini di Adua

    Presentato in anteprima mondiale alla Berlinale Forum, l’ultimo film di Haile Gerima, Black Lions, Roman Wolves , è un’opera monumentale ed estremamente complessa. Frutto di trent'anni di lavoro, durante i quali il regista etiope ha concentrato tutte le sue energie, passando attraverso diverse fasi creative, e raccogliendo testimonianze, narrazioni, immagini e filmati, impegnandosi in una ricerca …
  • 3 Marzo 2026

    L’ecologia ai tempi del caos

    L’ecologia ha come oggetto lo studio delle relazioni tra gli esseri viventi e il loro ambiente naturale. Ambiente va qui inteso in maniera più ampia e differente dalla comune accezione perché considerato come l’insieme dei fattori chimico-fisici (clima, luce, nutrimento) così come l’insieme dei fattori biologici che influiscono sulla vita degli organismi. In questo quadro di riferimento, possono …
  • 4 Marzo 2026

    L’anima di un bar

    Nelle città finte, il vero cattura le emozioni a prescindere da furbi accorgimenti di fidelizzazione, come biecamente si dice in un tempo in cui tutto è commercio, profitto e consumo. A rigor di logica la riapertura di un bar, chiuso un mese e mezzo per ristrutturazione, non dovrebbe dar vita a un festeggiamento di massa, come è invece avvenuto dinanzi al rinnovato “Bar San Calisto”, nell'omonimo …
  • 4 Marzo 2026

    I mondi invisibili di Silvia Camporesi

    Il ballatoio sopraelevato incornicia un grande vuoto centrale: viene da sporgersi e guardare sotto lo scheletro nero dell’ex mattatoio – capriate e pilastri di ferro, i binari metallici, i ganci per le carcasse –per poi tornare con lo sguardo alle pareti bianche, alla sequenza di fotografie incorniciate, alla solitudine davanti alle immagini. È un movimento minimo ma necessario: avvicinarsi, …
  • 4 Marzo 2026

    Luigi Zoja, Europa e psiche

    Subito dopo il crollo del Muro di Berlino e la fine della guerra fredda, l’immagine riassuntiva di un Novecento diviso a metà tra un’età di guerra totale e un’età di lunga pace lasciava spazio, fra le schiere di storici, politologi e analisti geopolitici, a due ipotesi: o si sarebbe tornati agli sconquassi della prima metà del secolo o la “lunga pace” si sarebbe rivelata così radicata da …
  • 4 Marzo 2026

    L’autobus iraniano

    «Ti annusano la bocca per sapere se hai detto: Ti amo. Ti annusano il cuore» Ahmad Shamlou, da In This Dead End (1979) L’imponente massiccio montuoso che si staglia sotto il cielo scuro di Teheran (capitale dell’Iran dal 1786) prende il nome, in persiano moderno, di Alborz . Fra le sue cime spirano venti antichi, carichi di mistero. La ‘Harā alta’ nella tradizione preislamica appare come asse …
  • 2 Ottobre 2018

    Scarabocchi e altri progetti

    È passata una settimana dalla fine di Scarabocchi. Il mio primo festival , realizzato insieme a Fondazione Circolo dei lettori e con il sostegno fondamentale della Città di Novara.     Le scuole della città e il Complesso del Broletto sono stati animati da laboratori, incontri, adulti e bambini. Abbiamo vissuto eccezionali esperienze: l’infinito firmacopie di Altan, che per più di un’ora e mezza …
  • 3 Ottobre 2018

    Il tramonto della realtà

    In aula da un paio d’anni faccio sempre questo esperimento: chiedo agli studenti quanti sono secondo loro i migranti che vivono in Italia rispetto al totale della popolazione. Il risultato è sorprendente, anche se molto meno, per fortuna, rispetto al resto della popolazione. Secondo i dati forniti dall’Euro Barometro, l’Italia è il paese dove la distanza tra la percezione e la realtà in tema di …
  • 3 Ottobre 2018

    La follia nella gratitudine

    “Se ti faccio un regalo, tu pensi: ‘Oh! che cosa vorrà in cambio?’, e dici: ‘No no no, grazie, non posso accettarlo, sei troppo gentile’ [ risate ], ‘Sì sì sì, ci tengo!’ Che rapporto di forze! Te lo metto in mano, te lo ficco in tasca…” ( Gilles Deleuze, Il potere , Ombre Corte, p. 47).    Gratitudine e ringraziamento   Gratitudine e ringraziamento non sono la stessa cosa. Il ringraziamento …
  • 12 Ottobre 2018

    Le Alpi nel mondo antico. Da Ötzi al Medioevo

    In un recente articolo intitolato How to change the course of human history (at least, the part that's already happened) * , l’antropologo David Graeber e l’archeologo David Wengraw prendono di mira, sforzandosi di decostruirla, l’interpretazione standard – identificata in alcuni lavori di Francis Fukuyama, Jared Diamond e altri – dei nostri ultimi 40.000 anni; la prospettiva minima, diceva il …
  • 2 Ottobre 2018

    Charles Aznavour l'istrione

    All’inizio degli anni ’60, tra i 45 giri di mio cugino più grande c’erano Elvis Presley, Fred Buscaglione e i primi successi dei Beatles. Ma uno dei dischi che ascoltavamo di più era La mamma , di Charles Aznavour, un pezzo ipermelodico e strappalacrime (ripreso da noi da Modugno). Quando si racconta la storia della musica pop, si è portati inevitabilmente a schematizzarla, come nei libri di …
  • 4 Ottobre 2018

    La piazza e la torre

    Per secoli – e forse per millenni – la lotta per il potere ha visto contrapporsi le reti alle gerarchie, i movimenti alle istituzioni, la dimensione orizzontale a quella verticale, e in prospettiva la democrazia ai regimi autoritari. Insomma, la storia ha vissuto della dialettica tra La piazza e la torre, come suggerisce Niall Ferguson nel suo ambizioso saggio (traduzione di Aldo Piccato e …
  • 6 Ottobre 2018

    Dormire al sole

    Nel vasto campo della letteratura fantastica ci sono storie in cui il fantastico si dà per uno sdrucciolamento del terreno, un leggero inciampo che apre non più che una feritoia nel reale.  Non dissimile può essere, in un personaggio, il confine lieve tra pazzia e sanità mentale, talmente sottile in certi casi da rendere difficile riconoscere in un discorso per lo più logico il germe della follia …
  • 5 Ottobre 2018

    Alessandro Leogrande: dalle macerie

    Chiuse le pagine del libro, Dalle macerie. Cronache sul fronte meridionale , la scomparsa del suo autore Alessandro Leogrande, morto a soli 40 anni, ci appare ancora più dolorosa e il vuoto intellettuale che ha lasciato ancora più incolmabile. Si tratta di un’opera postuma, con la prefazione di Goffredo Fofi e la cura di Salvatore Romeo, che ha raccolto parti di un libro di qualche anno fa, …
  • 4 Ottobre 2018

    Violenza, metamorfosi e rigenerazione

    Quando non ce l'aspettiamo, quanto tempo ci vuole per sentire la morte che arriva? Sono le undici e venticinque, forse le undici e ventotto, del 7 gennaio 2015: il tempo sparisce nel momento in cui cerchiamo di raccontarlo, nell'inutile tentativo di ricostruirne ogni secondo. Philippe Lançon si alza, infila il suo cappotto; deve andare alla sede di Libération per scrivere un pezzo su La …
  • 3 Febbraio 2012

    ...voglio caro Nanni

    Io non sono capace di raccontare il Nanni Ricordi pubblico, il discendente della famiglia storica che nei primi ‘800 fondò la leggendaria Casa Ricordi, quella che fece conoscere al mondo la musica di Rossini, Donizzetti, Bellini, Verdi, Puccini e altri, e che nel 1840 mise le basi di ciò che ora viene chiamato diritto d’autore, tutelato in Italia e poi internazionalmente. Il Nanni Ricordi che …
  • 4 Ottobre 2018

    Danzare al tempo del crollo

    Corpi (Matteo Brighenti)   Un corpo ha tutti gli altri corpi dentro di sé. Tutte le forme, le posture, le direzioni. Oggi, ieri, domani. È il primo e l’ultimo passo, il riverbero iniziale e finale della nostra presenza nel mondo. Dobbiamo imparare ad ascoltarlo per capire se, ora come ora, ci stiamo innalzando, stiamo cadendo o rimbalzando tra verità e racconto, realtà e rappresentazione. Sono le …
  • 5 Ottobre 2018

    Annette Michelson, o dell’Esigenza

    “Mi dispiace, ma non posso aprire quegli scatoloni. Sa, quelli del Getty sono già passati...”. Nella primavera del 2014 rendo visita ad Annette Michelson nel suo appartamento a Midtown. Troppo tardi: i documenti che cerco (le bozze di una conferenza pronunciata a Parigi nel 1976), sempre che esistano, non mi sono accessibili. Il Getty Research Institute vi sta mettando mano per portarli dalla …
  • 14 Ottobre 2018

    Vite parallele: Francesco Lo Savio, Piero Manzoni

    Dopo essere stata a lungo considerata il gold standard della scrittura critica, la monografia, e la monografia d’artista in particolare, è oggi un genere screditato da decenni di accanita decostruzione del mito dell’artista-demiurgo e soprattutto dalla crisi, o dalla terminale insufficienza, della concezione di soggettività – razionale, umanistica, occidentale – ad esso inevitabilmente associata. …
  • 6 Ottobre 2018

    Caccia e altre disarmonie

    “Venatoriamente parlando, il 300 Winchester Magnum è una cartuccia da caccia grossa, adatta a tutti gli animali pesanti americani e africani, esclusi i big five, per motivi prudenziali”.   È sostanzialmente con questo che pochi giorni fa, durante una battuta al cinghiale in un bosco di Apricale in provincia di Imperia, un ragazzo di 19 anni ha perso la vita. Un ragazzo di 29 anni l’uccisore, ora …
  • 6 Ottobre 2018

    André e Simone Weil: l’arte della matematica

    «Il genio era bicefalo – scrive Sylvie Weil, figlia di André e nipote di Simone, in un suo intenso libro di memorie, sospeso tra rievocazione famigliare e percorso di ricerca interiore ( Chez les Weil. André et Simone , Buchet/Chastel, Paris 2009; trad. it. Casa Weil. André e Simone , Lantana, Roma 2013)  –. Mio padre aveva un doppio, un doppio femminile, un doppio fantasma. Sì, perché mia zia, …
  • 7 Ottobre 2018

    Populismo

    Le società occidentali hanno creato e progressivamente perfezionato a partire dal Settecento il modello della democrazia rappresentativa. Un modello che si basa sull’elezione da parte della popolazione di poche persone in grado di portarne avanti gli interessi e nel contempo di governare al meglio la società. Questo perlomeno è quello che questo modello promette sul piano ideale. Sino agli anni …
  • 7 Ottobre 2018

    Torquato Tasso. O belle a gli occhi miei tende latine!

    Ci sono alcuni versi, in tutte le lingue, che sembrano vivere di luce propria. E sembrano compendiare nel loro breve respiro la vita del prisma cui appartengono: frammenti che raccolgono e custodiscono nel loro scrigno, integro, il suonosenso della poesia dalla quale provengono. Con un solo verso un poeta può mostrare il doppio nodo che lo lega al proprio tempo e al tempo che non c’è, …
  • 7 Ottobre 2018

    The last days in Galliate: Leonor Antunes

    Sulla soglia dello Shed, la sezione dell’Hangar Bicocca che precede l’area delle navate, una serie di placche di ottone verniciato delimita l’ingresso dell’installazione site specific di Leonor Antunes. L’opera, ispirata da un rilievo di Mary Martin, si intitola alterated climbing form (I, II, III, 2017, IV, 2018) e come una cortina, invita lo sguardo dello spettatore a filtrare fino al campo di …
  • 15 Ottobre 2018

    Analfabetismo economico e pensiero magico

    È capitato a tutti di sentirsi smarriti in mezzo alle discussioni di politica economica che imperversano da mesi in televisione e sui giornali italiani. Durante la durissima trattativa sul Def, autorevoli economisti e sedicenti tali hanno discettato per giorni sulla differenza fra un deficit programmato dell’1,8 e del 2,4 per cento, sugli effetti che questo avrà sullo spread e sulle tasche dei …
  • 8 Ottobre 2018

    Tutti i nomi del mondo e L’amore

    Tra i protagonisti della letteratura italiana di questi anni, Eraldo Affinati è senza dubbio una delle figure verso le quali provo la più sincera e convinta ammirazione. I suoi interventi giornalistici mi sembrano quasi sempre condivisibili alla lettera. Al suo nome e a quello di Anna Luce Lenzi è legata una iniziativa quanto mai meritoria, esemplare anche sul piano politico, cioè la scuola di …
  • 3 Febbraio 2012

    Dassnùm

    Nel dialetto di Finale Emilia (Modena) le moine e i capricci dei bambini erano i dassnùm . Una parola per gesti innocenti e comuni con una origine inaspettata. Muratori, in Vocaboli del nostro dialetto modanese , scrive “Mutiniensis dialectus vox dissennare i fanciulli significa eis indulgere quidquid volunt, quod improvidi parentes faciunt. Fortassis inde natum vocabulum, quod tanta haec …
  • 8 Ottobre 2018

    Mark Fisher postumo: uno sguardo senza futuro

    Mark Fisher si è suicidato il 17 gennaio 2017: la sua scelta di non vivere pertiene ovviamente alla sua sfera intima e privata, ma negli scritti onesti e sinceri, febbrili e lucidissimi di questo critico culturale britannico torna spesso il tema della sua sindrome maniaco-depressiva, e il suo lucido e implacabile pessimismo sul nostro tempo era privo di prospettiva e speranza anche in due suoi …
  • 8 Ottobre 2018

    Hitler torna?

    Continua il nostro speciale Ritorno al futuro . L'idea è quella di rileggere libri del passato che offrano una prospettiva capace di illuminare il momento che viviamo oggi.  Per leggere gli altri contributi cliccare sul nome dello speciale a sinistra sopra il titolo in questa stessa pagina.   Si ripeterà? Questa estate ho preso in mano un libro che desideravo leggere da tempo. S’intitola Hitler …
  • 14 Ottobre 2018

    Pornage

    Inizialmente la pornografia non mi era simpatica. Non per moralismo o perché mi scandalizzasse, ma perché per lungo tempo mi sono ritrovata a patirla. Capita infatti spesso, soprattutto confrontandosi tra donne, di sentire che la pornografia genera disistima, una competizione (ad armi impari) con modelli irraggiungibili, con performance sessuali decisamente al di sopra della normale portata di …
  • 9 Ottobre 2018

    Jacques Brel: il talento del sognatore

    Jacques Brel amava ripetere che l’essere umano necessita di un solo talento: avere dei sogni. Il resto, diceva, non è che sudore e disciplina. Con il candore dei visionari, esortava tutti a “sognare un sogno impossibile”, rêver un impossibile rêve , dando voce e corpo alla dismisura dell’animo umano (succedeva nella commedia musicale L’homme de la Mancha , portata in scena nel 1968, dove Brel …
  • 9 Ottobre 2018

    Jeffrey Eugenides. Una cosa sull'amore

    Vale la pena dirlo subito: Una cosa sull’amore , la prima raccolta di racconti di Jeffrey Eugenides (uscita in America nel 2017 e in Italia lo scorso agosto), non è un libro sull’amore. La formula proviene da una delle dieci storie che lo compongono (già pubblicata cinque anni fa nel “New Yorker”), Trova il cattivo , ‘Find the Bad Guy’: «Hanno scoperto una cosa sull’amore. Una cosa scientifica. …
  • 9 Ottobre 2018

    Deflorian-Tagliarini: “Quasi niente” a Roma

    “Ma quanto sarebbe più facile se questo fosse quel teatro con una trama, / una di quelle trame che sostengono la vicenda, / quelle trame dentro cui ti puoi immedesimare” dice a metà di Quasi niente LQ, la quarantenne, guardando il pubblico dritto negli occhi. Nell’ultimo lavoro di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini – con cinque strepitosi attori, in scena a Roma all’ Argentina per Romaeuropa …
  • 8 Ottobre 2018

    Origini, parole che trasformano

    Cos’hanno in comune il pittore Paul Gauguin, il fisico Stephen Hawking, lo scrittore Milan Kundera o il regista visionario Stanley Kubrick? Semplice, attraverso le loro opere hanno provato a dare una risposta agli interrogativi fondamentali dell’uomo: da dove veniamo, chi siamo, dove andiamo?    A questa domanda proveremo a rispondere anche noi nel corso della diciottesima edizione di Ad alta …
  • 10 Ottobre 2018

    Che cos'è la Lega di Salvini?

    «A livello internazionale la priorità è sgretolare questo euro e rifondare questa Europa. Sì, quindi, alle alleanze anche con gli unici che non sono europirla: i francesi della Le Pen, gli olandesi di Wilders, gli austriaci di Mölzer, i finlandesi… insomma, con quelli dell'Europa delle patrie». (Matteo Salvini, citato da Guido Caldiron, Dal verde al nero. La Lega di Salvini sceglie Marine Le Pen …
  • 10 Ottobre 2018

    Ricette immateriali. Polenta di castagne

    “Rossa” come la farina di cui è fatta, era polenta comune lungo e attraverso l’Appennino Tosco-Emiliano. Per un tempo lunghissimo, una presenza quasi obbligatoria su terre dove il grano è sempre stato carente. Ma più che una ricetta è stato innanzi tutto cibo essenziale, condiviso per generazioni e intere popolazioni, succedaneo del pane vero. Solo acqua, farina di castagne e sale, nient’altro. È …
  • 10 Ottobre 2018

    Itaca è un linguaggio

    «Non è altro che questo, epigrafe funeraria, un nome». Così Luigi Pirandello in Uno nessuno e centomila tenta di descrivere la portata del linguaggio e il portato dei nomi. È un concetto inveterato: in ebraico “dabar” rimanda sia a “parola” che a “evento”. E se «Dio crea il mondo parlando», attraverso il “Fiat genesiaco” che rivela «la centralità della parola rispetto alla cosa», «i Greci partono …
  • 6 Febbraio 2012

    Torna il teatro di Brecht

    Un boom che pare garantire benessere a tempo indeterminato, seguito da livelli d’inflazione a dir poco storici; l’investimento in azioni che sembrano destinate a crescere a dismisura e la speculazione malcelata delle lobby bancarie; i piccoli risparmiatori prima preoccupati poi in lacrime che si radunano rumorosi davanti a Wall Street, tempio dichiarato del progresso occidentale. Sembrano …
  • 11 Ottobre 2018

    Un altro giorno di morte in America

    Ogni giorno negli Stati Uniti sette bambini e adolescenti muoiono per colpi di arma da fuoco. Sono così tanti che fanno notizia i casi più mostruosi, i più insensati. Gli altri scivolano via nell’indifferenza generale, vittime di una guerra data per scontata. In un libro che è un pugno nello stomaco –  Un altro giorno di morte in America  (352 pp, add editore, trad. Silvia Manzio) – Gary Younge, …
  • 11 Ottobre 2018

    Biografie politiche al Fit di Lugano

    Nutrirsi di esistenze altrui. Andare alla ricerca di vite in cui rispecchiarsi e riconoscersi. Dalla letteratura contemporanea alla serie tv, dal cinema al teatro: proliferano biografie, storie vere, testimonianze in prima persona. È ‘reale’ quello che mi stanno raccontando? Quanto viene concesso all’invenzione? Leggiamo interviste, cerchiamo tracce, proviamo ad approfondire. Vogliamo le prove, …
  • 11 Ottobre 2018

    Il tempo del populismo

    Azzardi e vie di fuga   In un recente intervento su La Repubblica Walter Veltroni ha richiamato la categoria del “presentismo” come decisiva nella comprensione dell’attuale rapporto fra politica e populismo. Veltroni rilancia così una categoria chiave di approfondite analisi politologiche come quelle di Diamanti e Lazar nel libro Popolocrazia (Laterza, 2018). Tuttavia, tanto nella presa di …
  • 12 Ottobre 2018

    L’uomo nero del Ku Klux Klan

    BlacKkKlansman è un’invettiva, un pamphlet per immagini, “scritto” da un uomo di cinema, Spike Lee, che sa come si racconta una storia. E che qui lo fa molto bene, padroneggiando registri diversi, mescolati e fatti interagire tra loro. La porzione narrativa, che occupa la gran parte del film, è basata sulla storia vera dell’unico poliziotto afroamericano di Colorado Springs, Ron Stallworth, che …