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Tycho Brahe

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Scienza, politica, società al tempo della pandemia / Edgar Morin: virus e complessità

Nelle pagine conclusive del suo ultimo libro, Lezioni da un secolo di vita (appena edito in Italia da Mimesis), Edgar Morin condensa in una serie di brevi aforismi-memento l’eredità del suo pensiero complesso e la saggezza distillata nell’esperienza di una vita lunga un secolo. Il penultimo di questi, che recita: “La Realtà si nasconde dietro le nostre realtà”, appare sufficiente a certificare, quasi a mo’ di sincope, la dissoluzione di quei miti che hanno costellato la scienza classica moderna, sedimentati nell’inconscio collettivo occidentale, e che la crisi della pandemia ha reso macroscopica: l’oggettività assoluta, la prevedibilità del futuro, il perfezionamento costante delle conoscenze, il controllo e dominio della natura. Se la Realtà è intesa correttamente come un intreccio di dimensioni plurime, come un insieme di connessioni instabili (già il grande fisico tedesco Heisenberg parlava di “tessuto di eventi”), essa non può che sfuggirci e tanto più allontanarsi al nostro sguardo indagatore, quanto più è da noi segmentata in “tante” realtà, sbriciolata in tanti saperi, rinchiusi ognuno nel proprio gergo e dipartimento accademico, e acquisiti nell’illusione di poter essere...

Guarda che Luna / Il sogno di Keplero

Cinquant’anni fa - il 20 luglio 1969 - lo sbarco dell’uomo sulla Luna. In questa occasione abbiamo preparato quattro pezzi (qui il primo) dedicati a questo evento visto da diversi punti di vista, recensendo alcuni libri apparsi in occasione dell’anniversario e pubblicando un capitolo inedito del libro di un filosofo sulla Luna, per concludere con la lettera che Giacomo Leopardi ha scritto a Neil Armstrong in occasione della sua passeggiata sulla superficie del Satellite, e che ha ispirato alcune sue meravigliose poesie.   Günther Anders sosteneva che «il geocentrismo, come principio pragmatico», non fosse stato «messo in discussione da Copernico» e non lo fosse stato «neppure questa volta», dopo i voli che hanno portato uomini fuori dall’orbita terrestre, intorno e sulla Luna (Anders 1970, 27). Al contrario, quel principio sembrava uscire persino rafforzato dall’estendersi dello spazio conquistato, come se fosse una sorta di assicurazione contro lo straniamento, un bisogno di appartenenza e di suolo rispecchiato nella tesi provocatoria di Husserl secondo cui «la Terra non si muove» (Husserl 1934, 7). La differenza che separa il principio pragmatico dalla conoscenza...

Giordano Bruno

In copertina, sullo sfondo di un cielo temporalesco, si staglia, tetra e angosciante, l’immagine della protagonista di Campo dei Fiori di Massimo Bucciantini, la statua di Giordano Bruno che sorge a Roma in Campo de’ Fiori. L’oscurità incombente fa apparire la statua un neo-gotico spettro, un revenant. E tale in fondo è stato il “Nolano” (come si autodefiniva nei suoi dialoghi italiani), arso vivo nel 1600 nella stessa Piazza che ne conserva il monumento, dopo una prigionia quasi decennale tra le carceri dell’Inquisizione romana: un “ritornante”, dopo secoli di quasi oblio, nella cultura italiana di metà Ottocento. Il precursore dell’idea di un universo infinito, di una natura vivente e divinizzata, in cui immergersi nelle forme dell’eroico furore, era stato “riscoperto” a fine Settecento, dal giovane Schelling, in cerca di una rinnovata filosofia della natura. Da noi, si deve attendere la stagione risorgimentale per ritrovare Bruno, accanto a Campanella e Galileo, fra i simboli della resistenza del pensiero contro l’arroganza dogmatica della Chiesa.   Noto per essere tra i...