Visibilmente
Riccardo Panattoni

Riccardo Panattoni insegna filosofia morale all'Università di Verona. Attualmente la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra lo sguardo e lo statuto delle immagini.

17.03.2011

Frammento d'aria

L’espressione “ritornare in patria” suona agli orecchi degli italiani altisonante e forse anche sotto una veste un po’ ironica; in fondo il termine “patria” non denota niente di effettivo, rimane un termine astratto, fuori dal linguaggio comunemente parlato. Per gli italiani, ormai lo sappiamo, i padri è come se non ci fossero mai stati, sicuramente non c’erano più negli anni ottanta quando Primo Levi scriveva I sommersi e i salvati, non ci sono certo oggi nel momento in cui usare anche espressioni come “andare all’estero” risuona del tutto arcaico, fuori tempo, quasi imbarazzante per chi ha l’occasione di ascoltarlo. Negli anni trenta però era tutto diverso e a testimoniarlo sono proprio gli ebrei....

02.02.2011

Tra occhio e medium / Visibilmente

Filip, il protagonista del film Il Cineamatore di Krzysztof Kieslowski, prende in braccio la moglie in preda alle doglie per condurla in ospedale: è come avere la vita tra le proprie mani, e averla proprio così come ci confessa di aver sempre desiderato che si realizzasse. Nascerà una bimba, qualcuno da seguire passo dopo passo con tutta l’attenzione possibile, fissando su di lei il proprio sguardo come a volerne ricordare tutti i cambiamenti che nel tempo sicuramente sopraggiungeranno. Per questo, ancor prima della nascita della bimba, Filip si è dotato di una cinepresa, consapevole di aver bisogno di un aiuto per trattenere ciò che altrimenti sarebbe destinato a perdersi in quello che per il nostro sguardo in fondo non è altro che un eterno presente. Eppure la presenza di quello...