AUTORI
Fabio Pusterla
01.05.2018

Speciale Aqua / Non ho memoria di me

Non ho memoria di me, ma precipito sempre. Sono un’acqua costretta dal basso che chiama, dal mare salmastro promesso. Eppure tra il mare e l’origine avverto un mistero di nuvole e nebbia.  Dilago e mi perdo, svanisco nel nulla, ritorno. E quegli alberi eterni, che pendono sopra le rive, mi sfiorano come augurando qualcosa al passaggio. Vorrei forse potermi fermare, dormire, radici serene, sicure. Impossibile. Questo non mi è concesso. Né sosta,  né fine.   Fabio Pusterla, Inedito

18.09.2015

Svizzera, mostrare la lingua

Ancora la Svizzera, dunque? Di nuovo la consueta litania di proporzionalità linguistiche e culturali, con tutto il suo corredo di problematiche identitarie? Perché di questo sembra inevitabile ragionare quando si parla di letteratura e di Svizzera; e un simile discorso, che forse non potrà mai davvero esaurirsi, destinato com’è a essere costantemente rivisitato, interrogato e messo alla prova nei tempi mutevoli e nelle ottiche divergenti, risulta a tratti stantìo, ripetitivo. Il rapporto spesso polemico degli scrittori con uno stato tanto solido finanziariamente e politicamente quanto complesso, e secondo alcuni indefinibile o comunque troppo variegato, sul piano culturale; l’altro rapporto, non di rado contraddittorio, che ogni regione...

31.01.2015

Alta Leventina. La roccia e il ferro

Venticinque, forse trent’anni più tardi: un collega, insegnante di disegno, riordina un’antica aula, svuota qualche armadio, getta cartacce. E trova un mio modestissimo disegno a carboncino, fatto proprio lì, tanti anni prima, quando ero un ragazzo, durante lunghe ore di scuola. Un ragazzo: a cui avevano spiegato con grande chiarezza che il disegno non faceva per lui, bisogna anche dire; un ragazzo – e, prima, un bambino – assolutamente negato in disegno.   E allora, da dove saltava fuori, quel foglio A4 granulato con le sue immagini? Da una parte, in basso a sinistra, la facciata di una basilica, tronfia, imponente e geometrica, poggiata sul suolo sabbioso. A destra, sopra un alto promontorio roccioso, una croce, alta nel cielo del foglio....