Specie di spazi
Gianfranco Marrone

Gianfranco Marrone si occupa dei linguaggi nella società contemporanea. Scrive su vari giornali. Insegna Semiotica a Palermo. Su www.gianfrancomarrone.it info su questo lavoro.

11.04.2011

Salone del mobile 2016. Un'intervista ancora attuale / Intervista video a Donald Norman

Prendete uno strumento musicale: un violino, un sassofono, una chitarra. Niente di meno ergonomico: per essere usati bene costringono a esercizi fisici micidiali, sforzi inenarrabili, pazienza infinita. Oggi nessuno progetterebbe robe del genere. Eppure si tratta di oggetti di culto, quanto più raffinato abbia prodotto l’homo sapiens. Prendete la cabina di pilotaggio di un aereo: nessuno ci capisce un’acca; tuttavia, grazie all’adeguata progettazione di ogni tasto, leva, pulsante o spia, per i piloti ben addestrati è tutto chiaro. Il coltellino con cui l’argentiere spiana i propri artefatti ha l’aria banale (sembra una normale spatolina), ma provate a usarlo: senza la maestria dell’artigiano verranno fuori cose inguardabili. Insomma, la formula segreta del design è in fondo il buon senso...

05.04.2011

Neotelevisione

Chi ricorda la giraffa? La giraffa era una specie di trespolo che, per raccogliere le voci negli studi televisivi, faceva pendere dall’alto un microfono. Il microfono doveva essere rigorosamente nascosto, e con esso tutta l’apparecchiatura tecnica, in modo da far sembrare conduttori, ospiti e cantanti non in tv ma a teatro, non di fronte a telecamere ma a un pubblico reale. Quando appariva nell’inquadratura, ci si metteva a ridere, additando la sua presenza come un terribile sbaglio dell’operatore o del regista. La televisione delle origini, per esserci, doveva sparire, a tutto vantaggio d’altri generi artistici come il teatro di varietà, l’operetta, la radio, la saga di paese. Chi ricorda la giraffa è uno che guardava i programmi della...

26.02.2011

Tweet per la rivoluzione

Di ciò che sta accadendo nei paesi del Maghreb continua a sfuggirci il senso profondo: il significato degli eventi, ma soprattutto la loro direzione. Si va avanti o indietro? Chiusure filo-islamiche regressive o aperture all’occidente democratico? Destra o sinistra? Leader storici che cadono, venti di ribellione, ma a che pro? Non si capisce. Da cui innumerevoli opinioni e interviste, interventi e interpretazioni, dibattiti, appelli d’ogni tipo. Una cosa su cui tutti sembrano comunque essere d’accordo è che a fomentare queste rivolte, a coinvolgervi migliaia e migliaia di persone, soprattutto giovani, a diffondere entusiasmo e voglia di fare hanno molto contribuito i social network. Laddove i vecchi leader usano la solita televisione per diffondere...

13.02.2011

I brand e l’italiano

Le lamentazioni circa la mala sorte della lingua italiana all’estero sono note. Tutte corrette: l’idioma che fu di Dante e Petrarca, Ariosto e Leopardi non se lo fila più nessuno. E la responsabilità è tanto per cambiare della politica, che fa molto poco per diffonderne l’interesse oltre i confini nazionali, tagliando fondi su fondi alle istituzioni che dovrebbero occuparsene come la Società Dante Alighieri e gli Istituti italiani di cultura. La dis-unità d’Italia s’accentua così: non solo perché il principale collante interno al Paese, appunto la lingua, così difficilmente conquistata dopo il Risorgimento, si disfa e progressivamente si perde; ma anche perché il principale strumento d’...

02.02.2011

Poliziotti di pietra

Parlare di spazi urbani e loro ricadute sociali vuol dire rifletteresui significati delle città, delle tecnologie e degli arredi che le costituiscono. Spesso inconsapevoli a chi li ha progettati e a chi li usa; fino a quando non glieli si fa notare. Bentham ipotizzava una galera illuminista: Foucault ha mostrato quanto fosse odiosa la forma-panottico che le sottostava. Così, a proposito della società del controllo nella quale staremmo vivendo, tutta telecamere nascoste e codici a barre, accertamenti incrociati e fratelli maggiori, occorre riflettere su un segnale stradale apparentemente innocente. Si tratta del dosso artificiale, quella specie di rigonfiamento dell’asfalto posto in prossimità di incroci, ingressi, scuole, posti dove a tutti i costi si...