AUTORI
Tullio Pericoli
15.12.2021

Galleria Anna Maria Consadori, Milano / Gli occhi di Steinberg

I ritratti di Steinberg non mi vengono molto bene. Gliene ho fatto più di uno, frugando tra le sue foto, ma nessuno mi ha mai soddisfatto pienamente. Il punto è che in un suo ritratto, perché sia proprio vero, non si può non cogliere, insieme ai lineamenti del volto, il carattere della sua mano, delle sue dita, della punta dei suoi polpastrelli. Perfino delle unghie. Del suo corpo intero, insomma. Quindi non è sufficiente guardare le foto e scavare nei segni della sua faccia.  Steinberg inoltre, davanti al fotografo, normalmente recita. Finge. Come fingono e recitano i suoi disegni. Steinberg ha disegnato e impresso in modo indelebile nella nostra mente il ritratto dell’America. In particolare di Manhattan, del suo aspetto e della storia. Come nessuno aveva fatto prima li ha tradotti...

12.03.2016

Animali letterari / I topi di Pericoli e Celati

In quei giorni avevo l’ossessione dei topi. Vedevo topi dappertutto e sognavo topi. Non topolini ma ratti e pantegane. Facevo sogni spaventosi.    Pensai di affrontare l’incubo trasformando i miei topi in disegni e poi chiuderli in un libro. Però mi serviva un testo, e io non sarei stato capace di scriverlo. Allora pensai che la cosa migliore sarebbe stata quella di rivolgersi a degli scrittori, cercando autori che avrebbero potuto essere interessati all’argomento. Tra questi avrebbe dovuto esserci Italo Calvino. Gli scrissi e mi rispose subito. Il tema gli piaceva, mi assicurò che avrebbe scritto qualcosa, ma in più aggiunse un consiglio. Mi suggerì il nome di un giovane che secondo lui sarebbe stato adatto, che aveva già scritto di topi, in una maniera singolare che a Calvino...