AUTORI
Adriano Valerio
04.05.2018

Il Miracolo del Torello / Cartolina da Addis Abeba

Il lato sud di Piazza Meskel è un enorme anfiteatro con innumerevoli spalti di terra battuta sui quali fin dalle prime ore del giorno si assiepano moltissimi corridori per percorrerne avanti e indietro l’intera lunghezza, sfidando il fitto smog di Addis Abeba. Il colpo d’occhio è notevole, le maglie degli atleti si incrociano ad altezze diverse, puntini colorati sull’immenso sfondo di terra e cemento. Si dice che percorrendo tutti i gradoni si completi una mezza maratona. Quegli spalti furono costruiti da un architetto ungherese durante il regime del Derg, negli anni 70’, perché il popolo potesse assistere alle parate militari. Alle loro spalle dominavano le tre statue di Marx, Lenin e Menghistu, la «Nuova Trinità». Prima ancora la Piazza era il luogo sacro di inizio della Festa del...

05.07.2012

Tristan da Cunha. Fuori dal mondo

A Tristan da Cunha arriva una nave ogni cinque, sei settimane. Prevalentemente un peschereccio, l’MV Edinburgh, che a volte resta in rada per giorni prima che i “roaring forties” (i forti venti che sibilano oltre il quarantesimo parallelo) permettano le manovre di scarico di merci e passeggeri. Questa nave rappresenta l’unico filo che lega l’isola all’“outside world” – come lo chiamano qui – un concetto che comprende tutto quello che esiste oltre il muro d’acqua e anice che spesso avvolge Tristan a poche miglia dalla costa, durante la stagione invernale.     Tristan da Cunha è un’isola, o meglio un remoto gruppo di isole al largo dell’Oceano Atlantico meridionale. Io sono arrivato...